IESON - la community anticalvizie - Ginnastica facciale: LA GUIDA COMPLETA
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1810 Messaggi

GINNASTICA FACCIALE
LA GUIDA COMPLETA


2° versione, 6 dicembre 2010



NON E' AUTORIZZATA LA PUBBLICAZIONE DI QUESTA GUIDA SU ALTRI
SITI, FORUM O BLOG




PREMESSA


Salve,
questa guida nasce originariamente
come un riassunto per sintetizzare i primi due anni di discussioni
sulla ginnastica facciale
(in particolare "ginnastica facciale"
lanciata da Marlin) successivamente per volontà degli stessi
ginnasti, è stato ritenuto opportuno metterla in rilievo come guida di
riferimento.

Questo lavoro, anche se sarà utile a chi la
ginnastica la fa già da mesi, è in particolare rivolto ai nuovi
utenti
che vogliono intraprendere questa via, apprendendone
velocemente i principi, le tecniche, i consigli e imparando fin da
subito quali sono i personaggi che hanno esplorato per primi questa
strada.

Ho cercato per quanto ciò fosse possibile, di rimanere
imparziale, senza aggiungere giudizi, commenti personali o miei
convincimenti.

Spero che la mia “certosina” pazienza nel riordinare
concetti espressi qua e la nelle migliaia di post sia per i più una
cosa utile.


Elvix





INDICE



1 - IL
GLOSSARIO DEL GINNASTA
2 - LE TEORIE
3 – GLI ESERCIZI
4 – GLI
ACCORGIMENTI QUOTIDIANI (STILE DI VITA)
5 – I PRIMI PASSI DEL GINNASTA

6 – I PIONIERI
7 – GLI APPROFONDIMENTI
(libri e discussioni
da leggere)



Nota: su quasi tutti gli argomenti trattati ho
indicato alla fine un topic dove si parla di quell'argomento: usatelo
per far domande ed approfondire quell'argomento.





1 - IL GLOSSARIO DEL GINNASTA




Aggrottare: avvicinare le sopracciglia verso il centro della fronte.


Corrugare: alzare le sopracciglia verticalmente.

Effetto scossa: è una
tendenza dei capelli a puntare verso l'alto, a stare dritti.

Galea
aponeurotica: lembo di cuoio capelluto posto al vertice della testa,
dove non ci sono muscoli; si può muovere solo col movimento dei muscoli
pellicciai.

Gf: abbreviazione di ginnastica facciale.

Luftek: è la
tecnica suggerita da Lou Gauthier.

Movimento rallentato: è la tecnica
di Jacopo Fo, consiste nel muovere lentamente, 1-2 cm al minuto, le
orecchie all’indietro e i muscoli frontali fino a sentire un forte
calore.

Muscolo frontale: è quello posto sotto la fronte.

Muscoli
auricolari: sono quelli posti intorno alle orecchie.

Muscoli
occipitali: sono quelli posti sulla nuca.

Sbiro (o radianza): una
sensazione di "galleggiamento" che si può ottenere in qualsiasi parte
del corpo basta concentrasi sulla parte che si vuole rilassare.

Scalp
exercise (SE): è il movimento suggerito da Hagerty consiste
nell'alternare il movimento dei muscoli frontali, col movimento
indietro delle orecchie.

Sgaleata: movimento della galea prodotto dal
movimento dei muscoli dello scalpo.

Sgaleato (o sgaleante): persona
che esegue la ginnastica facciale.



2 - LE TEORIE



TEORIA UFFICIALE
(ormonale)


Gli ormoni principali dell'uomo, portati
nell'organismo dal sangue, sono prodotti dal sistema endocrino
(ipofisi, tiroide, paratiroidi, ghiandole surrenali, ghiandola
corticale e midollare, pancreas insulare, gonadi); essi sono: il
Testosterone, il DHT, il DHEA, l’Androstenedione.
Una volta che il
testosterone entra nella cellula del follicolo, incontra un enzima,
denominato 5-alfa riduttasi, che trasforma il testosterone in
diidrotestosterone (DHT) legandosi all'idrogeno. Nella donna, ove la
calvizie androgenetica si manifesta intorno ai 35 anni, sembra che
l'ormone imputato della caduta dei capelli sia invece il DHEA.
Questi
ormoni, reagendo con particolari strutture proteiche (i recettori),
penetrano nel nucleo interferendo con il DNA della cellula e inibendo
il follicolo, portandolo al rimpicciolimento e alla incapacità di
esprimere un capello sano, sostituito da uno sempre più piccolo e
debole, sino alla completa atrofizzazione e morte.
I capelli risultano
sempre meno grossi e sempre meno colorati, dando l'impressione che il
numero sia diminuito, ma in realtà ciò che cambia è la qualità dei
capelli. Il capello in questa fase è detto capello vellus ed è molto
simile al capello del neonato: sottile, corto, depigmentato.
L'organismo, come si trovasse di fronte ad un corpo estraneo, mette in
atto delle reazioni autoimmunitarie e cerca di eliminarlo; si
presentano così prurito, rossore, infiammazioni, situazioni spesso
associate alla caduta di capelli.




TEORIE DEI
GINNASTI


Effetti biochimici della ginnastica


La ginnastica facciale potrebbe portare dei benefici biochimici
allo scalpo (alcuni dei benefici di seguito indicati sono il frutto di
ricerche fatte in particolare da Marlin e JulienSorel) e
cioè:
1) essere il veicolo di fattori paracrini di crescita che
contrastano quelli di miniaturizzazione;
2) attivare l'Akt, che è in
parte responsabile dell'ipertrofia muscolare e che potrebbe limitare
l'attività del recettore androgeno:
3) aumentare la produzione di acido
lattico frutto del movimento dei muscoli (avvertito come una sensazione
di affaticamento) che può contribuire alla crescita dei capelli. Esso è
un accumulo temporaneo di energia (ATP) per la cellula che l’utilizzerà
in seguito con la riattivazione del metabolismo e la trasformazione
dell'acido lattico in acido piruvico (che sta alla base del ciclo di
Krebs). L'acido lattico in eccesso finisce nel sangue e quindi potrebbe
attivare questo ciclo di produzione di energia nei tessuti adiacenti e
quindi anche nei follicoli. Si rinnescherebbe dunque il processo che
porta alla cAMP e a fornire alle cellule nuova energia per le loro
funzioni;
4) aumentare il glucosio disponibile, e quindi l'energia
chimica necessaria alla mitosi dei cheratinociti. L'effetto inoltre
durerebbe per più ore a partire dal termine dell'esercizio muscolare;

5) aumentare la sensibilità dell'insulina e con ciò diminuisce la quota
di testosterone libero in grado di attivare determinati geni ma
significa anche ridurre la risposta androgena locale: l'attività di
trascrizione del recettore androgeno sarebbe influenzata dall'insulina
e dall'insulin-like growth factor 1;
6) permettere l'inserimento
dell'ossigeno, durante il momentaneo movimento della galea, nello
spazio che si forma tra cuoio capelluto e osso cranico;
7) aumentare le
difese contro lo stress ossidativo che provoca il precoce
invecchiamento dello scalpo.
8) attivare il movimento dei piccoli
muscoli erettori del pelo (questi si inseriscono nel follicolo proprio
sopra la sacca, il "bulge" in cui sarebbero contenute le cellule
staminali che migrano ogni volta verso il basso per far ricrescere il
capello).

Per approfondire e soprattutto postare domande a proposito
di questo argomento usare questo link: http://www.ieson.com/topic.asp?
TOPIC_ID=46778&whichpage=1

Tesi di Elvix sul funzionamento della
ginnastica


Secondo me i benefici che la ginnastica da, sono da
attribuire non al ritrovato trofismo dei muscoli cranici, ma al
movimento che la galea compie durante le sgaleate, in questo modo si
provoca un massaggio molto profondo e potente che stimola la
microcircolazione ed aumenta l'ossigenazione dello scalpo. Questo
movimento massaggiante probabilmente non porta via nessuna sostanza
dannosa per i follicoli ma apporta solo nutrimenti aggiuntivi che
rendono più forte i follicoli rendendoli più resistenti alle sostanze
che le teorie ufficiali, che le teorie ufficiali, ci indicano come
dannose per i capelli.

A questo link ci sono ulteriori approfondimenti
sulla mia tesi: http://www.ieson.com/topic.asp?TOPIC_ID=48879


Teoria muscolare
(Dott. Luciano Pecchiai)

La causa delle calvizie
sarebbe dovuta all’atrofizzazione dei muscoli pellicciai (e per il
dott. Stoll anche al un tensionamento dei muscoli facciali che
comunemente usiamo muscoli del collo, della fronte…) che tendono a
limitare la circolazione e quindi la nutrizione dei follicoli.

Pecchiai dice che la causa, che induce a un disordine nel metabolismo
enzimatico-ormonale dei capelli e delle ghiandole sebacee potrebbe
essere il "terreno" cioè lo stato metabolico funzionale del cuoio
capelluto. La ridotta attivazione funzionale dei muscoli pellicciai
determina una ipotrofia dei muscoli stessi e conseguente involuzione
della rete capillare vascolare e quindi ipossia. Ciò si ripercuote sul
trofismo e il metabolismo dell'epiderme ed in particolare sulle
ghiandole sebacee, il cui compito è appunto quello di garantire il
trofismo dei capelli. La conseguenza sarà un eccesso di formazione
didiidrotestosterone, avente azione tossica sul bulbo, con conseguenza
carenza di testosterone, la cui azione invece è trofica. Si verificherà
anche un dismicrobismo del cuoio capelluto, in parte correlato a una
alta secrezione delle ghiandole sudoripare. Il risultato di questi
disordini è la forfora ,il prurito e la seborrea che aggravano il
turbamento metabolico del capello.
Un’altra ipotesi, sempre del dott.
Pecchiai, è che l'abnorme trasformazione del testosterone in
didiidrotestosterone sia correlata a un alterato metabolismo dei lipidi
di sebo, che è costituito da acidi grassi liberi saturi e insaturi,
cere, colesterolo, esteri del colesterolo e lo squalene, componente
caratteristico del sebo. In sostanza un alterato metabolismo degli
steroli del sebo potrebbe indurre una alterazione del metabolismo del
testosterone. Di ciò potrebbe essere responsabile l'alimentazione ed in
particolare un eccessivo consumo di grassi animali,che essendo
costituiti in prevalenza da acidi grassi saturi, potrebbero turbare un
rapporto equilibrato tra acidi grassi saturi e insaturi del sebo e tra
colesterolo ed i suoi esteri. Il fattore alimentare potrebbe aggravare
o favorire una precoce insorgenza di calvizie androgenetica, ma non può
essere considerata la causa primaria.
Secondo la teoria muscolare la
ginnastica facciale produrrebbe una neogenesi di fibrille elastiche e
fibrocellule muscolari, capillari sanguinei e nervi fino alla neogenesi
di follicoli con papille e bulbi piliferi, si creerebbe cioè il terreno
ottimale per la ricrescita del capello con conseguente ispessimento del
cuoio capelluto.
Inoltre la crescita dei muscoli mimici farebbe
ribilanciare il cuoio capelluto (i muscoli pellicciai tirano la pelle e
che così si ridistribuisce) e proporzionerebbe meglio la forma della
testa.


Teoria dell’incollamento della galea (Giovanni Serri
Pili, Lou Gauthier)

La causa delle calvizie sarebbe l’incollamento
della galea (lembo di cuoio capelluto posto al vertice della testa) al
cranio. Per Lou l’incollamento è dovuto allo stress.



Altre
concause


Le calvizie potrebbero essere agevolata della
conformazione fisica, in particolare:
1) dalla conformazione della
testa, della fronte e dei muscoli cranici;
2) il cuoio capelluto non é
nel giusto rapporto col cranio e viene messo in tensione (se il cranio
ha assunto una dimensione proporzionatamente maggiore il cuoio come un
foglio di gomma, si allunga e si assottiglia assottigliando così anche
il terreno sottocutaneo dove i bulbi dovrebbero vivere), la pelle della
testa potrebbe anche afflosciarsi per effetto della gravità e la galea
s’incollarebbe così alla volta cranica;
3) il collo potrebbe essere una
strettoia che blocca l’afflusso di sostenze utili alla vita del
capello;
4) la posizione dello scalpo, che è la parte più alta del
corpo, sarebbe più difficilmente raggiunta da una buona circolazione.




3 – GLI ESERCIZI










GINNASTICA ATTIVA



Esercizi semplici

Per il muscolo frontale il
movimento da preferire è quello di dare una spinta verso l'alto alzando
le sopracciglia.

Altri movimenti possibili per il muscolo frontale:
-
aggrottare (verso il centro della fronte) le sopracciglia e spingere
verso l’alto: è simile al precedente ma provoca un’accentuazione delle
rughe per questo sarebbe da evitare;
- aggrottare (verso il centro
della fronte) le sopracciglia e spingere in giù.

Per i muscoli
occipitali i movimenti da preferire sono due:
- contrarli verso l'alto,
quindi spostando la galea in avanti;
- contrarli verso il basso, quindi
spostando le orecchie all'indietro.

Spesso la difficoltà all'inizio, è
sbloccare questi muscoli occipitali, oltre a vedere questo video dove
viene spiegato come fare http://www.youtube.com/watch?
v=mHZd1SFAGck&NR=1 ci sono alcuni esercizi per farlo (durante questi
esercizi, mettere una mano sulla nuca e sentire se stanno lavorando o
meno):
- Sdraiarsi sul letto, alzare la testa e guardare i piedi finché
non si sentono bruciare gli occipitali cercando di muoverli o muovendo
la mandibola lateralmente da una parte e dall'altra.
- aprire
leggermente la bocca e mandare la mandibola in avanti, sempre più
avanti e poi indietro, sempre più indietro.
- aiutarsi con le mani per
far muovere questi muscoli nel modo opportuno.

Per approfondire e
soprattutto postare domande a proposito di questo argomento usare
questo: http://www.ieson.com/topic.asp?TOPIC_ID=47838

Primo video:
questo è il video di Ricardo del suo movimento della galea: http://www.
youtube.com/watch?v=krhBG9GJMv4
Secondo video: qui si vedono bene
alcune sgaleate: http://www.youtube.com/watch?v=-3ieC-
nS96w&feature=related
Terzo video: qui si può vedere il movimento delle
orecchie: http://www.youtube.com/watch?v=K09rFXT_FNg


Esercizi
complessi


Scalp exercise (SE) di Hagerty: consiste nell'alternare
il movimento del muscolo frontale, spingendo verso l’alto delle
sopracciglia (e non aggrottarle, così si eviteranno le rughe ), col
movimento indietro delle orecchie (si contraggono i muscoli
occipitali).
In questo modo si muove l'intero scalpo. Per farlo bene
bisogna prima imparare a controllare i muscoli occipitali.
In pratica
si alterna una sgaleata come nel primo video ed un movimento delle
orecchie come nel terzo (vedi i video poco sopra).

Una variante
suggerita da Hagerty (che lui chiama esercizi avanzati) è effettuare
separatamente i due movimenti tenendo i capelli tra le mani (la
trazione deve essere leggera per non danneggiare i bulbi).

Per
approfondire e soprattutto postare domande a proposito di questo
argomento usare questo: http://www.ieson.com/topic.asp?TOPIC_ID=36152


Movimento rallentato di Jacopo Fo: muovere lentamente, 1-2 cm al
minuto, le orecchie all’indietro e i muscoli frontali fino a sentire un
forte calore senza che i muscoli brucino.
In alternativa si può
contrarre per 3 secondi e poi lasciare ascoltando il rilassamento
spontaneo per 10 secondi.
Se il movimento è corretto anche in questo
modo si ottiene il riscaldamento della zona dovuto al rilassamento
delle fasce muscolari profonde e al conseguente aumento della
circolazione del sangue nei capillari.

Posizioni consigliate durante
gli esercizi:
- Sdraiarsi sul letto con la testa all'infuori cercando
di far fluire il sangue allo scalpo meglio se con la faccia verso il
pavimento e pancia in giù (così l'afflusso sanguigno è maggiore).
-
Sdraiati sulla panca d'inversione.
- Seduti in una sedia di dimensioni
ridotte, con la schiena ben appoggiata allo schienale e la testa
rilassata ed appoggiata su di una spalla o all'indietro (così si fa
affluire più sangue).

Consigli per evitare le rughe sulla fronte:
-
Mettere una crema idratante sulla fronte prima e dopo gli esercizi.
-
Non aggrottare mai le sopracciglia nel movimento: devono essere solo
alzate, non accentrate o abbassate.

Per approfondire e soprattutto
postare domande a proposito di questo argomento usare questo link: http:
//www.ieson.com/topic.asp?TOPIC_ID=30016&whichpage=1


GINNASTICA PASSIVA


E’ la ginnastica fatta con
le mani che muovono muscoli cranici e la galea. Sono utili all'inizio
per sbloccare quei muscoli che non si riescono a muovere.
- Con i
gomiti poggiati su un piano mettere i palmi della mano sulle tempie (un
po’ sotto l'attaccatura) e cercare di spingere verso l'alto la galea.


- Con un palmo sulla fronte e l'altro sulla nuca, muovere lo scalpo
verso l'alto;

- Porre le mani aperte sopra le orecchie e spingere
verso l’alto


- Porre le mani sopra la chierica e spingere su all’infuori
e giù all’infuori.

- Una variante al precedente
consiste nel porre le mani sulla nuca (come sopra) e spingere soltanto
verso l'alto come mostrato in questo video: http://www.youtube.
com/watch?v=QG-oaLmrmzY&feature=related

- Qui c'è un altro esercizio
di ginnastica passiva: http://www.youtube.com/watch?v=gOQX_WyLosA



MASSAGGI


- Porre le mani
sulle tempie (poi man mano farle scorrere verso la nuca) e con le dita
che non devono sfregare la cute ma devono trasportarla, massaggiare in
senso orario e/o antiorario.

- Strizzare il cuoio capelluto
comprimendolo ritmicamente tra le dita di due mani (o i pizzicotti)
meglio partire con due mani sui lati opposti che vanno progressivamente
avvicinandosi. Si tratta in pratica di "frollare" una cute per
facilitare la ridiscesa dei bulbi in profondità.

- Far vibrare con le
mani il cuoio capelluto.

- Pettinare i capelli per diversi minuti in
diverse direzioni.

- Lavare, massaggiare e risciacquare i capelli in
acqua fredda.

- tirare leggermente i capelli ponendo le mani con le
dita aperte (su una zona per volta), poi serrare le dita in modo da
afferrare i capelli tra un dito e l’altro, e tirare con piccoli
colpetti: così si stimola la circolazione e le radici s’irrobustiscono,
i capelli dovrebbero diventare più resistenti. Non preoccuparsi se
cade qualche capello, cadono quelli già in fase di telogen.

- Usando
una spazzola tipo quelle per pulire le scarpe, spazzolare grattando il
cuoio capelluto; questo esercizio aiuta inoltre a tenere i pori della
pelle ben puliti ed è noto anche come col nome di “cura di Mukumba” se
prima di usare la spazzola si unge lo scalpo con olio di oliva o di
tonno. Per maggiori informazioni: http://www.ieson.com/topic.asp?
TOPIC_ID=37570&whichpage=1&SearchTerms

Massaggio connettivale allo
scalpo
: alzare la pelle del cranio usando entrambe le mani, una
contro l'altra, dita contro dita e farla scorrere come onde in tutta la
zona soggetta a miniaturizzazione. Sono possibili due tipi di
movimento: 1) LATERALE: posizionare le mani al di sopra delle orecchie
ai due lati della testa e spingere la pelle del cranio verso l’alto.
Avanzare con le mani fino ad unirle. Così facendo si creano delle
pieghe longitudinali che dovranno essere fatte scorrere lungo la
superficie del cranio; 2) TRASVERSALE: posizionare le mani
trasversalmente alla testa in corrispondenza della zona da trattare
(zona frontale: una mano in corrispondenza dell’attaccatura dei capelli
e l’altra al centro della testa; vertex: una mano in corrispondenza
della chierica e l’altra al centro della testa) e creare delle pieghe
trasversali avvicinando le mani.
Il massaggio deve essere protratto
finché non si avverte il calore nelle zone trattate e può essere
ripetuto più volte nell'arco della giornata. Attenzione a non
esagerare: si potrebbero creare dei micro strappi o micro ferite.

L'utilità di questo tipo di massaggio consiste nel fatto che la piega
ottenuta dall'azione delle mani arriva in profondità, compiendo un
massaggio dell’ipoderma e del tessuto sottocutaneo, il quale porta
irrorazione (aumento PO2 trascutanea derivante dallo scollamento) e
ristrutturazione (risistemazione della struttura) dello stesso. Essendo
il cuoio capelluto costituito da 3 strati di tessuti molli (cute,
tessuto sottocutaneo, muscolo epicranico, nella zona occipito-frontale,
con la sua aponeurosi o galea capitis) possiamo spiegare i benefici in
questo modo: immaginate un elenco telefonico che è stato sotto la
pioggia, se provate a piegare le pagine esse non scivolano le une sulle
altre come quando sono asciutte, allo stesso modo, col massaggio
connettivale gli strati si scollano l'uno dall'altro, portando ad una
riattivazione della circolazione sanguigna. (questo riassunto sul
massaggio connettivale è stato fatto da Mr. Incredibile che ringrazio).


Per approfondire e soprattutto postare domande a proposito di questo
argomento usare questo link: http://www.ieson.com/topic.asp?
TOPIC_ID=43265&whichpage=1

ALTRE TECNICHE


CONTRAZIONI PROLUNGATE


Una contrazione prolungata si ottiene tenendo
contratti per lungo tempo alcuni muscoli dello scalpo ed è molto utile
in quanto lo scopo non è quello di affaticare i muscoli ma quello di
tenere sollevata la galea: ciò provoca un aumento una maggiore
ossigenazione dello scalpo.

La migliore contrazione prolungata è
quella di tenere alzate le sopracciglia: provate a fare una sgaleata
lenta e fermarvi quando sentite la galea sollevata, tenete ferma quella
posizione per un po', state già effettuando una contrazione prolungata.
Cercate di farla sforzando il meno possibile i muscoli.

Per
approfondire e soprattutto postare domande a proposito di questo
argomento usare questo link: http://www.ieson.com/topic.asp?
TOPIC_ID=48993

FASCIA ELASTICA



Va posizionata intorno alla testa più o meno all’altezza
delle tempie e serve per tenere staccata la galea dal cranio.
Lo scalpo
diventa più morbido ”galleggia" sul cranio, la cute si arrossa a causa
dell'afflusso di sangue, ma se si prova fastidio bisogna allentarla.

La fascia si può fare da soli cucendo un elastico per la misura della
vostra testa. La misura consigliata è un cm e mezzo o due cm.

Per
approfondire e soprattutto postare domande a proposito di questo
argomento usare questo link: http://www.ieson.com/topic.asp?
TOPIC_ID=33623

INVERSIONE GRAVITAZIONALE


Consiste nello stare per almeno 30 minuti con la
testa più in basso rispetto al resto del corpo. L'inversione stimola
molto la microcircolazione dello scalpo.
L'importante è evitare d’
eseguirla durante la fase della digestione. Può dare un po' di mal di
testa le prime volte.

Il modo più comodo è usare la.panca
d'inversione
.

Un altro è la posizione yoga sirsàsana (o
regina delle asana): si attua ponendo la testa in giù i piedi in su. Il
peso del corpo deve cadere sulla parte della testa vicino alla fronte e
non sul centro della stessa.

Per approfondire e soprattutto postare
domande a proposito di questo argomento usare questo link: http://www.
ieson.com/topic.asp?TOPIC_ID=44024



ESERCIZI
TRATTI DALLA MEDICINA ORIENTALE


Con i Cinque
Tibetani
si può raggiungere il benessere del corpo, della mente,
dello spirito e il risveglio della forza vitale perché sono il modo più
rapido per riattivare il normale movimento rotatorio dei centri
energetici, i chakra.
Nel corpo ci sono sette chakra che possono essere
considerati come campi elettrici invisibili a occhio nudo. Ogni chakra
ha il centro in una delle sette ghiandole endocrine che hanno la
funzione di stimolare la produzione di ormoni che regolano le funzioni
del corpo incluso il processo di invecchiamento. Equilibrando i chakra
viene normalizzato anche lo squilibrio ormonale, perciò le cellule
possono replicarsi e prosperare come quando eravamo giovani. In una
persona sana ogni centro energetico ruota a grande velocità, facendo in
modo che l’energia vitale (prana) scorra verso l’alto attraverso il
sistema endocrino. Se uno di questi centri rallenta, si blocca il
flusso di energia vitale influendo così sullo stato di salute.
Per
sapere in cosa consistono, come vanno eseguiti i cinque tibetani e
approfondire l’argomento chakra visitate questo pagina:
http://www.
ilnuovomondo.it/art5tibetani.htm

Per approfondire e soprattutto
postare domande a proposito di questo argomento usare questo link: http:
//www.ieson.com/topic.asp?TOPIC_ID=24501&whichpage=1

Posizione del
leone
(yoga): serve a rilassare i muscoli facciali aprire il più
possibile la bocca, tirare fuori il più possibile la lingua e
strabuzzare il più possibile gli occhi.

Per lo shiatsu c'è un
punto vitale situato alla sommità del capo (sulla linea immaginaria che
connette le orecchie): se premuto per 1/2 secondi dà una sensazione
strana (tipo un flusso che attraversa tutta la testa). Premere poco e
non tenere premuto a lungo, perché dà fastidio (può far male). Altri
punti sono tra il diaframma e l'ombelico e sotto l'ombelico altri sul
meridiano del polmone, un altro sulla parte interna alta
dell'avambraccio e l'altro a due dita sopra il capezzolo. Il meridiano
del polmone non attraversa i capelli, però questi due punti sono
indicati lo stesso come utili per la calvizie. Altri punti sono
dislocati su altri meridiani (come la vescica e la vescicola biliare.
Questi meridiani invece attraversano la testa. Un problema però è
trovare la loro localizzazione precisa.

Strofinamento delle unghie
: tecnica è diffusa in Cina che causa una modifica dei campi
magnetici od energetici del nostro corpo. Bisogna unire le dita delle
mani e piegarle verso il basso, avvicinarle al livello del torace in
modo che tutte le unghie delle due mani siano a contatto tra loro, poi
sfregare forte con un movimento rapido come per lucidare fino a che
faranno male, poi allungare le braccia e si dovrebbe sentire come una
vibrazione che sale alla testa. Fatelo per due/cinque minuti almeno tre
volte al giorno meglio farlo sdraiati con le gambe verso l’alto
appoggiate al muro a 45. Dopo poche settimane la caduta dovrebbe
ridursi.

Per approfondire e soprattutto postare domande a proposito
di questo argomento usare questo link: http://www.ieson.com/topic.asp?
TOPIC_ID=42004

Massagio zonale: Joe Riley (medico seguaci di W.
H. Fitzgerald, il fondatore statunitense del massaggio zonale) era
calvo come suo padre e suo nonno. Scoperse questo metodo e lo adottò
ottenendo la ricrescita dei capelli e conservandoli fino a tarda età.


Meditazione
Lo sbiro (o radianza) è una sensazione di
"galleggiamento" che si può ottenere in qualsiasi parte del corpo basta
concentrasi sulla parte che si vuole rilassare.
Si può partire in
diverse posizioni:
1) sdraiato su una moquette o sul letto a pancia in
su, mani e gambe leggermente divaricate (posizione da preferire);
2)
seduto su una sedia con la schiena diritta;
3) seduto in terra con le
gambe incrociate (posizione del loto).
Poi con gli occhi chiusi
concentrarsi sul respiro: immaginare l’aria che entra ed esce dalle
narici, entri ed esca dal tuo corpo.
Se viene un pensiero non lo devi
seguire ma restare concentrato sul respiro.
Mantenere sempre la
concentrazione sul respiro, perchè se la mente incomincia a seguire i
pensieri allora tutto svanisce.
Non distrarsi neanche se inizi a
sentire lo sbiro, piano piano respiro e sbiro si sincronizzeranno.

Quando si sentirà lo sbiro abbastanza potente bisogna immaginare di
espanderlo per tutto il corpo.
In alternativa una volta raggiunta la
meditazione, è immaginare di respirare tramite lo scalpo: ad ogni
ispirazione lo scalpo respira ed ad ogni espirazione butta fuori
l'aria.
Un’altra alternativa è immaginare intensamente che il cuoio si
alzi dalla testa.
Dopo un po' sentirete come un "galleggiamento", un
gonfiore nello scalpo.



4 – GLI ACCORGIMENTI
QUOTIDIANI (STILE DI VITA)


Sono abitudini da
mettere in atto quotidianamente in modo che diventino per noi naturali,
cioè entrino nel nostro stile di vita, anzi a veder bene è proprio il
nostro stile di vita a dover essere cambiato come di seguito indicato.



POSTURA


Bisogna evitare le
brutte posture tenendo in generale la schiena dritta, perché così si
facilita il flusso di energia verso lo scalpo. La postura è il pilastro
portante del metodo di Giovanni Serri Pili.

Ecco alcuni consigli da
seguire:
- camminare con la testa alta e il busto eretto e non con la
testa protesa in avanti (ciò condizionerebbe il normale scorrimento
della galea sul cranio);
- sedersi in posizioni composta occupando
tutto lo spazio sulla sedia, con la schiena ben aderente allo
schienale;
- davanti al computer bisogna avere i piedi ben poggiati al
pavimento, angolo di 90 gradi tra cosce e busto, schiena diritta ben
appoggiata allo schienale della sedia nel tratto lombare, regolando
l'altezza della sedia e l'inclinazione dello schienale a circa 90 gradi
rispetto al pavimento.

Posizione in cui dormire: Pili
sconsiglia la posizione pancia in giù perché sarebbe concausa
dell'incollamento dello scalpo ma consiglia queste posizioni:

1)
posizione supina (è quella ideale) spalle sul materasso e faccia
rivolta indietro verso la spalliera, magari ponendo un cuscino sotto le
scapole:

2) posizione di fianco, se possibile con la faccia rivolta
indietro, verso la spalliera.


RILASSAMENTO
PSICOFISICO


Per Fo e Gauthier é importante
cercare di vivere le giornate in modo rilassato. Bisogna quindi cercare
di evitare lo stress (troppi problemi, studio intenso, rabbia,
tristezza, ansia, fissarsi sui problemi); non farsi deprimere dai
capelli che cadono: la cosa migliore è non farci caso e pensare ad
altro.

Un modo utile per rilassarsi è respirare profondamente,
comunque in generale bisogna evitare di trattenere il respiro (o
respirare solo lo stretto necessario).

Nel nostro caso è molto
importante tenere i muscoli del viso rilassati, in particolare
bisognerebbe sempre evitare di digrignare i denti quindi mantenendo
mandibola e mascella separate.


ALIMENTAZIONE


E’ importante anche curare l’alimentazione con una
dieta appropriata. Questi sono i consigli da seguire:

- preferire cibi
naturali evitando quelli sofisticati:

- evitare il consumo di grassi
animali ed in generale quello di grassi e zuccheri (dolci, latticini),
diminuendo gli zuccheri si riduce il sebo;

- aumentare la quantità
di fibre (aumentando il consumo di fibre si riduce l'assorbimento di
zuccheri) che si trovano nel riso integrale, nei cereali, nei legumi,
ma soprattutto nella verdura (broccoli in particolare) e nella frutta:


- diminuire il consumo di carboidrati quindi di pasta, pane e derivati.



5 – I PRIMI PASSI DEL GINNASTA


Va premesso subito che alcune tecniche non hanno dato un
effettivo beneficio tricologico ma sono da considerarsi utili solo al
benessere generale del corpo. Metto in questa categoria i bagni
derivati, i cinque tibetani, la meditazione, lo strofinamento delle
unghie, lo shiatzu, l'autoipnosi, il rilassamento della zona pelvica.

Indipendentemente dalla scelta di uno di questi programmi, bisogna
osservare alcuni accorgimenti quotidiani: tenere una postura corretta,
cercare di vivere in uno stato di rilassamento psicofisico, curare
l'alimentazione.

Programma: SOLO SESSIONI DI GF

Obiettivo: allenare i muscoli dello scalpo e far muovere la
galea.
Tecniche base: 2 o 3 sessioni di una decina di minuti a sessione
di ginnastica attiva e di massaggi al giorno.
Commento personale: è il
programma consigliato per chi inizia la GF, è il meno invadente, ma
spesso non è sufficiente per il raggiungimento di risultati utili anche
solo di mantenimento, al massimo può esser utile a chi non ha problemi
di capelli ma vuole comunque mantenerli in ottima forma, oppure a chi
lo associa all'uso di farmaci o prodotti naturali


Programma: LIGHT

Obiettivo: cercare una rilassamento di
tutti i muscoli dello scalpo e del viso durante tutto l'arco della
giornata, evitando ogni tipo di contrazione o tensione muscolare.

Tecniche base: 2 o 3 sessioni di una decina di minuti a sessione di
ginnastica attiva ma fatta in modo lento o leggero e di massaggi al
giorno.
Tecniche specifiche: usare durante l'arco della giornata
pensieri positivi, posizioni distese dei muscoli del viso, evitando in
particolare di tenere mascella e mandibola digrignate e muscoli
frontali contratti come quando si è crucciati; una tecnica aggiuntiva è
quella di far muovere ogni tanto nel corso della giornata, la galea con
leggere espressioni della fronte.
Commento personale: può essere utile
in quei soggetti dove lo stress potrebbe avere un ruolo importante
nello sviluppo della calvizia, per il resto lo giudico molto blando,
anche se qualche utente con questo programma si trova bene.


Programma: GALEA SOLLEVATA

Obiettivo: cercare di tenere la
galea sollevata permettendo una ossigenazione notevole dello scalpo.

Tecniche base: 2 o 3 sessioni di una decina di minuti a sessione di
ginnastica attiva e di massaggi al giorno.
Tecniche specifiche:
abbondante uso durante l'arco della giornata della fascia elastica e/o
delle contrazioni prolungate per tenere sollevata la galea.
Commento
personale: è un programma sicuramente invadente ed impegnativo ma per
me è quello più completo, infatti lo seguo da anni.


[Programma: MOVIMENTI DELLA GALEA

Obiettivo: cercare di
far compiere più movimenti possibili alla galea durante la giornata,
stimolando in questo modo la microcircolazione dello scalpo.
Tecniche
base: 2 o 3 sessioni di una decina di minuti a sessione di ginnastica
attiva e di massaggi al giorno.
Tecniche specifiche: cercare durante
l'arco della giornata di sgaleare il più possibile quando se ne ha la
possibilità.
Commento personale: è il programma più invadente e
socialmente imbarazzante, però potrebbe avere una sua efficacia.


COME INIZIARE

La prima cosa da fare quando si
inizia a praticare gf è riuscire a muovere bene i muscoli occipitali ed
il muscolo frontale (e di conseguenza la galea).
Dopo 2-4 settimane, in
genere si otterrà un buon controllo di questi muscoli.
Passata questa
fase, in genere si seguirà il programma "sole sessioni di gf" mentre si
cercherà di curare la postura, il rilassamento psicofisico e
l'alimentazione.
La fase successiva, in genere dopo qualche mese, sarà
scegliere se continuare con questo programma o impegnarsi di più con
uno degli altri tre, oppure ancora, crearsi un prorpio stile personale
secondo quello che i ritmi della nostra vita impongono.



6 – I PIONIERI



Nota: quello che
propongono i vari pionieri è a volte in contraddizione, altre può
apparire originale, ma non è compito mio stabilire chi ha più ragione o
meno, io mi sono solo limitato a riportare quanto da loro proposto.
Un’
altra cosa importante: loro ci hanno promesso molto tricologicamente
parlando, purtroppo però i risultati sul campo sono stati più modesti.



GIOVANNI SERRI PILI




DIVULGAZIONE
Libro "Mai più calvi" 1992 ed. Michele Manca Genova
(010/823427 ).

CONTATTI
Impossibili dato che è deceduto qualche anno
fa.

STORIA
Dopo una calvizie trentennale che lo aveva reso pelato sul
vertex, riuscì con il suo metodo a farseli ricrescere completamente.


CAUSE
Secondo Pili la causa delle calvizie sarebbe l’incollamento della
galea al cranio.
Un'altra causa per lui è la postura: lui afferma che
chi ha problemi di capelli avrebbe una cattiva postura viceversa chi
questi problemi non li ha, avrebbe un’ottima postura.

SOLUZIONI
Pili
propone di tenere scollata la galea 24 ore su 24 (anche la notte)
ricorrendo a tecniche diverse.

ESERCIZI
Propone esercizi di ginnastica
facciale:
1) spingere le sopracciglia in alto: in questo modo si
coinvolge tutto l'involucro cutaneo che ricopre la nostra testa (questo
esercizio è da farsi spesso);
2) far convergere verso il centro le
sopracciglia e spingerle in giù: da farsi meno frequente.
3) fare i
due esercizi in sequenza: l’effetto sarà molto più benefico.

Propone
un esercizio di ginnastica passiva da farsi in sessioni di venti minuti
più volte al giorno ma dice anche più lo si fa e meglio è:
con i gomiti
poggiati su un piano mettere i palmi della mano sulle tempie (non va
sui capelli ma un po’ sotto l'attaccatura) e cercare di spingere verso
l'alto la galea.
Gli esercizi di ginnastica (attiva e passiva) vanno
fatti stando seduto in una sedia di dimensioni ridotte, con la schiena
ben appoggiata allo schienale e di tenere la testa rilassa ed
appoggiata su di una spalla o all'indietro (così si fa affluire più
sangue).

ALTRI ESERCIZI
Suggerisce di contrarre i muscoli frontali per
lungo tempo (la corrugazione deve diventare un'abitudine) alzando le
sopracciglia verso l’alto o avvicinandole al centro e poi aggrottandole
verso il basso.

SUGGERIMENTI
Suggerisce di impegnarsi ad avere una
buona postura:
1) camminando con la testa alta e il busto eretto e non
con la testa protesa in avanti (ciò condizionerebbe il normale
scorrimento della galea sul cranio);
2) stando seduti con posizioni
composta occupando tutto lo spazio sulla sedia, con la schiena ben
aderente allo schienale.

Propone delle posizioni utili in cui
dormire:
1) posizione supina (è quella ideale) spalle sul materasso e
faccia rivolta indietro verso la spalliera;
2) posizione di fianco, se
possibile con la faccia rivolta indietro, verso la spalliera; 3)
sconsiglia la posizione pancia in giù perché sarebbe concausa
dell'incollamento dello scalpo.

Usare la fascia elastica: serve per
tenere staccata la galea dal cranio e va posizionata intorno alla testa
più o meno all’altezza delle tempie.

OSSERVAZIONI
Secondo lui chi non
ha problemi di capelli corruga molto di più di chi invece questi
problemi ce li ha.
Osserva che la proteina mioglobina può arrivare
meglio al cuoio se c’è più circolazione attorno allo scalpo.
Osserva
anche un indurimento dei capelli dopo gli esercizi.

RISULTATI
Afferma
che dopo quattro mesi si dovrebbe già vedere ricrescita.

Per
approfondire e soprattutto postare domande a proposito di questo
argomento usare questo link: http://www.ieson.com/topic.asp?
TOPIC_ID=48964&whichpage=1


TOM HAGERTY




DIVULGAZIONE
Dvd dal costo di 30 dollari dove spiega il
movimento alternato corretto fronte-nuca e quello avanzato acquistabile
qui:
http://www.hairloss-reversible.com/my_approach2.htm
Sito: http:
//www.hairloss-reversible.com/
(Tom ha anche un altro sito http://www.
shapeyourface.com/exercise_one.htm dove però spiega i suoi esercizi per
mantenere il viso giovane)

CONTATTI
tvhagerty@sbcglobal.net

STORIA
Lo
statunitense Tom Hagerty cominciò a fare gli esercizi di ginnastica
facciale pensando ai capelli, ma ha poi continuato per 8 mesi per avere
un aspetto più "muscolare" (era un body builder), senza pensare più ai
capelli che però poi sono rispuntati.

SOLUZIONI
Tom afferma che lo
scalp exercise produrrebbe tre risultati: 1) accelerare il flusso
sanguigno dello scalpo e dello strato sottocutaneo; 2) rinforzare le
pareti dei vasi capillari che nutrono i follicoli e forse promuove lo
sviluppo di nuovi capillari nel tessuto del cuoio capelluto
(angiogenesi); 3) aumentare la flessibilità e l'elasticità dell'intero
scalpo.
Queste tre cose dovrebbero fermare la miniaturizzazione dei
follicoli e perfino invertire il processo, ciò dovrebbe fermare la
perdita di capelli e promuovere lo sviluppo di nuovi capelli.


ESERCIZI
1) Scalp exercise (SE): è un esercizio complesso, quello
essenziale, che consiste nell'alternare il movimento dei muscoli
frontali, spingendo verso l’alto delle sopracciglia (e non aggrottarle,
così si eviteranno le rughe ), col movimento indietro delle orecchie
(si contraggono i muscoli occipitali). In questo modo si muove l'intero
scalpo, si incrementerà l'afflusso di sangue e spariranno le rughe
sulla fronte. I movimenti devono essere ampi ed i muscoli possono
bruciare oppure no. L’SE va fatto in due sessioni giornaliere (una la
mattina e una la sera) di 15 minuti l’una.
Per farlo bene bisogna
allenare separatamente i muscoli occipitali.
Il muscolo procerus
(dovrebbe essere il muscolo delle sopracciglia) non dev’essere usato.


2) esercizi avanzati: effettuare separatamente i due movimenti dell’SE
tenendo i capelli tra le mani (la trazione deve essere leggera per non
danneggiare i bulbi), così si aumenta la stimolazione dei capillari e
si rende più pesante il lavoro dei muscoli che bruceranno.


SUGGERIMENTI
Suggerisce di curare l'alimentazione: 1) abbondando con le
fibre(aumentando il consumo di fibre si riduce l'assorbimento di
zuccheri) che si trovano nei cereali (nel riso in particolare), nei
legumi, ma soprattutto nella verdura (broccoli in particolare) e nella
frutta; 2) diminuendo il consumo di carboidrati, quindi di zuccheri
(diminuendo gli zuccheri si riduce il sebo), pasta, pane e derivati e
anche di dolci, latticini e altri cibi grassi.

RISULTATI
Afferma che
dopo otto mesi si dovrebbero notare i primi velus, poi (non specifica
in quanto tempo) questi velus diventeranno capelli.

Per approfondire e
soprattutto postare domande a proposito di questo argomento usare
questo link: http://www.ieson.com/topic.asp?TOPIC_ID=34445



Dottor LUCIANO PECCHIAI



DIVULGAZIONE

Libro “Calvizie e inestetismi del viso” 1994 Ed. Greco & Greco (fuori
catalogo).

CONTATTI
Centro di Eubiotica Umana di Milano - V.le Nazario
Sauro, 11 - 20124 Milano - Telefono 02680732 (è il direttore).

STORIA

Il dott. Pecchiai è un esperto di alimentazione e medicina naturale
edirettore centro di Eubiotica Umana di Milano. Quando ha scritto il
libro era prossimo ai 70 anni.

CAUSE
La causa, che induce a un
disordine nel metabolismo enzimatico-ormonale dei capelli e delle
ghiandole sebacee potrebbe essere il "terreno" cioè lo stato metabolico
funzionale del cuoio capelluto. La ridotta attivazione funzionale dei
muscoli pellicciai determina una ipotrofia dei muscoli stessi e
conseguente involuzione della rete capillare vascolare e quindi
ipossia. Ciò si ripercuote sul trofismo e il metabolismo dell'epiderme
ed in particolare sulle ghiandole sebacee, il cui compito è appunto
quello di garantire il trofismo dei capelli. La conseguenza sarà un
eccesso di formazione didiidrotestosterone, avente azione tossica sul
bulbo, con conseguenza carenza di testosterone, la cui azione invece è
trofica. Si verificherà anche un dismicrobismo del cuoio capelluto, in
parte correlato a una alta secrezione delle ghiandole sudoripare. Il
risultato di questi disordini è la forfora ,il prurito e la seborrea
che aggravano il turbamento metabolico del capello.
Un’altra ipotesi è
che l'abnorme trasformazione del testosterone in didiidrotestosterone
sia correlata a un alterato metabolismo dei lipidi di sebo, che è
costituito da acidi grassi liberi saturi e insaturi, cere, colesterolo,
esteri del colesterolo e lo squalene, componente caratteristico del
sebo. In sostanza un alterato metabolismo degli steroli del sebo
potrebbe indurre una alterazione del metabolismo del testosterone. Di
ciò potrebbe essere responsabile l'alimentazione ed in particolare un
eccessivo consumo di grassi animali,che essendo costituiti in
prevalenza da acidi grassi saturi, potrebbero turbare un rapporto
equilibrato tra acidi grassi saturi e insaturi del sebo e tra
colesterolo ed i suoi esteri. Il fattore alimentare potrebbe aggravare
o favorire una precoce insorgenza di calvizie androgenetica, ma non può
essere considerata la causa primaria.

SOLUZIONI
Il cuoio capelluto
deve ritrovare il suo normale trofismo. Per farlo bisogna allenare
tutti i muscoli (anche quelli del collo e della bocca) della mimica
facciale perchè sono tutti collegati. Tale allenamento provocherebbe
una neogenesi di fibrille elastiche e fibrocellule muscolari, capillari
sanguinei e nervi fino alla neogenesi di follicoli con papille e bulbi
piliferi, si creerebbe cioè il terreno ottimale per la ricrescita del
capello con conseguente ispessimento del cuoio capelluto, di
conseguenza si aumenta la massa muscolare e quindi l'apporto di sangue
è costantemente più elevato in tutta la zona circostante.
Inoltre
afferma che la ginnastica stimolerebbe la produzione del recettore
tetrametro.

ESERCIZI
1) Contrarre il muscolo occipitale: viene tirato
indietro il cuoio e viene quindi spianata la fronte.
2) Contrarre il
muscolo frontale: si corruga e si sposta in avanti il cuoio.
3)
Allenare il platisma, il muscolo che sta tra la gola ed il mento:
spingere la lingua contro il palato dopo aver serrato le mascelle, si
dovrebbe sentire una pressione sul vertex esattamente sulla verticale
che unisce palato e platisma.
4) Effettuare contrazioni volontarie con
il collo.

ALTRI ESERCIZI
Propone alcuni esercizi per la respirazione:

1) Fare profondi respiri con il capo leggermente all'indietro gonfiando
prima l'addome poi il torace.
2) Respirazione profonda ritmata a 4
tempi: 1) inspirazione profonda dal naso; 2) arresto in inspirazione
(si accentua la pressione nella gabbia toracica che favorisce il
ritorno del sangue dalla periferia al cuore e quindi anche dal
cervello); 3) espirazione profonda dal naso; 4) pausa.
3) Respirazione
profonda continua: senza pause e senza arresti, che modula l'equilibrio
acido-basico cerebrale, particolarmente a livello ipotalamico,
risolvendo lo stato di acidosi, che spesso caratterizza la patologia
cerebrale, sia somatica, che della mente.

SUGGERIMENTI
Propone di
curare l'alimentazione preferendo cibi naturale ed evitando il consumo
di grassi animali
Suggerisce anche di curare l'equilibrio psico-fisico
della persona.

Altri suggerimenti “particolari”:
- usare il vello
d'agnello per "ricaricare" la zona interessata (ha un potere
elettromagnetico –triboelettricità- e ha carica negativa):si sfrega su
una lastra di plastica poi sbattere la lastra sopra la testa così che
cada della polvere, poi passandolo sui i capelli questi si addrizzano;

- usare il kontak, la sostanza volatile di propoli ricca di
bioflavonoidi e terpeni: si diffonde nell'aria e andandosi a posare sui
capelli li nutre e li protegge (vedere anche www.KONTAK.it ).


OSSERVAZIONI
Secondo Pecchiai la contrazione dei muscoli frontali e
auricolari provoca una "apertura e chiusura" della scatola cranica,
così come avviene per la gabbia toracica.

Pecchiai propone di usare
il campo tachionico (vedere anche www.TAKIONIC.it) e delle spirali di
Lakowsky (che hanno la capacità di captare le cariche dei campi
elettromagnetici naturali e artificiali presenti nell'ambiente in modo
cotico, suscitando un'azione riequilibratrice, che risolve il caos
elettromagnetico nei confronti dell'energia vitale e del sistema
immunitario).

RISULTATI
Pecchiai afferma che in tempi brevi dovrebbe
manifestarsi una riduzione e blocco della caduta, della seborrea, della
forfora e del prurito.
La ricrescita (all'inizio rarefatta) si
manifesterà partendo dal restringimento della chierica e da un
avanzamento verso l'area frontale mentre cominceranno a ricrescere
anche alcuni capelli nell'interno della chierica e in corrispondenza
della fronte.
La prima ricrescita avviene sotto forma di capelli molto
sottili,o anche di peluria-lanuggine, questi capelli-peluria non durano
a lungo, cadono dopo alcuni mesi, per essere sostituiti da nuovi
capelli. Potrebbero notarsi follicoli rudimentali che da una propagine
laterale può dar vita ad una papilla,che induce la formazione di una
matrice e quindi bulbo pilifero. solo successivamente si formerà un
follicolo vero e quindi un vero capello. La ricrescita visibile si avrà
entro 6-12 mesi dal ripristino del trofismo dei muscoli pellicciai se
la calvizie è iniziale, 2 o più anni se è conclamata.
Serve molto
tempo per la ricrescita perché la neogenesi di follicoli e bulbi
piliferi, con le relative ghiandole sebacee e i muscoli erettori del
pelo, richiede necessariamente il ripristino preventivo del trofismo
del cuoio capelluto cioè che si ricostituisca il normale spessore
dell'epitelio con introflessioni e estroflessioni papilari entro cui
penetrano le gettate vacolari a costituire la papilla.
I capelli
ricresceranno in funzione dell’impegno, del numero degli anni a cui
risale l'insorgenza della calvizie e del tipo di calvizia: possono
volerci anche alcuni anni per far regredire la calvizia), quella che si
risolve più facilmente è quella di rarefazione anche elevata, cioè
senza chierica e con permanenza di capelli, sia pur rarefatti, anche in
sede frontale.

Per approfondire e soprattutto postare domande a
proposito di questo argomento usare questo link: http://www.ieson.
com/topic.asp?TOPIC_ID=34454



JACOPO FO


DIVULGAZIONE
Parte del libro”Diventare dio in 10
mosse" ed. Demetra 1993 (non si parla solo della calvizia ma del
benessere in generale).
Alcune pagine sul sito http://www.clinicaverde.
it/testa/index.html

CONTATTI
info@jacopofo.it

STORIA
A 20 anni già
era messo male (stava per diventare come il padre) poi ha iniziato a
fare il movimento rallentato con i muscoli cranici e ha risolto il
problema. Oggi ha 54 anni.

CAUSE
Afferma che la calvizie è causata nel
90% dei casi da cattiva circolazione del sangue ed eccesso di cibi
grassi e dolci.

SOLUZIONI
Cercare di aumentare la circolazione nello
scalpo e curare l’alimentazione.

ESERCIZI
1) Movimento rallentato:
muovere lentamente, 1-2 cm al minuto (nel suo blog aggiunge: “non
importa riuscire realmente a muovere i muscoli, già il semplice
immaginare il movimento lento -cercando di farlo- fa ottenere il
rilassamento”), le orecchie all’indietro e i muscoli frontali fino a
sentire un forte calore senza che i muscoli bruciano.
Il movimento
rallentato è più efficiente del movimento veloce e insegna a mobilitare
spontaneamente mentre parli questi muscoli, quindi si ottiene con minor
fatica un movimento continuo.
2) in alternativa si può contrarre per 3
secondi e poi lasciare ascoltando il rilassamento spontaneo per 10
secondi. Se il movimento è corretto anche in questo modo si ottiene il
riscaldamento della zona dovuto al rilassamento delle fasce muscolari
profonde e al conseguente aumento della circolazione del sangue nei
capillari.
Questi esercizi vanno eseguito almeno 10 minuti al giorno.


SUGGERIMENTI
Suggerisce di controllare l’alimentazione: aumentando la
quantità di fibre, soprattutto attraverso il consumo di riso integrale
biologico; diminuendo il consumo di grassi e zucchero.
Cercare di
essere rilassati prendendo la vita con meno stress.
Fare impacchi di
argilla bagnata per rivitalizzare le cellule del cuoio.
Usare shampoo
a pH neutro.
Non portare il cappello perché la testa si scalda e rende
superflui i capelli.
Aumentare il movimento fisico.

RISULTATI
Afferma
che nel giro di tre mesi la caduta si fermerà e inizieranno a
ricrescere i capelli nelle zone calve.



LOU
GAUTHIER



DIVULGAZIONE
Home kit: Video o cd-rom
(53 minuti), un libretto, un sensore di biofeedback, il costo è di 300
dollari. Lo si può acquistare qui:
http://luftek.com/HomeTreatment.htm

Sito: http://luftek.com/index.htm

CONTATTI
pgauthier1@rogers.com


STORIA
Il canadese Lou Gauthier soffriva di alopecia areata che durò
dal 1965 fino al 1982: era rimasto quasi completamente calvo poi
inventa una tecnica (Luftek) per fare ricrescere i capelli. Dal 1991
cura la calvizie di uomini e donne.

CAUSE
Per lui la causa principale
delle calvizie è l’incollamento della galea dovuto allo sforzo mentale,
alle emozioni negative e allo stress. Ciò fa anche diventare il cuoio
capelluto come un foglio di plastica che i capelli non possono più
penetrare.

SOLUZIONI
Bisogna scollare il cuoio capelluto imparando a
dirigere l’energia interna (detta prana, ki) verso il cuoio capelluto
tramite la meditazione yoga e il rilassamento, per generare una
pressione positiva sotto lo scalpo, che aumenta la circolazione e apre
i pori.

ESERCIZI
1) La sua tecnica è basata principalmente sulla
meditazione (che ha lo scopo di rilassare la mente).
Suggerisce questo
esercizio da farsi per almeno 20 minuti al giorno: cercare di
rilassarsi il più possibile, rilassare poi la mente conscia ripetendo
mentalmente una sillaba qualsiasi senza significato così la mente si
distrae dai pensieri; poi una volta ottenuto uno stato di rilassamento,
bisogna inviare al proprio subconscio dei messaggi affermativi che
convincano il subconscio stesso (e quindi noi stessi) che i capelli
stanno ricrescendo (es. “ad ogni respiro i capelli crescono”, “i miei
capelli ricresceranno”).
2) Propone di concentrare l’energia interna
sullo scalpo concentrandosi su questo, anche tutto il giorno, ed
immaginando intensamente che il cuoio si alzi dalla testa (il ruolo
dell’immaginazione è fondamentale) per dirigere lì l’energia interna
(si dovrebbe avvertire una sensazione di galleggiamento del cuoio
capelluto), se ci si concentra anche prima di dormire l'energia
continua ad agire anche la notte.

ALTRI ESERCIZI
1) Fare ginnastica
attiva (alzare le sopracciglia, muovere le orecchie, sorridere) perché
ciò migliora la circolazione.
2) Suggerisce un esercizio di ginnastica
passiva: con le mani ai lati della testa e spingere il cuoio capelluto
verso l'alto.

SUGGERIMENTI
Cercare di restare rilassati durante la
giornata.
Tenere il viso rilassato il più possibile: mantenere un
sorriso sulla faccia o semplicemente tenendo mandibola e mascelle
separate.
Lou sconsiglia i massaggi al cuoio non farebbero bene ai
capelli.
Consiglia anche di evitare di fumare.
Propone di lavare e
risciacquare i capelli in acqua fredda (il cuoio capelluto incollato
genera calore).

OSSERVAZIONI
Fa alcune osservazioni sull’aura: secondo
lui questo campo di energia non è intorno al corpo, ma è il corpo che è
nel campo di energia.

RISULTATI
Lou afferma che la caduta si arresta
in tre settimane e la ricrescita parte dopo circa 8 settimane quando
anche i pori dei capelli si aprono.
La ricrescita completa si ottiene
tra sei mesi a 36 mesi.

Per approfondire e soprattutto postare domande
a proposito di questo argomento usare questo link: http://www.ieson.
com/topic.asp?TOPIC_ID=32240&whichpage=1



ALTRI
PERSONAGGI



ANDY BRYANT Se ne
parla qui: http://www.ieson.com/topic.asp?TOPIC_ID=28094&whichpage=37


SANFORD BENNETT Qui si parla di lui: http://www.ieson.com/topic.
asp?TOPIC_ID=36445

JOHN P. FLORIS Qui si parla di
lui: http://www.ieson.com/topic.asp?TOPIC_ID=45022



ARNOLD EHRET

Ehret non si è occupato a pieno
delle calvizie ma spesso si parla di lui nella sezione.


DIVULGAZIONE Il libro “Il sistema di guarigione della dieta senza
muco”casa ed. La Cassandra acquistabile qui: http://www.macrolibrarsi.
it/libri/__sistema_di_guarigione_della_dieta_senza_muco.php?&
Il sito:
http://www.arnoldehret.it/

CAUSE La causa principale
della perdita dei capelli è interna: i capelli sono le "tubature del
profumo” (”camini di scarico”) che si trovano a scaricare costantemente
gas maleodoranti, acri e molto probabilmente saturi di anidride
solforosa che inoltre li fa diventare grigi. Un’altra causa sono i
disturbi della digestione e del metabolismo.

SOLUZIONI
Suggerisce di intraprendere la sua dieta senza muco che agisce sulla
produzione del sangue e sul metabolismo.
Suggerisce anche di curare la
digestione e il metabolismo.

SUGGERIMENTI Solo le lozioni a base di
erbe, come le tinture all’ortica, possono essere di qualche utilità per
i capelli non per i componenti in sé, ma per le erbe odorose e volatili
e le sostanze grasse che assomigliano al profumo naturale emanato dai
capelli sani.

OSSERVAZIONI Tutti i sintomi dell’invecchiamento sono
malattie latenti, accumuli di muco e problemi di circolazione causati
dal muco e si possono attenuare con la dieta senza muco o digiuni per
ripulire il suo corpo dalle cellule morte.




7 –
GLI APPROFONDIMENTI



LIBRI
CONSIGLIATI



“Mai più calvi” Giovanni Serri Pili
Ed. Michele Manca Genova (010/823427 ).
Illustra il “Pili-pensiero” per
tenere scollata la galea.
Acquistabile: il libro è esaurito.


“Calvizie e inestetismi del viso” Luciano Pecchiai Ed. Greco & Greco

Spiega in modo molto tecnico come la ginnastica può riattivare il
trofismo dei muscoli pellicciai.
Acquistabile Chiamando il dott.
Pecchiai allo 02 680732

“Diventare dio in 10 mosse” Jacopo Fo Ed.
Demetra
Non si parla solo della calvizie ma del benessere in generale.

Acquistabile: http://www.commercioetico.it/libri/jacopo-fo.html

“Il
sistema di guarigione della dieta senza muco” Arnold Ehret Ed. La
Cassandra
Illustra i benefici della dieta senza muco
Acquistabile: http:
//www.macrolibrarsi.
it/libri/__sistema_di_guarigione_della_dieta_senza_muco.php?&




DISCUSSIONI DA LEGGERE



TOPIC "STORICI"


Discussione “Ginnastica
facciale” (1° parte): http://www.ieson.com/topic.asp?
TOPIC_ID=15776&whichpage=1

Discussione “Ginnastica facciale parte
seconda": http://www.ieson.com/topic.asp?TOPIC_ID=28094&whichpage=1


Primo “GF day”: http://www.ieson.com/topic.asp?
TOPIC_ID=37632&whichpage=1

Secondo "GF day": http://www.ieson.
com/topic.asp?TOPIC_ID=49040

Una delle primissime discussioni sulla
gf: http://forum.IESONmaster.com/index.
phps=3d5a97687bee1f3644ca2f461345a06e&showtopic=17604&st=0&start=0


ALTRI TOPIC


Qui ci sono alcuni link di studi
che in qualche modo confermano l'utilità della gf a fini tricologici:
http://www.ieson.com/topic.asp?TOPIC_ID=41936

Qui si parla della
ginnastica facciale per ringiovanire il viso: http://www.ieson.
com/topic.asp?TOPIC_ID=29161

Qui si parla delle sostanze naturali da
aggiungere alle nostre tecniche per potenziarne gli effetti: http://www.
ieson.com/topic.asp?TOPIC_ID=49089



POST FAZIONE



Quello che avete letto e che spero abbiate
trovato scorrevole ed interessante, è il primo trattato completo sulla
terapia che moltissimi ginnasti hanno intrapreso.
Come già accennato
all’inizio ciò è il frutto della riorganizzazione che ho fatto di
migliaia di post in centinaia di discussioni, che io e decine e decine
di altri utenti hanno postato nella nostra sezione e che ringrazio per
l’impegno profuso.
Spero che questa mia “faticata” vi possa essere
utile.




Elvix




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Risparmia con Tutto Incluso Light: Voce + Adsl 20 mega a soli 17,95 € al mese per 12 mesi.

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Proxy
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Proxy


Regione: Veneto
Città: Verona


22774 Messaggi

Inserito il - 25 settembre 2007 : 21:34:06 Invia a Proxy un Messaggio Privato
Un ringraziamento ufficiale da parte di tutto lo staff ad Elvix,che ha reso disponibile questa utilissima guida di facile lettura.
Un ringraziamento va anche tutti gli utenti che hanno contribuito con materiale in questi mesi di discussione.




ciauzz
Proxy®

Per approfondimenti leggete www.calvizie.net
La mia cura:http://www.ieson.com/topic.asp?TOPIC_ID=8613
Ricordate di leggere la Netiquette del forum:
http://www.ieson.com/topic.asp?TOPIC_ID=59542
NON SONO UN MEDICO,I MIEI CONSIGLI PROVENGONO SOLO DA ESPERIENZE PERSONALI
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kenji
Moderatore

Jin


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1627 Messaggi

Inserito il - 21 agosto 2011 : 21:02:10 Invia a kenji un Messaggio Privato
Tolgo questa discussione dal rilievo soprattutto per due motivi:
1- ora abbiamo -grazie a willi- un nuovo topic, comprendente tutte e tre le guide principali alla ginnastica facciale.
2- le guide sono in pdf, quindi non sono soggette ai problemi che hanno coinvolto le guide sul forum (cancellazione parziale delle stesse): pensate che mi fu inviata una guida via messaggio privato per poter editare questa (cosa che feci, ma inutilmente visto che continuano a cancellarsi), e oggi, andando a ripescare il messaggio privato, scopro che anch'esso è stato tagliato! Incredibile! Dunque, ben vengano i pdf.
Kenji on
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