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caropepe
Membro Junior

ludwigM_3_alto


79 Messaggi

ciao, vi scrivo approfittando del fatto che lo sconforto abbia allentato la sua stretta.
perché lo sconforto, purtroppo, mi sta portando a questo gesto "estremo": tagliare i capelli.

dal 2010 non li ho più tagliati: li ho avuti lunghi fino a sotto i gomiti, poi ho dovuto necessariamente accorciarli (troppo lunghi... decisamente TROPPO lunghi, ormai... erano veramente da record) in due occasioni: 6 mesi fa ed un mese fa.
adesso sono arrivato al punto in cui la caduta, l'assottigliamento, la ricrescita di capelli più sottili ed impossibili da tenere "legati" mi stanno imponendo il taglio quasi normale.
perché ad ogni colpo di vento, nonostante li tenga legati, mi ritrovo ad avere migliaia di capellini lunghissimi che svolazzano senza vita, come se avessi un ammasso di paglia in testa.

ogni colpo di vento, anche minimo, è diventato un incubo. UN INCUBO. e non posso più avere il terrore di stare fuori o di abbassare un finestrino perché quell'ammasso di sottilissimissimissimi capelli lunghi e ribelli mi fanno sembrare (ai miei occhi) ridicolo.

e lo so che mi mancheranno i capelli lunghi, talmente lunghi che facevano invidia anche alla mia ragazza; sarà difficile abituarmi o tentare di farli riallungare, così come so che non risolverò nessun problema, ma ne creerò altri: coprire le parti diradate sarà pressoché impossibile, lo so; dovrò usare ed abusare di gel, fintanto che mi sarà possibile; dovrò abituarmi all'attaccatura diventata ormai altissima, quindi probabilmente sarò costretto a ri-tagliarli per farmeli in avanti, con conseguente "esposizione" della parte superire della testa, ormai leggermente diradata.

sono sconfortato, triste, deluso.
prendo finasteride - secondo tentativo - da un anno e mezzo ormai, ma forse la scarsa costanza, il troppo stress e l'età hanno contribuito all'avanzare inesorabile.

quasi tre anni fa, dopo meno di un anno di cura con fina, avevo deciso di interrompere, conscio di cosa questo significasse. poi la ripresa, perché la caduta, in un anno, era diventata spaventosa.
e ora lo sconforto, la paura di cosa mi aspetti dopo il parrucchiere, i "se non avessi mai smesso", la voglia di mangiarmi le mani...

scusate, è solo uno sfogo senza senso.
ne avevo bisogno.

p.s. non ho riletto, quindi perdonate strafalcioni e flussi di pensieri senza connessione

JoeH
Mentor

Molecola


Regione: Sardegna


1049 Messaggi

Inserito il - 03 aprile 2013 : 17:27:07 Invia a JoeH un Messaggio Privato Rispondi Quotando
Ma dai tagliare i capelli non è la fine del mondo!! Poi è più facile mettere le lozioni... a proposito usi il minoxidil? E' il perfetto complemento alla cura con sola finasteride: stimola la crescita, ingrossa i diametri dei capelli e magari in futuro potrai farli ricrescere...
Troppe persone sottovalutano la potenza del minoxidil!
Use it or lose it.
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caropepe
Membro Junior

ludwigM_3_alto



79 Messaggi

Inserito il - 03 aprile 2013 : 17:32:02 Invia a caropepe un Messaggio Privato Rispondi Quotando
ho provato, ma dopo nemmeno due settimane ho dovuto interrompere: la cute era diventata secchissima ed i capelli erano perennemente sporchi, impastati... non so spiegarti... erano proprio BRUTTI, lì dove lo applicavo.

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superman84
Mentor

superman84


Regione: Lazio


1309 Messaggi

Inserito il - 03 aprile 2013 : 22:35:59 Invia a superman84 un Messaggio Privato Rispondi Quotando
potresti metterlo la sera prima di andare a letto e la mattina lavare i capelli. per il resto potresti cominciare ad accorciarli pian piano per abituarti alla cosa. purtroppo non vedo altre soluzioni.
S
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1981
Mentor



1167 Messaggi

Inserito il - 03 aprile 2013 : 22:42:28 Invia a 1981 un Messaggio Privato Rispondi Quotando
si, purtroppo alla lunga impasta i capelli soprattutto ad averli un po più lunghi....
Però al momento il minox è l' unica soluzione....
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caropepe
Membro Junior

ludwigM_3_alto



79 Messaggi

Inserito il - 03 aprile 2013 : 22:52:02 Invia a caropepe un Messaggio Privato Rispondi Quotando
sì, lo so... vedremo. ora che sono più corti, posso provarci...
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1981
Mentor



1167 Messaggi

Inserito il - 03 aprile 2013 : 22:53:44 Invia a 1981 un Messaggio Privato Rispondi Quotando
Ok...senz' altro li curi meglio....
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JoeH
Mentor

Molecola


Regione: Sardegna


1049 Messaggi

Inserito il - 04 aprile 2013 : 07:13:55 Invia a JoeH un Messaggio Privato Rispondi Quotando
io uso un galenico senza glicole e non li sporca per niente, al massimo sono un pò secchi dopo due giorni a causa dell'alcool.
Se usi un galenico o un industriale senza glicole risolvi anche questo problema...
P.S.: però devi essere costante, non fare due settimane e stop ;-)
Use it or lose it.
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caropepe
Membro Junior

ludwigM_3_alto



79 Messaggi

Inserito il - 04 aprile 2013 : 10:44:31 Invia a caropepe un Messaggio Privato Rispondi Quotando
lo sarei se avessi la certezza che i capelli, dopo l'uso, non apparissero già tremendamente sporchi.
in ogni caso, un conto è farlo con i capelli lunghissimi ed un conto è farlo con i capelli "lunghetti" come ora: ora posso anche camuffare con un po' di gel, quindi rendere meno percepibile questa secchezza del minox di cui parli (a me li impastava proprio).
ma dove lo hai preso questo galenico? posso farmelo preparare nonostante sulla ricetta - ammesso che ora la trovi - ci sia esplicitamente riportato "tricoxidil 5%"?
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JoeH
Mentor

Molecola


Regione: Sardegna


1049 Messaggi

Inserito il - 04 aprile 2013 : 13:33:33 Invia a JoeH un Messaggio Privato Rispondi Quotando
A me fa la ricetta specifica (quella che vedi nella firma) il medico di base. Non so se il farmacista ti possa dare un galenico in base alla ricetta per il tricoxidil... se lo fa accertati però che non ci sia glicole.

Per il minox al 5 % dovrebbe essere così:
minox 5 %
Transcutol 5 %
Alcool 96° q.b. a 100 ml.

Ciao
Use it or lose it.
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superman84
Mentor

superman84


Regione: Lazio


1309 Messaggi

Inserito il - 04 aprile 2013 : 18:25:22 Invia a superman84 un Messaggio Privato Rispondi Quotando
puoi anche acquistarlo senza ricetta e senza glicole, industriale (che è meglio) dall'utente johnny. si risparmia molto.
S
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Bret Hart
Membro Attivo


Regione: Campania


270 Messaggi

Inserito il - 10 aprile 2013 : 19:16:52 Invia a Bret Hart un Messaggio Privato Rispondi Quotando
bello ma fatti una trico!!!!!!! se vai da un maestro del mestiere i risultati sono eclatanti!! Sarà solo un passaggio perchè dpopo qualche anno non la rinnoverai più quando ti accorgerai che forse i capelli non sono così importantu
ALOPECIA 24:7
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caropepe
Membro Junior

ludwigM_3_alto



79 Messaggi

Inserito il - 17 aprile 2013 : 17:38:29 Invia a caropepe un Messaggio Privato Rispondi Quotando
bret, se non avessi il cranio di forma indefinibile, avrei rasato tutto e basta.
figurati... fosse quello il problema :(
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Bret Hart
Membro Attivo


Regione: Campania


270 Messaggi

Inserito il - 23 aprile 2013 : 09:35:31 Invia a Bret Hart un Messaggio Privato Rispondi Quotando
caropepe ha scritto:

bret, se non avessi il cranio di forma indefinibile, avrei rasato tutto e basta.
figurati... fosse quello il problema :(


Ma guarda io conosco tanta gente rasata anche persone con forme croniche nstrane, alla fine è solo una questione di abitudine e passati pochi gg manco ci fate caso più
ALOPECIA 24:7
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aleturbo
Membro Senior

Toilette


Regione: Sicilia


795 Messaggi

Inserito il - 23 aprile 2013 : 13:57:41 Invia a aleturbo un Messaggio Privato Rispondi Quotando
caropepe ha scritto:

bret, se non avessi il cranio di forma indefinibile, avrei rasato tutto e basta.
figurati... fosse quello il problema :(


Mi e che sei un ufo?
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JulienSorel
Mentor

wilde



8469 Messaggi

Inserito il - 24 aprile 2013 : 01:17:16 Invia a JulienSorel un Messaggio Privato Rispondi Quotando
Ecco cosa succede a proiettare troppo della propria autostima su qualcosa che è abbastanza labile come i capelli "a posto", lunghi, lunghisimi per giunta. E parlo per esperienza personale perché li ho portati lunghissimi anche io, ma oggi non mi starebbero più bene come in un contesto liceale, adesso uso il taglio di media lunghezza (avete presente J. Depp ^_^). Questa cosa dei capelli lunghi nei narcisisti adoni molto giovani purtroppo costituisce una sorta di "trappola mentale".
Sono decisamente contrario alla vecchiaia. Penso che non la si debba raccomandare a nessuno.
(W. Allen)
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Dexter80
Mentor



1614 Messaggi

Inserito il - 24 aprile 2013 : 01:41:49 Invia a Dexter80 un Messaggio Privato Rispondi Quotando
In psicoanalisi si chiama "ideale dell'io": è quella immagine fantasiosa e stereotipata che abbiamo di noi stessi ed alla quale tendiamo a tutti i costi nonostante i cambiamenti fisiologici che il tempo ci impone. Tagliare i capelli non è un dramma, l'assottigliamenti è assolutamente naturale, l'aga non è una patologia e il trascorrrre del tempo(non posso più avere i capelli lunghi come al liceo) è un fatto che va accettato con serenità perché comprende l'intera sfera fisica, anche se - e purtroppo aggiungerei- non sempre quella mentale.
Ciao
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JulienSorel
Mentor

wilde



8469 Messaggi

Inserito il - 24 aprile 2013 : 23:03:16 Invia a JulienSorel un Messaggio Privato Rispondi Quotando
>> l'assottigliamenti è assolutamente naturale, l'aga non è una patologia e il trascorrrre del tempo(non posso più avere i capelli lunghi come al liceo) è un fatto che va accettato con serenità perché comprende l'intera sfera fisica, anche se - e purtroppo aggiungerei- non sempre quella mentale.

l'assottigliamento è statisticamente probabile ma di qui a dire che è naturale... forse dopo i 60 anni... l'aga non è una patologia solo perché il follicolo è un organo che non riveste un ruolo funzionale per la fisiologia altrimenti come in tutti gli altri casi si parlerebbe di insufficienza d'organo (metti che invece ad andare in apoptosi siano le cellule del complesso iuxtaglomerulare!).
I meccanismi che causano l'aga sono meccanismi patogenetici, similmente a ogni altro processo patologico del corpo umano, dunque potenzialmente trattabili.
Dipende poi come si inquadra il problema dell'invecchiamento. C'é chi dice che è una patologia e chi no. E' una scelta filosofica prima che culturale. Io sto dalla parte di chi con Terenzio scrisse: "senectus ipsa morbus est".
Sul fatto di accettarla o meno anche qui i pareri sono contrastanti, sto dalla parte di chi scrisse "do not go gentle into that good night/ rage, rage against the dying of the light". Vedremo cosa riserverà il futuro all'umanità. del resto la terza età è un mostro partorito dalla medicina moderna, specialmente dagli antibiotici.
Sono decisamente contrario alla vecchiaia. Penso che non la si debba raccomandare a nessuno.
(W. Allen)
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heiko
Membro Senior


Regione: Campania


612 Messaggi

Inserito il - 26 aprile 2013 : 12:21:44 Invia a heiko un Messaggio Privato Rispondi Quotando
Scusate il fuori post...ma come si fa adacquostare il minocxidil da jonny??? Quello industrialeopo due anni mi sta causando irritazione...
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superman84
Mentor

superman84


Regione: Lazio


1309 Messaggi

Inserito il - 26 aprile 2013 : 18:40:32 Invia a superman84 un Messaggio Privato Rispondi Quotando
ti ho inviato un messaggio privato ;)
S
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caropepe
Membro Junior

ludwigM_3_alto



79 Messaggi

Inserito il - 06 maggio 2013 : 10:16:50 Invia a caropepe un Messaggio Privato Rispondi Quotando
ragazzi, avete ragione... ma diciamocelo chiaramente: se non avessimo tutti - chi più, chi meno - questa difficoltà nell'accettare la caduta, il cambio di immagine e tutto il resto, non staremmo su questo forum. :)

alla fine il taglio l'ho fatto, quel giorno. ormai la stempiatura ed il progressivo assottigliamento sono abbastanza visibili, alla luce... c'è chi me lo fa (dispettosamente) notare, chi invece non fa altro che dirmi che sto molto meglio così.
la verità sta, ovviamente, nel mezzo.
per tutto il resto, pazienza: ho 31 anni e dell'inevitabile e progressivo peggioramento tento di farmene una ragione.
cerco di continuare con la fina finché dura. se non altro, lo sfizio di avere i capelli lunghi sono riuscito a togliermelo. :)

p.s. sulla storia del cranio, probabilmente esagero. o probabilmente no? lo scopriremo quando dovrò necessariamente radermi.
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Cactus King
Membro Senior

Sonic


Regione: Val D'Aosta
Città: Châtillon


792 Messaggi

Inserito il - 06 maggio 2013 : 21:28:29 Invia a Cactus King un Messaggio Privato Rispondi Quotando
31 anni.. sei ancora giovane ma qui c'è gente che ha dovuto affrontare questi problemi negli anni più belli. Ti capirei se avessi avuto 20 anni ma alla tua età dovresti avere la maturità giusta per farti scorrere addosso tutto ciò. Comunque sia il ridimensionamento della capigliatura affetta da Aga è la prima cosa da prendere in considerazione per rientrare nella decenza, le lunghe chiome lasciamole a chi di capelli ne ha a mazzi.
Ho speso molti soldi per alcool, ragazze e macchine veloci. Il resto l'ho sperperato. (G. Best)
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yepes4
Membro Junior



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Inserito il - 07 maggio 2013 : 04:00:31 Invia a yepes4 un Messaggio Privato Rispondi Quotando
JulienSorel ha scritto:
del resto la terza età è un mostro partorito dalla medicina moderna, specialmente dagli antibiotici.
cosa intendi?
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bb
Membro Attivo



405 Messaggi

Inserito il - 07 maggio 2013 : 11:14:01 Invia a bb un Messaggio Privato Rispondi Quotando
yepes4 ha scritto:

JulienSorel ha scritto:
del resto la terza età è un mostro partorito dalla medicina moderna, specialmente dagli antibiotici.
cosa intendi?

che una volta si moriva prima.
credo.
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yepes4
Membro Junior



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Inserito il - 07 maggio 2013 : 15:29:08 Invia a yepes4 un Messaggio Privato Rispondi Quotando
vi sono numerosi casi di ultracentenari precedenti alla scoperta degli antibiotici e della medicina moderna
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bb
Membro Attivo



405 Messaggi

Inserito il - 07 maggio 2013 : 20:37:16 Invia a bb un Messaggio Privato Rispondi Quotando
yepes4 ha scritto:

vi sono numerosi casi di ultracentenari precedenti alla scoperta degli antibiotici e della medicina moderna

numerosi quanto vuoi, ma sempre percentualmente trascurabili.
tralasciando gli ultracentenari, ormai 70-80 anni è la norma.
addirittura, non ricordo più dove, ho sentito che con tutto quello che ci finisce in corpo -tra medicinali e conservanti nei cibi- persino la decomposizione dei cadaveri ha raggiunto tempi lunghissimi.
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yepes4
Membro Junior



87 Messaggi

Inserito il - 07 maggio 2013 : 22:23:30 Invia a yepes4 un Messaggio Privato Rispondi Quotando
bb ha scritto:

yepes4 ha scritto:

vi sono numerosi casi di ultracentenari precedenti alla scoperta degli antibiotici e della medicina moderna

numerosi quanto vuoi, ma sempre percentualmente trascurabili.
tralasciando gli ultracentenari, ormai 70-80 anni è la norma.
addirittura, non ricordo più dove, ho sentito che con tutto quello che ci finisce in corpo -tra medicinali e conservanti nei cibi- persino la decomposizione dei cadaveri ha raggiunto tempi lunghissimi.
lo studio della demografia va ben oltre questi aneddoti e casi di ultra centenari da me citati. aspettativa di vita e durata della vita sono due concetti ben diversi e se anche secoli fa l'aspettativa di vita era inferiore a quella odierna non significa che non ci fossero 80enni e 90enni. liquidare il tutto con l'invenzione degli antibiotici e dei conservanti mi sembra un filo riduttivo.
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bb
Membro Attivo



405 Messaggi

Inserito il - 07 maggio 2013 : 22:40:33 Invia a bb un Messaggio Privato Rispondi Quotando
a parità di aspettativa, la durata varia decisamente se aggiungiamo sulla bilancia antibiotici ecc ecc.
ci saranno stati senz'altro, ma sul fatto che fosse normale (e ritenuto tale) ho qualche dubbio.
non ho conoscenze specifiche, ma mi pare innegabile che il progresso scientifico sia stato e sia determinante in questo senso.
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yepes4
Membro Junior



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Inserito il - 07 maggio 2013 : 23:05:37 Invia a yepes4 un Messaggio Privato Rispondi Quotando
bb ha scritto:

a parità di aspettativa, la durata varia decisamente se aggiungiamo sulla bilancia antibiotici ecc ecc.

su quali studi/ricerche fondi questa ipotesi? ecc ecc cosa sarebbe?
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bb
Membro Attivo



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Inserito il - 07 maggio 2013 : 23:30:04 Invia a bb un Messaggio Privato Rispondi Quotando
su quali studi/ricerche fondi questa ipotesi?

mah, sulla storia?
se (a) e (b) contraggono la tubercolosi e solo ad (a) vengono somministrati gli antibiotici, non mi sembra difficile intuire quale tiri avanti.
non mi è ben chiaro a quale conclusione voglia arrivare: il fatto stesso che si parli di "aspettativa di vita" sta ad indicare come esistano determinati parametri in base ai quali stabilire una media.
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yepes4
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Inserito il - 07 maggio 2013 : 23:49:21 Invia a yepes4 un Messaggio Privato Rispondi Quotando
bb ha scritto:

su quali studi/ricerche fondi questa ipotesi?

mah, sulla storia?
mi sembra una logica impeccabile.
nei paesi in via di sviluppo vi è una aspettativa di vita che possiamo paragonare a quella di molti anni addietro del mondo occidentale i casi di tubercolosi sono in aumento
http://it.wikipedia.org/wiki/File:TB_incidence.png

quali sono i 'determinati parametri in base ai quali stabilire una media'?


In Europa le morti da TBC crollarono da 500 ogni 100.000 casi nel 1850 a 50 ogni 100.000 casi nel 1950. Miglioramenti nella salute pubblica ridussero la tubercolosi ancor prima dell'arrivo degli antibiotici, anche se la malattia rimase una considerevole minaccia alla salute pubblica, tanto che quando il Medical Research Council (consiglio medico della ricerca) venne formato nel Regno Unito nel 1913, il suo scopo principale era la ricerca sulla tubercolosi.[28]
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bb
Membro Attivo



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Inserito il - 08 maggio 2013 : 00:01:13 Invia a bb un Messaggio Privato Rispondi Quotando
non mi risulta che i paesi in via di sviluppo abbiano protocolli sanitari pari ai paesi sviluppati
il mondo occidentale di "molti" (quanti?) anni addietro era comunque superiore sotto questo e molti altri aspetti a quei paesi, proprio come l'occidente di oggi lo è a quello di ieri. sinceramente, non vedo il fondamento del paragone.
la tubercolosi era un semplice esempio (e avevo specificato a parità di condizioni).
rimane, però, la domanda: qual è la tua tesi?

scusa eh, ma almeno evidenzia tutto, non solo quello che vuoi:

Miglioramenti nella salute pubblica ridussero la tubercolosi ancor prima dell'arrivo degli antibiotici, anche se la malattia rimase una considerevole minaccia alla salute pubblica, tanto che quando il Medical Research Council (consiglio medico della ricerca) venne formato nel Regno Unito nel 1913, il suo scopo principale era la ricerca sulla tubercolosi.
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yepes4
Membro Junior



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Inserito il - 08 maggio 2013 : 00:05:14 Invia a yepes4 un Messaggio Privato Rispondi Quotando
bb ha scritto:

non mi risulta che i paesi in via di sviluppo abbiano protocolli sanitari pari ai paesi sviluppati

e dove ho scritto ciò?


quali sono i paramentri tramite i quali si stabilisce la 'media' di cui parlavi prima? hai mai fatto ricerche di carattere scientifico in questo senso?

io non ho nessuna tesi. chi ha espresso una tesi, nonostante quelle che a me paiono come scarse competenze in materia, sei tu. hai chiaramente stabilito che a parità di aspettative di vita una popolazione che è più esposta all'uso di antibiotici avrà un miglioramento dell'aspettativa di vita. ora se tu dovessi scrivere una tesi su queste premesse la giustificheresti dicendo 'ce lo dice la storia'? mi sembra una argomentazione molto debole. quali modelli 'storici' hai confrontato per giungere a tali conclusioni?
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bb
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Inserito il - 08 maggio 2013 : 00:18:05 Invia a bb un Messaggio Privato Rispondi Quotando
hai mai fatto ricerche di carattere scientifico in questo senso?

e tu? io ho chiaramente scritto di non avere conoscenze specifiche, visto che i miei studi vanno in tutt'altra direzione. porto avanti la discussione per semplice interesse

io non ho nessuna tesi. e allora che scrivi a fare?^^
la tua tesi nasce dalla perplessità con cui hai accolto la mia ipotesi circa il significato del post dell'altro utente.
chi ha espresso una tesi, nonostante quelle che a me paiono ma come ti paiono? ho chiaramente detto di non saperne un tubo! vedi di non polemizzare inutilmente^^ come scarse competenze in materia, sei tu. hai chiaramente stabilito che a parità di aspettative di vita una popolazione che è più esposta all'uso di antibiotici avrà un miglioramento. ora se tu dovessi scrivere una tesi su queste premesse la giustificheresti dicendo 'ce lo dice la storia'? mi sembra una argomentazione molto debole. quali modelli 'storici' hai confrontato per giungere a tali conclusioni?

tanto per sapere, i tuoi modelli solidi, quali sarebbero? a parte qualche citazione a metà?
mi chiedo perchè i bambini vengano vaccinati. chissà su cosa si basa questa stramba abitudine
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yepes4
Membro Junior



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Inserito il - 08 maggio 2013 : 00:23:45 Invia a yepes4 un Messaggio Privato Rispondi Quotando
bb ha scritto:

hai mai fatto ricerche di carattere scientifico in questo senso?

e tu? io ho chiaramente scritto di non avere conoscenze specifiche, visto che i miei studi vanno in tutt'altra direzione. porto avanti la discussione per semplice interesse

io non ho nessuna tesi. e allora che scrivi a fare?^^
la tua tesi nasce dalla perplessità con cui hai accolto la mia ipotesi circa il significato del post dell'altro utente.
chi ha espresso una tesi, nonostante quelle che a me paiono ma come ti paiono? ho chiaramente detto di non saperne un tubo! vedi di non polemizzare inutilmente^^ come scarse competenze in materia, sei tu. hai chiaramente stabilito che a parità di aspettative di vita una popolazione che è più esposta all'uso di antibiotici avrà un miglioramento. ora se tu dovessi scrivere una tesi su queste premesse la giustificheresti dicendo 'ce lo dice la storia'? mi sembra una argomentazione molto debole. quali modelli 'storici' hai confrontato per giungere a tali conclusioni?

tanto per sapere, i tuoi modelli solidi, quali sarebbero? a parte qualche citazione a metà?
mi chiedo perchè i bambini vengano vaccinati. chissà su cosa si basa questa stramba abitudine
in italia si vaccinano i bambini per la tubercolosi? hai voglia di scherzare spero.
si, ho competenze in materia statistica avendo collaborato anche con istat e banca d'italia.
se si formula una ipotesi su una popolazione bisogna avere dei campioni in studio dai quali inferire statisticamente.


'la tua tesi nasce dalla perplessità con cui hai accolto la mia ipotesi circa il significato del post dell'altro utente'

e quale sarebbe questa mia tesi nata dalle mie perplessita?
vuoi sapere i miei modelli solidi in relazione a cosa?
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bb
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405 Messaggi

Inserito il - 08 maggio 2013 : 00:28:54 Invia a bb un Messaggio Privato Rispondi Quotando
in italia si vaccinano i bambini per la tubercolosi? hai voglia di scherzare spero.

ancora con 'sta tubercolosi?! era solo un esempio^^
non sono del mestiere, ma fin lì ci arrivo
si, ho competenze in materia statistica avendo collaboranto anche con istat e banca d'italia.

mm, addirittura.
ma di antibiotici e compagnia bella che sai?


e quale sarebbe questa mia tesi nata dalle mie perplessita?

il fatto che non sia così, o non necessariamente così.
dovessi tu scrivere quella famosa tesi al posto mio, da dove partiresti?
no, perchè altrimenti s'è punto a capo.
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yepes4
Membro Junior



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Inserito il - 08 maggio 2013 : 00:33:37 Invia a yepes4 un Messaggio Privato Rispondi Quotando
dovessi scrivere una tesi partirei, ti può sembrare assurdo, da evidenze e dati scientifici.
poi svilupperei la mia ipotesi e cercherei di dimostrarla con il materiale di cui sopra.

io non ho effettuato nessun tipo di vaccino da quando sono nato. puoi spiegarmi il perchè?

ho qualche volume di chimica farmaceutica e cerco di interessarmi all'argomento compatibilmente al fatto che non è la mia professione. posso chiederti quali sono le tue competenze in campo di antibiotici 'e compagnia bella'?
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bb
Membro Attivo



405 Messaggi

Inserito il - 08 maggio 2013 : 00:55:23 Invia a bb un Messaggio Privato Rispondi Quotando
yepes4 ha scritto:

dovessi scrivere una tesi partirei, ti può sembrare assurdo, da evidenze e dati scientifici.
poi svilupperei la mia ipotesi e cercherei di dimostrarla con il materiale di cui sopra. ok, ho preso appunti, ma ancora non hai dimostrato se e perchè la mia linea sia meno plausibile della tua

io non ho effettuato nessun tipo di vaccino da quando sono nato. puoi spiegarmi il perchè? chiedilo ai tuoi genitori, io che c'entro?

ho qualche volume di chimica farmaceutica e cerco di interessarmi all'argomento compatibilmente al fatto che non è la mia professione. posso chiederti quali sono le tue competenze in campo di antibiotici 'e compagnia bella'? ancora? è inutile che continui a cercare di insinuare la mia incompetenza in merito: l'ho già più volte ribadita

ora, visto che i volumi li hai e presumo li abbia pure letti, perchè non snoccioli qualche dato? sicuramente più interessante che non polemizzare a vuoto.
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bb
Membro Attivo



405 Messaggi

Inserito il - 08 maggio 2013 : 01:04:03 Invia a bb un Messaggio Privato Rispondi Quotando
sto cercando del materiale (pro e contro, eh), ma salvo articoli specifici, niente che si possa applicare in generale.

Risks and Benefits Associated With Antibiotic Use for Acute Respiratory Infections: A Cohort Study
Sharon B. Meropol, MD, PhD1,2,3#8657;, A. Russell Localio, PhD3,4,5 and Joshua P. Metlay, MD, PhD3,4,5,6
+ Author Affiliations

1Department of Pediatrics, Case Western Reserve University School of Medicine, Cleveland, Ohio
2Department of Epidemiology and Biostastics, Case Western Reserve University School of Medicine, Cleveland, Ohio
3Penn Center for Education and Research on Therapeutics, University of Pennsylvania School of Medicine, Philadelphia, Pennsylvania
4Center for Clinical Epidemiology and Biostatistics, University of Pennsylvania School of Medicine, Philadelphia, Pennsylvania
5Department of Biostatistics and Epidemiology, University of Pennsylvania School of Medicine, Philadelphia, Pennsylvania
6Department of Medicine, University of Pennsylvania School of Medicine, Philadelphia, Pennsylvania
CORRESPONDING AUTHOR: Sharon B. Meropol, MD, PhD Rainbow Babies and Children’s Hospital 11100 Euclid Ave, Mailstop 6054 Cleveland, OH 44106sharon.meropol@case.edu

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Abstract

PURPOSE Antibiotics are frequently prescribed for acute nonspecific respiratory infections (ARIs), presumably to avoid small risks of progression to serious bacterial illness. However, even low risks of associated adverse drug events could result in many such events at the population level. Our objective was to assess the risks and benefits of antibiotic use in a cohort of patients with ARIs, comparing outcomes of patients who were prescribed antibiotics with outcomes of patients not receiving antibiotics.

METHODS We used a June 1986 to August 2006 cohort of adult patients with ARI visits from a UK primary care database. Exposure was an antibiotic prescribed with the visit. Primary outcomes were hospitalization within 15 days for (1) severe adverse drug events (hypersensitivity, diarrhea, seizure, arrhythmia, hepatic or renal failure), and (2) community-acquired pneumonia.

RESULTS The cohort included 1,531,019 visits with an ARI diagnosis; prescriptions for antibiotics were given in 65% of cases. The adjusted risk difference for treated vs untreated patients per 100,000 visits was 1.07 fewer adverse events (95% CI, #8722;4.52 to 2.38; P = .54) and 8.16 fewer pneumonia hospitalizations (95% CI, #8722;13.24 to #8722;3.08; P = .002). The number needed to treat to prevent 1 hospitalization for pneumonia was 12,255.

CONCLUSIONS Compared with patients with ARI who were not treated with antibiotics, patients who were treated with antibiotics were not at increased risk of severe adverse drug events and had a small decreased risk of pneumonia hospitalization.
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yepes4
Membro Junior



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Inserito il - 08 maggio 2013 : 01:04:40 Invia a yepes4 un Messaggio Privato Rispondi Quotando
devo snocciolarti qualche dato su cosa esattamente?

io dovrei dimostrare una 'mia' linea su una tua affermazione chiaramente non fondata su alcun dato scientifico? spero tu stia ancora scherzando.

tu hai detto che i bambini oggi vengono vaccinati, di quali vaccini stai parlando esattamente? altrimenti anche quella mi sembra una frase buttata lì tanto per dire qualcosa. dove volevi andare a parare esattamente?

per favore risparmiami ricerche last minute con google e lo dico per te. mi sembra un pò surreale il dover intrattenere uno scambio di idee con una persona che afferma una tesi su un argomento del quale è del tutto all'oscuro.
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bb
Membro Attivo



405 Messaggi

Inserito il - 08 maggio 2013 : 01:20:19 Invia a bb un Messaggio Privato Rispondi Quotando
yepes4 ha scritto:

devo snocciolarti qualche dato su cosa esattamente?

io dovrei dimostrare una 'mia' linea su una tua affermazione chiaramente non fondata su alcun dato scientifico? spero tu stia ancora scherzando.

per favore risparmiami ricerche last minute con google e lo dico per te. mi sembra un pò surreale il dover intrattenere uno scambio di idee con una persona che afferma una tesi su un argomento del quale è del tutto all'oscuro.


ma tu non devi fare nulla^^ non rispondere e amen.
hai scritto e scritto senza dir nulla: sei nel surreale da un pezzo.
di nuovo con la storia della tesi? la mia era un'ipotesi di mezza riga, peraltro in un topic che non c'entrava nulla.
a te i tomi di farmaceutica (sotto le gambe del tavolo, a questo punto mi vien da pensare), a me google^^ (che sembra servire pure a te, visto il link a wiki di prima, peraltro assolutamente compatibile con quanto detto da me).
aspetto con curiosità l'intervento di qualcuno ferrato e il confronto che eventualmente ne seguirà.

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