IESON - la community anticalvizie - DHT - quale le causa e quale l'effetto?
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Ciuffolo
Membro Attivo



213 Messaggi

Mi sto documentando sempre più sui meccanismi che, secondo le attuali conoscenze, determinano l'AGA. E ho un dubbio.

E' il DHT a causare una condizione inospitale della galea/cuoio capelluto (assottigliamento, attaccamento ecc.) o, viceversa, è una condizione inospitale della galea a produrre un aumento del DHT locale/rendere il DHT più dannoso in loco?

E' ovvio che la differenza è enorme.
Inoltre, domando, ci sono studi che dimostrano che le persone calve abbiano più DHT concentrato nel cuoio capelluto oppure no?

Grazie

foxtròt
Membro Senior



514 Messaggi

Inserito il - 28 febbraio 2015 : 11:40:15 Invia a foxtròt un Messaggio Privato Rispondi Quotando
E' il dht o meglio, la sensibilità di base genetica al dht, a far partire il processo dell'aga con tutte le sue conseguenze.
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Ghost runner
Membro Attivo



169 Messaggi

Inserito il - 28 febbraio 2015 : 11:58:09 Invia a Ghost runner un Messaggio Privato Rispondi Quotando
Una cosa è certa il dht(l'ormone androgeno naturale più attivo nello svolgere funzioni biologiche) è necessario(forse non sufficiente?) a sviluppare calvizie in soggetti geneticamente predisposti.
Gli eunuchi e i bambini che hanno bassi livelli di androgeni non sviluppano calvizie, quindi propenderei più che sia il dht la causa(poi ci possono essere anche concause.
Dal punto di vista androgeno quello che conta è la sensibilità e il numero dei recettori degli androgeni, la presenza di coattivatori o corepressori del recettore, e dall'attività delle 5 alfa reduttasi a livello del follicolo(ovvero più è attiva più convertirà testosterone in dht) e dagli altri enzimi deputati alla trasformazione del dht in composti meno androgeni.
Ciò provoca un errato metabolismo del capello.
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Ciuffolo
Membro Attivo



213 Messaggi

Inserito il - 28 febbraio 2015 : 13:48:23 Invia a Ciuffolo un Messaggio Privato Rispondi Quotando
Ghost runner ha scritto:

Una cosa è certa il dht(l'ormone androgeno naturale più attivo nello svolgere funzioni biologiche) è necessario(forse non sufficiente?) a sviluppare calvizie in soggetti geneticamente predisposti.
Gli eunuchi e i bambini che hanno bassi livelli di androgeni non sviluppano calvizie, quindi propenderei più che sia il dht la causa(poi ci possono essere anche concause.
Dal punto di vista androgeno quello che conta è la sensibilità e il numero dei recettori degli androgeni, la presenza di coattivatori o corepressori del recettore, e dall'attività delle 5 alfa reduttasi a livello del follicolo(ovvero più è attiva più convertirà testosterone in dht) e dagli altri enzimi deputati alla trasformazione del dht in composti meno androgeni.
Ciò provoca un errato metabolismo del capello.


Grazie per le risposte.

Sul fatto che il DHT sia responsabile (o co-responsabile) della progressiva miniaturizzazione dei capelli non ci sono dubbi, direi. Proprio per i motivi che hai citato e per tanti altri.
Recentemente però ho letto alcune tesi che mirano a spostare la causa originaria dal DHT alla galea. In che senso? Queste tesi, diverse tra loro per certi aspetti, si basano tutte sul fatto che è vero che il DHT soffoca il capello però è acnhe vero che
1) cadono solo i capelli nella zona superiore del capo (esattamente in concomitanza con la galea)
2) in tutto il resto del corpo il DHT fa crescere i peli e soltanto SOPRA la testa li fa cadere
Quindi l'idea di fondo è che il DHT in quella zona ha quell'effetto perché quella zona, in certe persone, si trova in una condizione non ottimale favorendo così l'aumento di concentrazione di DHT, l'impossibilità di scaricarlo, una peggiorata circolazione e quindi l'uccisione del bulbo.

In pratica se questo si rivelasse un'intuizione corretta la causa dell'AGA si sposterebbe ad uno step precedente: non il DHT in sé, ma la condizione della galea che poi a sua volta favorisce l'azione malevola del DHT.

Una delle tesi che leggevo recentemente in questo senso è questa: http://www.sciencedaily.com/releases/2013/10/131030092856.htm

Il cuore della tesi è questo:

In the scalp, DHT seems to cause hair follicles to become thinner. But in other areas of the body, such as the underarms and genital area, DHT and other male sex hormones promote thickening of hair follicles. Why should DHT affect scalp hair one way but hair in other areas in a different way? And why does balding -- and the associated increase in DHT levels -- occur only on the top of the head?
The answer, Dr. Ustuner believes, is the weight of the scalp on the hair follicles. In youth, the scalp has sufficient fat tissue under the skin, and it is "capable of keeping itself well-hydrated," buffering the pressure on hair follicles. But with aging, the skin and underlying (subcutaneous) fat become thinner, and the pressure on the hair follicles increases. Testosterone contributes to thinning of the subcutaneous fat. In women, estrogen prevents thinning of these cushioning tissues, at least until menopause.


Ora, pur non essendo completamente convinto di questa tesi, sottolineo che ce ne siano comunque molte altre simili che spostano la causa originaria dal semplice DHT ad un coinvolgimento molto più concreto della galea.

Se così fosse davvero, non sono i farmaci come il propecia ecc la soluzione, ma terapia (magari esercizi) mirati per la galea. E voi direte: bella scoperta, ginnastica facciale?
OK, però la ginnastica facciale non è mai stata sottoposta (CHE IO SAPPIA) a studi approfonditi, ricerche, non sono state fatte statistiche sull'efficacia contrariamente a quanto avviene per molte altre terapie fisioterapiche.

Mi paicerebbe che il problema della calvizie fosse affrontato congiuntamente da dermatologi e fisioterpisti/fisiatri ecc.
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fede12
Membro Junior



67 Messaggi

Inserito il - 28 febbraio 2015 : 19:40:44 Invia a fede12 un Messaggio Privato Rispondi Quotando
Ciuffolo ha scritto:

Ghost runner ha scritto:

Una cosa è certa il dht(l'ormone androgeno naturale più attivo nello svolgere funzioni biologiche) è necessario(forse non sufficiente?) a sviluppare calvizie in soggetti geneticamente predisposti.
Gli eunuchi e i bambini che hanno bassi livelli di androgeni non sviluppano calvizie, quindi propenderei più che sia il dht la causa(poi ci possono essere anche concause.
Dal punto di vista androgeno quello che conta è la sensibilità e il numero dei recettori degli androgeni, la presenza di coattivatori o corepressori del recettore, e dall'attività delle 5 alfa reduttasi a livello del follicolo(ovvero più è attiva più convertirà testosterone in dht) e dagli altri enzimi deputati alla trasformazione del dht in composti meno androgeni.
Ciò provoca un errato metabolismo del capello.


Grazie per le risposte.

Sul fatto che il DHT sia responsabile (o co-responsabile) della progressiva miniaturizzazione dei capelli non ci sono dubbi, direi. Proprio per i motivi che hai citato e per tanti altri.
Recentemente però ho letto alcune tesi che mirano a spostare la causa originaria dal DHT alla galea. In che senso? Queste tesi, diverse tra loro per certi aspetti, si basano tutte sul fatto che è vero che il DHT soffoca il capello però è acnhe vero che
1) cadono solo i capelli nella zona superiore del capo (esattamente in concomitanza con la galea)
2) in tutto il resto del corpo il DHT fa crescere i peli e soltanto SOPRA la testa li fa cadere
Quindi l'idea di fondo è che il DHT in quella zona ha quell'effetto perché quella zona, in certe persone, si trova in una condizione non ottimale favorendo così l'aumento di concentrazione di DHT, l'impossibilità di scaricarlo, una peggiorata circolazione e quindi l'uccisione del bulbo.

In pratica se questo si rivelasse un'intuizione corretta la causa dell'AGA si sposterebbe ad uno step precedente: non il DHT in sé, ma la condizione della galea che poi a sua volta favorisce l'azione malevola del DHT.

Una delle tesi che leggevo recentemente in questo senso è questa: http://www.sciencedaily.com/releases/2013/10/131030092856.htm

Il cuore della tesi è questo:

In the scalp, DHT seems to cause hair follicles to become thinner. But in other areas of the body, such as the underarms and genital area, DHT and other male sex hormones promote thickening of hair follicles. Why should DHT affect scalp hair one way but hair in other areas in a different way? And why does balding -- and the associated increase in DHT levels -- occur only on the top of the head?
The answer, Dr. Ustuner believes, is the weight of the scalp on the hair follicles. In youth, the scalp has sufficient fat tissue under the skin, and it is "capable of keeping itself well-hydrated," buffering the pressure on hair follicles. But with aging, the skin and underlying (subcutaneous) fat become thinner, and the pressure on the hair follicles increases. Testosterone contributes to thinning of the subcutaneous fat. In women, estrogen prevents thinning of these cushioning tissues, at least until menopause.


Ora, pur non essendo completamente convinto di questa tesi, sottolineo che ce ne siano comunque molte altre simili che spostano la causa originaria dal semplice DHT ad un coinvolgimento molto più concreto della galea.

Se così fosse davvero, non sono i farmaci come il propecia ecc la soluzione, ma terapia (magari esercizi) mirati per la galea. E voi direte: bella scoperta, ginnastica facciale?
OK, però la ginnastica facciale non è mai stata sottoposta (CHE IO SAPPIA) a studi approfonditi, ricerche, non sono state fatte statistiche sull'efficacia contrariamente a quanto avviene per molte altre terapie fisioterapiche.

Mi paicerebbe che il problema della calvizie fosse affrontato congiuntamente da dermatologi e fisioterpisti/fisiatri ecc.
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Ciuffolo
Membro Attivo



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Inserito il - 28 febbraio 2015 : 19:58:09 Invia a Ciuffolo un Messaggio Privato Rispondi Quotando
Temo ti sia dimenticato di inserire la risposta
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fede12
Membro Junior



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Inserito il - 28 febbraio 2015 : 20:59:48 Invia a fede12 un Messaggio Privato Rispondi Quotando
Ciuffolo ha scritto:

Temo ti sia dimenticato di inserire la risposta


si scusa xd volevo scrivere: se davvero fosse come dici tu, ossia che i capelli cadono perchè collocati in una zona "inospitale", come mai quelli trapiantati crescono comunque? non è forse questa la prova che il problema non è lo scalpo ma la sensibilità di certi follicoli?
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Ciuffolo
Membro Attivo



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Inserito il - 01 marzo 2015 : 01:36:54 Invia a Ciuffolo un Messaggio Privato Rispondi Quotando
Premetto che non è una cosa che "dico io", piuttosto io ho riportato alcune tesi perché sono curioso di discuterne
Non sono un medico, non sono nessuno, sono solo un tizio che cerca il bandolo di una matassa per me troppo incasinata per essere nel 2015.

Detto ciò, non è la prima volta che assisto a questa domanda e talvolta la risposta che è stata data è che il logorio dei follicoli è lento, ci vogliono anni perché un capello sano di una persona destinata all'aga si miniaturizzi. Quindi bisogna vedere se dopo 10 anni una persona che ha fatto un trapianto non riprenderà a perdere comuque i capelli. Per quello che so, sono diversi i casi di persone che dopo un trapianto hanno ripreso a perdere i capelli.

Comunque, volevo anche aggiungere due cose.
1) Il fatto che certi follicoli siano sensibili maggiormente al dht non va per forza contro questa tesi. Difatto la tesi dice semplicemente, in parole mooolto povere, che una condizione inospitale della galea produce maggiori quantità di DHT, riduce il flusso di sangue al follicolo e favorisce l'azione malevola del DHT.
2) E' comunque incredibile notare come il male baldness pattern è perfettamente sovrapposto alla galea. A me queta cosa lascia troppo perplesso per pensare che la galea davvero non ricopra un qualche ruolo.

Personalmente ho domandato ad un'amica fisioterapista che mi ha spiegato che i tessuti fibrosi (come la galea appunto) hanno un irrorazione sanguigna ridotta rispetto ai tessuti muscolari. In generale,io penso che bisognerebbe cercare di capire perché il DHT in tutto il corpo (dove ci sono ovunque muscoli, grasso ecc.) fa crescere i peli e nell'unico punto del corpo in cui non c'è muscolo e il grasso scompare, per via dell'assottigliamento della galea, li fa cadere.
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fede12
Membro Junior



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Inserito il - 01 marzo 2015 : 11:41:26 Invia a fede12 un Messaggio Privato Rispondi Quotando
Ciuffolo ha scritto:

Premetto che non è una cosa che "dico io", piuttosto io ho riportato alcune tesi perché sono curioso di discuterne
Non sono un medico, non sono nessuno, sono solo un tizio che cerca il bandolo di una matassa per me troppo incasinata per essere nel 2015.

Detto ciò, non è la prima volta che assisto a questa domanda e talvolta la risposta che è stata data è che il logorio dei follicoli è lento, ci vogliono anni perché un capello sano di una persona destinata all'aga si miniaturizzi. Quindi bisogna vedere se dopo 10 anni una persona che ha fatto un trapianto non riprenderà a perdere comuque i capelli. Per quello che so, sono diversi i casi di persone che dopo un trapianto hanno ripreso a perdere i capelli.

Comunque, volevo anche aggiungere due cose.
1) Il fatto che certi follicoli siano sensibili maggiormente al dht non va per forza contro questa tesi. Difatto la tesi dice semplicemente, in parole mooolto povere, che una condizione inospitale della galea produce maggiori quantità di DHT, riduce il flusso di sangue al follicolo e favorisce l'azione malevola del DHT.
2) E' comunque incredibile notare come il male baldness pattern è perfettamente sovrapposto alla galea. A me queta cosa lascia troppo perplesso per pensare che la galea davvero non ricopra un qualche ruolo.

Personalmente ho domandato ad un'amica fisioterapista che mi ha spiegato che i tessuti fibrosi (come la galea appunto) hanno un irrorazione sanguigna ridotta rispetto ai tessuti muscolari. In generale,io penso che bisognerebbe cercare di capire perché il DHT in tutto il corpo (dove ci sono ovunque muscoli, grasso ecc.) fa crescere i peli e nell'unico punto del corpo in cui non c'è muscolo e il grasso scompare, per via dell'assottigliamento della galea, li fa cadere.


Ciuffolo ha scritto:

Premetto che non è una cosa che "dico io", piuttosto io ho riportato alcune tesi perché sono curioso di discuterne
Non sono un medico, non sono nessuno, sono solo un tizio che cerca il bandolo di una matassa per me troppo incasinata per essere nel 2015.

Detto ciò, non è la prima volta che assisto a questa domanda e talvolta la risposta che è stata data è che il logorio dei follicoli è lento, ci vogliono anni perché un capello sano di una persona destinata all'aga si miniaturizzi. Quindi bisogna vedere se dopo 10 anni una persona che ha fatto un trapianto non riprenderà a perdere comuque i capelli. Per quello che so, sono diversi i casi di persone che dopo un trapianto hanno ripreso a perdere i capelli.

Comunque, volevo anche aggiungere due cose.
1) Il fatto che certi follicoli siano sensibili maggiormente al dht non va per forza contro questa tesi. Difatto la tesi dice semplicemente, in parole mooolto povere, che una condizione inospitale della galea produce maggiori quantità di DHT, riduce il flusso di sangue al follicolo e favorisce l'azione malevola del DHT.
2) E' comunque incredibile notare come il male baldness pattern è perfettamente sovrapposto alla galea. A me queta cosa lascia troppo perplesso per pensare che la galea davvero non ricopra un qualche ruolo.

Personalmente ho domandato ad un'amica fisioterapista che mi ha spiegato che i tessuti fibrosi (come la galea appunto) hanno un irrorazione sanguigna ridotta rispetto ai tessuti muscolari. In generale,io penso che bisognerebbe cercare di capire perché il DHT in tutto il corpo (dove ci sono ovunque muscoli, grasso ecc.) fa crescere i peli e nell'unico punto del corpo in cui non c'è muscolo e il grasso scompare, per via dell'assottigliamento della galea, li fa cadere.


questo è noto come il paradosso degli androgeni: ossia, come hai fatto notare, questi oromoni fanno crescere i peli in tutto il corpo tranne che sullo scalpo. tuttavia vorrei far notare un altra cosa:
come ben sappiamo la calvizie è ereditaria e, se ciò costituisse un vero handicap o un difetto gli uomini calvi si sarabbero già dovuti estinguere, esattamente come delle giraffe con il collo corto. ciò non è successo quindi mi viene da pensare che essere calvi rappresenti un vantaggio dal punto di vista naturale.
ma allora per lo stesso discorso gli uomini con i capelli si sarebbero dovuti estinguere no?

forse, la verità, è che la calvizie rappresenta soltanto un piccolo errore della natura, come una macchina perfetta con delle rifiniture fatte male.
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Ciuffolo
Membro Attivo



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Inserito il - 01 marzo 2015 : 13:02:57 Invia a Ciuffolo un Messaggio Privato Rispondi Quotando
Ciao fede12,
condivido però, paradosso o non paradosso, una spiegazione ci deve essere. Credo che, per pura osservazione oggettiva, non è pensabile che l'AGA dipenda ESCLUSIVAMENTE dal DHT ma che ci debba essere un anello mancante che porta il DHT ad uccidere i capelli in quella zona secondo "pattern" precisi. Anche perché se i capelli nella zona superiore sono più ricettivi perché si parte (quasi) sempre dalle tempie e dal vertice? Secondo me è fuori dubbio che il "terreno" su cui i capelli crescono sia fondamentale nella genesi dell'aga e nello spiegare il perchè il DHT in quella zona uccide i capelli.

Consiglio davvero di leggere questo articolo, interessantissimo, che spiega nel dettaglio tutto il processo di inaridimento e "stiramento" della galea ad opera di una perenne contrazione dei muscoli che la circondano.

http://www.worldhairloss.org/index.php/hairloss/page2-featuredcontributors/the_mechanics_of_male_pattern_baldness

Quello a cui io voglio arrivare è capire se esiste realmente una condizione di causa-effetto tra la condizione della galea e il comportamento negativo del DHT sullo scalpo e di conseguenza capire se esiste un modo per risolvere il primo anello e cioè la condizione negativa dello scalpo, ad esempio, con esercizi ad hoc o altre cose specifiche. L'articolo sopra propone ad esempio iniezioni di botox, ma questo è tutto da verificare.

Sarei curioso di sentire l'opinione dei vari altri esperti del forum su tutta questa faccenda.
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fede12
Membro Junior



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Inserito il - 01 marzo 2015 : 16:03:03 Invia a fede12 un Messaggio Privato Rispondi Quotando
Ciuffolo ha scritto:

Ciao fede12,
condivido però, paradosso o non paradosso, una spiegazione ci deve essere. Credo che, per pura osservazione oggettiva, non è pensabile che l'AGA dipenda ESCLUSIVAMENTE dal DHT ma che ci debba essere un anello mancante che porta il DHT ad uccidere i capelli in quella zona secondo "pattern" precisi. Anche perché se i capelli nella zona superiore sono più ricettivi perché si parte (quasi) sempre dalle tempie e dal vertice? Secondo me è fuori dubbio che il "terreno" su cui i capelli crescono sia fondamentale nella genesi dell'aga e nello spiegare il perchè il DHT in quella zona uccide i capelli.

Consiglio davvero di leggere questo articolo, interessantissimo, che spiega nel dettaglio tutto il processo di inaridimento e "stiramento" della galea ad opera di una perenne contrazione dei muscoli che la circondano.

http://www.worldhairloss.org/index.php/hairloss/page2-featuredcontributors/the_mechanics_of_male_pattern_baldness

Quello a cui io voglio arrivare è capire se esiste realmente una condizione di causa-effetto tra la condizione della galea e il comportamento negativo del DHT sullo scalpo e di conseguenza capire se esiste un modo per risolvere il primo anello e cioè la condizione negativa dello scalpo, ad esempio, con esercizi ad hoc o altre cose specifiche. L'articolo sopra propone ad esempio iniezioni di botox, ma questo è tutto da verificare.

Sarei curioso di sentire l'opinione dei vari altri esperti del forum su tutta questa faccenda.


ciao ciuffolo, tutto ciò è molto interessante e anch'io vorrei sentire l opinione di qualcuno più esperto.
credo che la calvizie inizi dalle tempie perchè li i follicoli sono più sensibili e lo diventano meno indietreggiando sullo scalpo.

come già detto il "limite" di questa teoria è che il trapianto è una soluzione definitiva, ossia i capelli trapiantati non cadono mai, anche a distanza di molti anni. se così non fosse chi spenderebbe tutti quei soldi?
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haga
Mentor

riporto

Città: Perugia


2840 Messaggi

Inserito il - 01 marzo 2015 : 18:10:50 Invia a haga un Messaggio Privato Rispondi Quotando
Io lessi che il dht fa diminuire gli interscambi cellulari, che a loro volta portano ad una riduzione della vascolarizzazzione della zona colpita e di conseguenza il follicolo muore per ipossia.
Questo spiegherebbe anche il perché spesso con gli ant dht e basta non si ottengono grossissimi risultati, perché appunto bisognerebbe fra le varie cose stimolare il microcircolo.
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Ciuffolo
Membro Attivo



213 Messaggi

Inserito il - 02 marzo 2015 : 00:00:49 Invia a Ciuffolo un Messaggio Privato Rispondi Quotando
fede12 ha scritto:

Ciuffolo ha scritto:

Ciao fede12,
condivido però, paradosso o non paradosso, una spiegazione ci deve essere. Credo che, per pura osservazione oggettiva, non è pensabile che l'AGA dipenda ESCLUSIVAMENTE dal DHT ma che ci debba essere un anello mancante che porta il DHT ad uccidere i capelli in quella zona secondo "pattern" precisi. Anche perché se i capelli nella zona superiore sono più ricettivi perché si parte (quasi) sempre dalle tempie e dal vertice? Secondo me è fuori dubbio che il "terreno" su cui i capelli crescono sia fondamentale nella genesi dell'aga e nello spiegare il perchè il DHT in quella zona uccide i capelli.

Consiglio davvero di leggere questo articolo, interessantissimo, che spiega nel dettaglio tutto il processo di inaridimento e "stiramento" della galea ad opera di una perenne contrazione dei muscoli che la circondano.

http://www.worldhairloss.org/index.php/hairloss/page2-featuredcontributors/the_mechanics_of_male_pattern_baldness

Quello a cui io voglio arrivare è capire se esiste realmente una condizione di causa-effetto tra la condizione della galea e il comportamento negativo del DHT sullo scalpo e di conseguenza capire se esiste un modo per risolvere il primo anello e cioè la condizione negativa dello scalpo, ad esempio, con esercizi ad hoc o altre cose specifiche. L'articolo sopra propone ad esempio iniezioni di botox, ma questo è tutto da verificare.

Sarei curioso di sentire l'opinione dei vari altri esperti del forum su tutta questa faccenda.


ciao ciuffolo, tutto ciò è molto interessante e anch'io vorrei sentire l opinione di qualcuno più esperto.
credo che la calvizie inizi dalle tempie perchè li i follicoli sono più sensibili e lo diventano meno indietreggiando sullo scalpo.

come già detto il "limite" di questa teoria è che il trapianto è una soluzione definitiva, ossia i capelli trapiantati non cadono mai, anche a distanza di molti anni. se così non fosse chi spenderebbe tutti quei soldi?


Come già dicevo prima però,io ho letto di vari casi in cui i capelli trapiantati hanno ripreso a cadere!



Io lessi che il dht fa diminuire gli interscambi cellulari, che a loro volta portano ad una riduzione della vascolarizzazzione della zona colpita e di conseguenza il follicolo muore per ipossia.
Questo spiegherebbe anche il perché spesso con gli ant dht e basta non si ottengono grossissimi risultati, perché appunto bisognerebbe fra le varie cose stimolare il microcircolo.


Tutto ciò ha senso. Infatti spesso si parla di un circolo vizioso perché una condizione non ottimale della galea porta meno irrorazione di sangue e maggior DHT, che a sua volta porta ulteriormente meno sangue ecc. E alla fine ci si ritrova con una pelle sottilissima e lucida...
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zimmerman
Mentor



1576 Messaggi

Inserito il - 02 marzo 2015 : 00:14:03 Invia a zimmerman un Messaggio Privato Rispondi Quotando
Ciuffolo ha scritto:

Ciao fede12,
condivido però, paradosso o non paradosso, una spiegazione ci deve essere. Credo che, per pura osservazione oggettiva, non è pensabile che l'AGA dipenda ESCLUSIVAMENTE dal DHT ma che ci debba essere un anello mancante che porta il DHT ad uccidere i capelli in quella zona secondo "pattern" precisi. Anche perché se i capelli nella zona superiore sono più ricettivi perché si parte (quasi) sempre dalle tempie e dal vertice? Secondo me è fuori dubbio che il "terreno" su cui i capelli crescono sia fondamentale nella genesi dell'aga e nello spiegare il perchè il DHT in quella zona uccide i capelli.

Consiglio davvero di leggere questo articolo, interessantissimo, che spiega nel dettaglio tutto il processo di inaridimento e "stiramento" della galea ad opera di una perenne contrazione dei muscoli che la circondano.

http://www.worldhairloss.org/index.php/hairloss/page2-featuredcontributors/the_mechanics_of_male_pattern_baldness

Quello a cui io voglio arrivare è capire se esiste realmente una condizione di causa-effetto tra la condizione della galea e il comportamento negativo del DHT sullo scalpo e di conseguenza capire se esiste un modo per risolvere il primo anello e cioè la condizione negativa dello scalpo, ad esempio, con esercizi ad hoc o altre cose specifiche. L'articolo sopra propone ad esempio iniezioni di botox, ma questo è tutto da verificare.

Sarei curioso di sentire l'opinione dei vari altri esperti del forum su tutta questa faccenda.


davvero molto interessante questo post, io credo che l'irrorazione sanguinea e l'environment giochino un ruolo fondamentale,peró come dice il grande omg nel link che hai postato è solo un pezzo del puzzle,
ad esempiola terapia laser opera nella direzione di portare sangue alla galea ripulendo il dht e infatti per molti funziona ma non per tutti,
questa teoria andrebbe studiata come si deve, chissá chein futuro l'aga venga curata in sinergia con un osteopata/fisioterapiata.
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Ciuffolo
Membro Attivo



213 Messaggi

Inserito il - 02 marzo 2015 : 12:15:16 Invia a Ciuffolo un Messaggio Privato Rispondi Quotando
zimmerman ha scritto:

Ciuffolo ha scritto:

Ciao fede12,
condivido però, paradosso o non paradosso, una spiegazione ci deve essere. Credo che, per pura osservazione oggettiva, non è pensabile che l'AGA dipenda ESCLUSIVAMENTE dal DHT ma che ci debba essere un anello mancante che porta il DHT ad uccidere i capelli in quella zona secondo "pattern" precisi. Anche perché se i capelli nella zona superiore sono più ricettivi perché si parte (quasi) sempre dalle tempie e dal vertice? Secondo me è fuori dubbio che il "terreno" su cui i capelli crescono sia fondamentale nella genesi dell'aga e nello spiegare il perchè il DHT in quella zona uccide i capelli.

Consiglio davvero di leggere questo articolo, interessantissimo, che spiega nel dettaglio tutto il processo di inaridimento e "stiramento" della galea ad opera di una perenne contrazione dei muscoli che la circondano.

http://www.worldhairloss.org/index.php/hairloss/page2-featuredcontributors/the_mechanics_of_male_pattern_baldness

Quello a cui io voglio arrivare è capire se esiste realmente una condizione di causa-effetto tra la condizione della galea e il comportamento negativo del DHT sullo scalpo e di conseguenza capire se esiste un modo per risolvere il primo anello e cioè la condizione negativa dello scalpo, ad esempio, con esercizi ad hoc o altre cose specifiche. L'articolo sopra propone ad esempio iniezioni di botox, ma questo è tutto da verificare.

Sarei curioso di sentire l'opinione dei vari altri esperti del forum su tutta questa faccenda.


davvero molto interessante questo post, io credo che l'irrorazione sanguinea e l'environment giochino un ruolo fondamentale,peró come dice il grande omg nel link che hai postato è solo un pezzo del puzzle,
ad esempiola terapia laser opera nella direzione di portare sangue alla galea ripulendo il dht e infatti per molti funziona ma non per tutti,
questa teoria andrebbe studiata come si deve, chissá chein futuro l'aga venga curata in sinergia con un osteopata/fisioterapiata.


Si, l'ultimo articolo è decisamente interessante. Io sono tanto convinto che esso non sia probabilmente il motivo definitivo quanto però sono convinto che il semplice DHT non sia l'unica causa. Sono assolutamente sempre più convinto che giochi una combinazione tra la condizione della galea/scalpo e il DHT.

Mi sono sempre chiesto per esempio perchè se il DHT è presente fin dalla nascita nel nostro corpo, i nostri capelli cadono soltanto dai 18-20 anni in poi, alcuni addirittura 30 anni. E' programmazione genetica oppure è il tempo che la nostra galea ci impiega, a causa di vari fattori, a diventare inospitale, assottigliarsi, il flusso di sangue si riduce, la galea passa in uno stato infiammatorio, diminuisce l'ossigeno e aumenta il DHT?

Ci rendiamo conto che se fosse così, o anche fosse qualcosa di simile, realmente la calvizie potrebbe essere curata o quanto meno contrastata con una terapia fisioterapica coadiuvata da quella farmacologica che sarebbe però solo di supporto?

Sembra assurdo ma recentemente ho scoperto cose incredibili riguardo la muscolatura che sempre più mi fanno propendere verso questa direzione. Ad esmepio, la semplice deglutizione, se atipica, porta ad una conformazione diversa della bocca, una contrazione dei muscoli del collo davanti e toracici. Esercizi adeguati per la lingua possono portare al rilassamento di tali muscoli e alla lunga un cambiamento nella forma della bocca. Questo è un esempio di come noi probabilmente ne sappiamo POCHISSIMO degli equilibri che determinano la nostra situazione.

Sapete cosa mi piacerebbe, coinvolgere alcuni medici e fisioterapisti ed iniziare una ricerca in questo senso, con un gruppo di studio e di persone disposte a provare e capire. I fisioterapisti potrebbero formulare degli esercizi volti a rilassamento della galea, ad incrementare l'irrorazione di sangue. Io coinvolgerei pure degli ingegneri che potrebbero pensare qualche strumento adatto allo scopo. Possono sembrare un mare di stupidate queste, ma sono sempre più convinto che la calvizie NON sia un problema di pure natura dermatologica e, stranamente, il mio dermatologo concorda con me.
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fede12
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Inserito il - 02 marzo 2015 : 15:55:36 Invia a fede12 un Messaggio Privato Rispondi Quotando
Quale sarebbe quindi il fattore genetico secondo questa teoria?
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koz
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Inserito il - 02 marzo 2015 : 16:48:37 Invia a koz un Messaggio Privato Rispondi Quotando
Mi sono sempre chiesto per esempio perchè se il DHT è presente fin dalla nascita nel nostro corpo, i nostri capelli cadono soltanto dai 18-20 anni in poi, alcuni addirittura 30 anni. E' programmazione genetica oppure è il tempo che la nostra galea ci impiega, a causa di vari fattori, a diventare inospitale, assottigliarsi, il flusso di sangue si riduce, la galea passa in uno stato infiammatorio, diminuisce l'ossigeno e aumenta il DHT?


Anche io mi sono sempre chiesto la stessa cosa, e documentandomi un po' sull'ormone della crescita (GH) ho letto come questo ormone (responsabile dell'accrescimento) proprio dopo l'adolescenza si riduca nettamente proprio quando invece il DHT esercita la sua massima azione. Continuando a documentarmi mi sono imbattuto in uno studio sull'IGF-1 (il quale è regolato dal GH) dove in uno degli schemi/disegni esponeva che quando il DHT è superiore al GH avviene la caduta.. Per evitare di ripetermi vi linko la discussione in cui ne avevamo parlato http://www.ieson.com/topic.asp?TOPIC_ID=64731

Mi rendo conto che è un modo semplicistico di affrontare un problema estremamente complesso come l'aga ma ci sono troppe coincidenze secondo me.

Comunque sarebbe bello che gli studi in materia si focalizzassero per una volta sull'origine dell'androgenetica per capire i motivi che hanno portato alla comparsa di questo problema. Ci deve essere una spiegazione sul perché ad un certo punto dell'evoluzione si sia manifestata. La natura non fa niente senza senso, deve esserci stato un fattore scatenante. Per me non è una questione di evoluzione in termini di vantaggio altrimenti tutti gli umani ne soffrirebbero..
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Ciuffolo
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Inserito il - 02 marzo 2015 : 19:14:15 Invia a Ciuffolo un Messaggio Privato Rispondi Quotando
fede12 ha scritto:

Quale sarebbe quindi il fattore genetico secondo questa teoria?



Ma il fattore genetico resta ovviamente sempre lo stesso. Bulbi predisposti. Con la differenza però che viene introdotta la variabile galea/scalpo. Lo scalpo non è muscolo, è fibra connettiva, ed è l'unico punto dove il DHT agisce senza che ci sia un muscolo e stranamente li i capelli cadono. Possibile che i capelli cadano perfettamente in corrispondenza della galea e il motivo siano esclusivamente i recettori androgeni??!! No, a me personalmente non torna. Mi sembra più logico pensare che uno scalpo, proprio perché fibra e non muscolo, quindi meno irrorato e meno facile da alimentare, divenuto inospitale (assottigliato, tirato, con meno ossigeno e circolazione) porta al fatto che il DHT si accumula, non viene ripulito, arriva meno ossigeno e lo scapo assume una condizione infiammatoria perenne che contribuisce alla caduta oltre ovviamente al DHT.

Anche perchè che un ridotto afflusso di sangue contribuisca alla calvizie è testimoniato dal fatto che uno dei farmaci top è il Minox che non è altro che un vasodilatatore.

Secondo me la teorica "canonica" che afferma che la calvizie è causata dal DHT che soffoca i bulbi "predisposti" è corretta. Solo che, parere mio, manca un pezzo. Ossia secondo me, ma è solo un'ipotesi basata su tutto quello che ho letto, in uno scalpo in salute, ossigenato, irrorato di sangue e spesso a sufficienza il DHT non si accumulerebbe ne avrebbe una simile azione "cattiva".


Anche io mi sono sempre chiesto la stessa cosa, e documentandomi un po' sull'ormone della crescita (GH) ho letto come questo ormone (responsabile dell'accrescimento) proprio dopo l'adolescenza si riduca nettamente proprio quando invece il DHT esercita la sua massima azione. Continuando a documentarmi mi sono imbattuto in uno studio sull'IGF-1 (il quale è regolato dal GH) dove in uno degli schemi/disegni esponeva che quando il DHT è superiore al GH avviene la caduta.. Per evitare di ripetermi vi linko la discussione in cui ne avevamo parlato http://www.ieson.com/topic.asp?TOPIC_ID=64731

Mi rendo conto che è un modo semplicistico di affrontare un problema estremamente complesso come l'aga ma ci sono troppe coincidenze secondo me.


Questo è interessante, ora mi leggo meglio il topic. Però questo vorrebbe dire che le persone non affette da aga hanno un GH più elevato? Ne dubito!

A questo proposito sembra interessante anche questo articolo: http://longevitypost.com/stop-fearing-testosterone-dht/

secondo cui

[...] consider for a moment that when testosterone is bound to sex hormone binding globulin (SHBG), it cannot be converted into DHT via the enzyme 5-alpha reductase.
In other words, only free testosterone (unbound) is subject to conversion to DHT by 5-alpha reductase. Research has shown that when hormone parameters are measured in balding vs non-balding men, there is a significant reduction in SHBG levels observed in bald men, compared with non-balding.


Quindi gli agati avrebbero passi livelli di SHBG, cosa che porta ad avere maggiori livelli di DHT...

Il problema è che ci sono troppi troppi "forse, potrebbe" ecc. per essere nel 2015

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lupo
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mister X


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Inserito il - 03 marzo 2015 : 14:41:55 Invia a lupo un Messaggio Privato Rispondi Quotando
numerosi esperimenti sugli animali ed il laboratorio hanno dimostrato che il dht provoca l'accorciamento della vita dei bulbi.IL dht rappresenta il dito sul grilletto allo starter,tutto il resto è conseguenza.La genetica gioca un ruolo primario,i bulbi che muoiono sono determinati geneticamente.La ridotta circolazione notata nelle zone affette da calvizie probabilmente è dovuta al fatto che essendoci meno bulbi da nutrire in quella zona automaticamente arriva meno sangue,le capacità di adattarsi del nostro corpo ai mutamenti interni è notevole.Perchè le tempie sono le zone più colpite?perchè la molto spesso vi è una maggiore quantita di recettori presenti.
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Ciuffolo
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Inserito il - 03 marzo 2015 : 16:14:35 Invia a Ciuffolo un Messaggio Privato Rispondi Quotando
lupo ha scritto:

numerosi esperimenti sugli animali ed il laboratorio hanno dimostrato che il dht provoca l'accorciamento della vita dei bulbi.IL dht rappresenta il dito sul grilletto allo starter,tutto il resto è conseguenza.La genetica gioca un ruolo primario,i bulbi che muoiono sono determinati geneticamente.La ridotta circolazione notata nelle zone affette da calvizie probabilmente è dovuta al fatto che essendoci meno bulbi da nutrire in quella zona automaticamente arriva meno sangue,le capacità di adattarsi del nostro corpo ai mutamenti interni è notevole.Perchè le tempie sono le zone più colpite?perchè la molto spesso vi è una maggiore quantita di recettori presenti.


Sul fatto che il DHT sia la causa della miniaturizzazione credo che ormai non ci siano più dubbi (Eunuchi docent). Il punto è: può il terreno nel quale il DHT si trova avere anch'esso un ruolo, primario o secondario, nello sviluppo della calvizie o nella sua evoluzione?

Ti invito a leggere, ad esempio, il seguente studio:
http://www.worldhairresearch.com/?p=544

da cui cito testualmente


Mechanistically, the scalp behaves like a drum skin with tensioning muscles around the periphery. These muscle groups—the frontalis, occipitalis, and periauricular muscles and to a minor degree the temporalis—can create a “tight” scalp when chronically active. Because the blood supply to the scalp enters through the periphery, a reduction in blood flow would be most apparent at the distal ends of the vessels, specifically, the vertex and frontal peaks. Areas of the scalp with sparse hair growth have been shown to be relatively hypoxic, have slow capillary refill, and to have high levels of dihydrotestosterone.

Conceptually, Botox “loosens” the scalp, reducing pressure on the perforating vasculature, thereby increasing blood flow and oxygen concentration.

The enzymatic conversion of testosterone to dihydrotestosterone is oxygen dependent. In low-oxygen environments, the conversion of testosterone to dihydrotestosterone is favored; whereas in high-oxygen environments, more testosterone is converted to estradiol.


Se avessimo uno scalpo irrorato quanto un muscolo normale, con un ottimo apporto di ossigeno, siamo sicuri che perderemmo i capelli o almeno che li perderemmo così presto?
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Paolone
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Inserito il - 03 marzo 2015 : 17:45:24 Invia a Paolone un Messaggio Privato Rispondi Quotando
domanda forse stupida scusate l OT....quanti di coloro che soffrono di aga qui dentro dormono a pancia in su ? cioè con la testa rivolta indietro
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Ciuffolo
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Inserito il - 03 marzo 2015 : 18:44:38 Invia a Ciuffolo un Messaggio Privato Rispondi Quotando
Io dormo a pancia in su nel 90% delle notti...
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koz
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Inserito il - 03 marzo 2015 : 18:52:09 Invia a koz un Messaggio Privato Rispondi Quotando
koz ha scritto:
Continuando a documentarmi mi sono imbattuto in uno studio sull'IGF-1 (il quale è regolato dal GH) dove in uno degli schemi/disegni esponeva che quando il DHT è superiore al GH avviene la caduta..


Piccola precisazione, lo studio parlava del rapporto tra DHT e IGF-1, non del GH come avevo scritto.

---> Però questo vorrebbe dire che le persone non affette da aga hanno un GH più elevato? Ne dubito!

No, anche loro vanno incontro ad una riduzione dei livelli di GH come tutti, ma non avendo loro sensibilità dei follicoli all'azione del DHT, anche uno sbilanciamento (DHT > IGF-1) a favore di quest'ultimo non comporta caduta. Per gli agati invece questa cosa potrebbe aver senso, ossia fin che esiste un giusto rapporto (o meglio, IGF-1 > DHT) tra i due ormoni non vi è caduta. Mi ero già fatto quest'idea man mano che leggevo cose a proposito poi ho trovato questo studio che confermava questa cosa. Guarda caso, durante l'adolescenza i livelli di GH e indirettamente di IGF-1 sono ai massimi livelli e i capelli non cadono, poi dal momento che i livelli si riducono e quelli del DHT aumentano (oppure più che aumentare non c'è più abbastanza quantità di GH/IGF-1 a contrastare l'azione negativa del DHT)inizia a svilupparsi l'aga. Non sono medico, mi sono solamente limitato ad esprimere delle considerazioni/dubbi che almeno ad una prima lettura non mi sembrano poi cosi assurde. Poi si sa che in medicina non è tutta logica, quindi bisogna comprendere il quadro nella sua interezza. Probabilmente non sarà tutto, bisogna tenere in considerazione tutto il sottile equilibrio tra i vari ormoni/fattori che hanno influenza sui capelli.

Per questo motivo sarebbe bello che intervenisse il dottore per aiutarci a capire meglio se quello che riportiamo abbia un senso.

Cmq molto interessanti gli articoli che hai postato. Anche secondo me il DHT non è tutto, altrimenti basterebbe prendere tutti anti dht e risolveremmo il problema invece cosi non è
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Ciuffolo
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Inserito il - 03 marzo 2015 : 19:45:45 Invia a Ciuffolo un Messaggio Privato Rispondi Quotando
koz ha scritto:

koz ha scritto:
Continuando a documentarmi mi sono imbattuto in uno studio sull'IGF-1 (il quale è regolato dal GH) dove in uno degli schemi/disegni esponeva che quando il DHT è superiore al GH avviene la caduta..


Piccola precisazione, lo studio parlava del rapporto tra DHT e IGF-1, non del GH come avevo scritto.

---> Però questo vorrebbe dire che le persone non affette da aga hanno un GH più elevato? Ne dubito!

No, anche loro vanno incontro ad una riduzione dei livelli di GH come tutti, ma non avendo loro sensibilità dei follicoli all'azione del DHT, anche uno sbilanciamento (DHT > IGF-1) a favore di quest'ultimo non comporta caduta. Per gli agati invece questa cosa potrebbe aver senso, ossia fin che esiste un giusto rapporto (o meglio, IGF-1 > DHT) tra i due ormoni non vi è caduta. Mi ero già fatto quest'idea man mano che leggevo cose a proposito poi ho trovato questo studio che confermava questa cosa. Guarda caso, durante l'adolescenza i livelli di GH e indirettamente di IGF-1 sono ai massimi livelli e i capelli non cadono, poi dal momento che i livelli si riducono e quelli del DHT aumentano (oppure più che aumentare non c'è più abbastanza quantità di GH/IGF-1 a contrastare l'azione negativa del DHT)inizia a svilupparsi l'aga.


Ho capito, ed in effetti tornerebbero molte cose e si spiegherebbe la tempistica di sviluppo dell'Aga, sulla quale mi ero posto varie domande. Purtroppo non vedo come questa cosa possa essere utile in una cura dato che non penso proprio si possa assumere GH. Bisognerebbe identificare una qualche molecola totalmente innocua in grado di legarsi con il DHT così che quello libero non si leghi ai bulbi.


Non sono medico, mi sono solamente limitato ad esprimere delle considerazioni/dubbi che almeno ad una prima lettura non mi sembrano poi cosi assurde. Poi si sa che in medicina non è tutta logica, quindi bisogna comprendere il quadro nella sua interezza. Probabilmente non sarà tutto, bisogna tenere in considerazione tutto il sottile equilibrio tra i vari ormoni/fattori che hanno influenza sui capelli.


Concordo su tutto. Nemmeno io sono un medico, anzi. Però faccio un lavoro che mi insegna quotidianamente a risolvere problemi e trovare strade alternative. E siccome l'AGA mi sta molto a cuore ci ragiono continuamente, anche se mi sento abbastanaza impotente perché manco di troppe conoscenze per dare un contributo reale.

Io vorrei intervenissero un paio di esperti per ogni disciplina utile tipo dermatologia, fisioterapia, endocrinologia ecc e si confrontassero per trovare una soluzione...Ah se sarebbe bello :P


Cmq molto interessanti gli articoli che hai postato. Anche secondo me il DHT non è tutto, altrimenti basterebbe prendere tutti anti dht e risolveremmo il problema invece cosi non è


Diciamo che probabilmente il DHT è l'elemento principale e fondamentale. Se non ci fosse quello non ci sarebbe la calvizie. Però, secondo me, ci sono altri elementi che contribuiscono o a scatenare l'azione malevola del DHT o a renderla maggiormente efficace o a velocizzare il processo o ad aumentare il DHT stesso nello scalpo. Risolvendo questi elementi, qualunque essi siano, forse si riuscirebbe a bloccare/rallentare/invertire la calvizie in modo più efficace rispetto a quanto avviene ora con farmaci che funzionano una volta su dieci e con 1000 effetti collaterali.

Ad esempio, la cosa che mi lascia più perplessa è quella che ho scritto nel mio terzultimo post ovvero la citazione riguardo l'ossigeno e la sua relazione col DHT. E' una cosa ho letto già in molte altre ricerche e articoli. Ma possibile non esista un modo per incrementare il livello di ossigeno nello scalpo?
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Proxy
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Inserito il - 04 marzo 2015 : 10:00:00 Invia a Proxy un Messaggio Privato Rispondi Quotando
Sicuramente non e'solo in DHT,la calvizie e' multifattoriale questo e' risaputo,ecco perché la combinazione di terapie e' sempre la piu' efficace.
Sul discorso "inospitale",non saprei che dire,i capelli trapiantati vengono prelevato da zone "free",non soggette all'azione del DHT.
Che cadano e' vero,ma piu' che altro cadono per lo "shock" post trapianto,ecco perché molto spesso e' richiesto un nuovo intervento..
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Per approfondimenti leggete www.calvizie.net
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koz
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Inserito il - 04 marzo 2015 : 12:30:57 Invia a koz un Messaggio Privato Rispondi Quotando
Ciuffolo ha scritto:
Purtroppo non vedo come questa cosa possa essere utile in una cura dato che non penso proprio si possa assumere GH. Bisognerebbe identificare una qualche molecola totalmente innocua in grado di legarsi con il DHT così che quello libero non si leghi ai bulbi.


Assolutamente NO!Il GH esogeno ha gravissimi effetti collaterali. Infatti il mio post era inerente a modi di incrementare il GH endogeno, ovvero quello prodotto naturalmente dal corpo, quali l'attività fisica e curare l'alimentazione (ipoglicemia, proteine) e un buon riposo notturno, che per quello che si legge pare siano fattori di stimolo. Inoltre il mio post non era per indicare possibili cure (quello lo lasciamo fare ai dottori) ma solo per fare una serie di considerazioni ed esprimere dei dubbi che sono sorti man mano che univo dei tasselli. Come tutti qui, cerco di studiare il problema ed essendo argomenti interessanti cerco di approfondirli nel limite delle mie conoscenze. Se poi questa storia del GH/IGF-1/DHT non sia risolutiva nella lotta all'aga, o solo in parte o che non c'entri proprio nulla non lo so dire. Ho solo riportato cose che secondo me possono avere una loro logica. Di cure potenzialmente utili sulla carta se ne leggono spesso ma poi nella realtà vengono sempre ridimensionate. Il discorso del GH è saltato fuori dalla frase:
http://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/capelli-ormoni.html che dice che ormoni sessuali e GH (ormone della crescita) regolano pesantemente la crescita dei nostri capelli. Questa frase mi ha incuriosito per cui ho cercato ulteriori informazioni.

Ad ogni modo, proprio recentemente si parla di FOLLICEPT (http://www.ieson.com/topic.asp?TOPIC_ID=65127) che è una gel a base di IGF-1, che riporta proprio lo studio che ti dicevo in precedenza, quello tra IGF-1 > o < DHT, questo --> http://www.jhgc.com.sg/theory/igf-1/index.html

In questo altro link http://www.jhgc.com.sg/theory/index.html si parla anche si eccesso di sebo e bassa circolazione come altre ragioni di caduta, cose che mi pare avessi menzionato nei primi post della discussione.





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Marlin
Appassionato di cure alternative


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Inserito il - 04 marzo 2015 : 14:11:22 Invia a Marlin un Messaggio Privato Rispondi Quotando
Se può interessare io invece sto di nuovo approfondendo su questo percorso DHT-DKK1-IL6:

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/17657240
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/22358062
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/21881585

Esiste un farmaco che blocca il recettore dell'IL-6 per l'artrite reumatoide, il tocilizumab (ma nomi più semplici no, eh ? ):

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/25557658

Ora, questo farmaco ha fatto ricrescere i capelli a uno calvo completo da anni e di 61 anni:

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/23953226

(ovviamente ho letto l'articolo intero..., un altro caso è una donna che prima ha avuto caduta e poi li ha recuperati con questo farmaco e poi ripersi cambiando farmaco)

Gli estrogeni inibiscono l'IL-6

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/8132780

...e altri studi successivi.

Ciao

MA - r l i n
NON SONO MEDICO, sono appunto "appassionato" degli argomenti del forum e partecipo alle discussioni come MODERATORE;
SONO UN AMMINISTRATORE del forum e chiedo il rispetto del suo regolamento;
SONO REDATTORE di calvizie.net e annessi (FB, Twitter...), se ci sono informazioni da pubblicare e/o tradurre segnalatemele;
PROPONGO E SEGUO lo sviluppo di prodotti specifici partendo dalle esigenze che emergono dal forum.
http://www.luoghidipensiero.it/apologetica-leo-moulin/
Fra la piazza e il fiume, di qua e di là, vi sono alberi di vita, che portano frutto dodici volte, una ogni mese, con foglie che hanno virtù medicinale per la guarigione delle genti. (Ap 22,2)
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Ciuffolo
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Inserito il - 04 marzo 2015 : 15:05:03 Invia a Ciuffolo un Messaggio Privato Rispondi Quotando
koz ha scritto:

Ciuffolo ha scritto:
Purtroppo non vedo come questa cosa possa essere utile in una cura dato che non penso proprio si possa assumere GH. Bisognerebbe identificare una qualche molecola totalmente innocua in grado di legarsi con il DHT così che quello libero non si leghi ai bulbi.


Assolutamente NO!Il GH esogeno ha gravissimi effetti collaterali. Infatti il mio post era inerente a modi di incrementare il GH endogeno, ovvero quello prodotto naturalmente dal corpo, quali l'attività fisica e curare l'alimentazione (ipoglicemia, proteine) e un buon riposo notturno, che per quello che si legge pare siano fattori di stimolo. Inoltre il mio post non era per indicare possibili cure (quello lo lasciamo fare ai dottori) ma solo per fare una serie di considerazioni ed esprimere dei dubbi che sono sorti man mano che univo dei tasselli. Come tutti qui, cerco di studiare il problema ed essendo argomenti interessanti cerco di approfondirli nel limite delle mie conoscenze.


Sapevo che assumere GH esternamente fosse rischioso, non pensavo così tanto. Cmq purtroppo stimolare quello endogeno non credo sia così semplice, sebbene probabilmente ci siano mezzi che possano favorirne l'incremento dubito che alimentazione e attività siano sufficienti altrimenti non vedremmo MAI atleti calvi. Magari è una cosa che aiuta cmq...



Ad ogni modo, proprio recentemente si parla di FOLLICEPT (http://www.ieson.com/topic.asp?TOPIC_ID=65127) che è una gel a base di IGF-1, che riporta proprio lo studio che ti dicevo in precedenza, quello tra IGF-1 > o < DHT, questo --> http://www.jhgc.com.sg/theory/igf-1/index.html

In questo altro link http://www.jhgc.com.sg/theory/index.html si parla anche si eccesso di sebo e bassa circolazione come altre ragioni di caduta, cose che mi pare avessi menzionato nei primi post della discussione.



Ho letto con molto interesse la questione del Follicept e ho anche risposto nella discussione relativa. Tralasciando il fatto che non mi convince molto il modo in cui stanno sparando alto per vendere il prodotto, è vero che se effettivamente lo studio che riporti è corretto, quindi aumentare l'IGF può contrastare il DHT, allora il principio su cui basa il follicept sarebbe assolutamente valido. Non mi esalta molto il fatto che l'unica prova che loro adducono dell'eficacia del prodotto siano delle foto su un topo però sono fiducioso e curioso. Mi sembra che possa essere un ottimo prodotto per attaccare quelle zone tipo le tempie!

Ma di effetti collaterali???





Se può interessare io invece sto di nuovo approfondendo su questo percorso DHT-DKK1-IL6:

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/17657240
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/22358062
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/21881585

Esiste un farmaco che blocca il recettore dell'IL-6 per l'artrite reumatoide, il tocilizumab (ma nomi più semplici no, eh ? ):

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/25557658

Ora, questo farmaco ha fatto ricrescere i capelli a uno calvo completo da anni e di 61 anni:

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/23953226

(ovviamente ho letto l'articolo intero..., un altro caso è una donna che prima ha avuto caduta e poi li ha recuperati con questo farmaco e poi ripersi cambiando farmaco)

Gli estrogeni inibiscono l'IL-6

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/8132780

...e altri studi successivi.

Ciao

MA - r l i n



Ciao Marlin grazie per l'intervento!
E' una questione molto interessante, stasera appena ho un attimo di tempo mi leggo gli articoli per capire meglio il succo del discorso (l'articolo sui changes nell'hair cycle però non me lo fa vedere...è a pagamento???).

Prima che leggo tutti gli articoli, potresti chiarirmi brevemente il rapporto DHT, DKK1, IL6?
Ho letto che DKK1 contribuisce a modificare il ciclo di vita del capello in particolare nella transizione da anagen a catagen. Ma l'IL6 e DHT? Grazie e scusa ma nell'immediato non son riuscito a leggere tutto.
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Ghost runner
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Inserito il - 04 marzo 2015 : 15:16:11 Invia a Ghost runner un Messaggio Privato Rispondi Quotando
I vari anti-DHT riducono la % dell'ormone in varie proporzioni, ma non la azzerano.
E ricordiamoci che il DHT sarà pure l'ormone androgeno più potente, ma non è l'unico.
Questi soggetti acromegalici(elevato GH endogeno e di conseguenza IGF1) non mi sembrano con una criniera leonina:
http://it.wikipedia.org/wiki/Maurice_Tillet
http://it.wikipedia.org/wiki/Carel_Struycken
http://it.wikipedia.org/wiki/Paul_Wight
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Marlin
Appassionato di cure alternative


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Inserito il - 04 marzo 2015 : 17:11:12 Invia a Marlin un Messaggio Privato Rispondi Quotando
Il rapporto tra DHT, DKK1 e IL6 è indicato negli studi che ho postato sopra (ce ne sono anche altri...), agiscono in casacata, il primo induce il secondo che induce il terzo.

L'articolo in questione è a pagamento o se ha l'accesso, non vale la pena comprarlo perché non c'è scritto più di quanto io abbia detto sopra, ossia i medici hanno riportato questi casi, non sono dermatologi e non si occupano di capelli, ma di artrite reumatoide e segnalano i sides del farmaco agli altri specialisti.

Ciao

MA - r l i n
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http://www.luoghidipensiero.it/apologetica-leo-moulin/
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koz
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Inserito il - 04 marzo 2015 : 17:52:00 Invia a koz un Messaggio Privato Rispondi Quotando
Ciuffolo ha scritto:
Sapevo che assumere GH esternamente fosse rischioso, non pensavo così tanto. Cmq purtroppo stimolare quello endogeno non credo sia così semplice, sebbene probabilmente ci siano mezzi che possano favorirne l'incremento dubito che alimentazione e attività siano sufficienti altrimenti non vedremmo MAI atleti calvi. Magari è una cosa che aiuta cmq...


Il GH viene somministrato nei casi di nanismo mentre un suo eccesso provoca gigantismo e acromegalia http://it.wikipedia.org/wiki/Acromegalia, deformazioni delle ossa del volto ecc... e leggere queste cose mi è bastato per capire quanto possa essere pericoloso. Inoltre come ha scritto l'utente JulienSorel ci sono studi che dicono che maggiori livelli di IGF-1 (il quale ricordo che è regolato dal GH) sono collegati ad una calvizie del vertice più severa, maggiori rischi di tumori. Però molti altri studi riportano come l'IGF-1 sia un fattore positivo per i capelli. Magari è positivo solo l'IGF-1 a livello dei capelli mentre quello sistemico ha un ruolo più negativo nel complesso.. boh non saprei.

Per la stimolazione di quello endogeno non dico che sia la soluzione ma se attività fisica e una certa alimentazione per evitare sbalzi della glicemia possono aiutare in qualche modo ben venga.


Ho letto con molto interesse la questione del Follicept e ho anche risposto nella discussione relativa. Tralasciando il fatto che non mi convince molto il modo in cui stanno sparando alto per vendere il prodotto, è vero che se effettivamente lo studio che riporti è corretto, quindi aumentare l'IGF può contrastare il DHT, allora il principio su cui basa il follicept sarebbe assolutamente valido. Non mi esalta molto il fatto che l'unica prova che loro adducono dell'eficacia del prodotto siano delle foto su un topo però sono fiducioso e curioso. Mi sembra che possa essere un ottimo prodotto per attaccare quelle zone tipo le tempie!


Su questo non mi esprimo perché proprio non saprei. Te l'ho linkato solo per farti vedere che è un prodotto basato sull'IGF-1 e relativi studi. Non so se sarà all'altezza delle aspettative create, non ci resta che aspettare per giudicare la sua efficacia o il suo flop.



Se può interessare io invece sto di nuovo approfondendo su questo percorso DHT-DKK1-IL6:

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/17657240
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/22358062
http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/21881585

Esiste un farmaco che blocca il recettore dell'IL-6 per l'artrite reumatoide, il tocilizumab (ma nomi più semplici no, eh ? ):

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/25557658

Ora, questo farmaco ha fatto ricrescere i capelli a uno calvo completo da anni e di 61 anni:

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/23953226

(ovviamente ho letto l'articolo intero..., un altro caso è una donna che prima ha avuto caduta e poi li ha recuperati con questo farmaco e poi ripersi cambiando farmaco)

Gli estrogeni inibiscono l'IL-6

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/8132780

...e altri studi successivi.

Ciao Marlin grazie per l'intervento!
E' una questione molto interessante, stasera appena ho un attimo di tempo mi leggo gli articoli per capire meglio il succo del discorso (l'articolo sui changes nell'hair cycle però non me lo fa vedere...è a pagamento???).

Prima che leggo tutti gli articoli, potresti chiarirmi brevemente il rapporto DHT, DKK1, IL6?
Ho letto che DKK1 contribuisce a modificare il ciclo di vita del capello in particolare nella transizione da anagen a catagen. Ma l'IL6 e DHT? Grazie e scusa ma nell'immediato non son riuscito a leggere tutto.


Ho provato a leggerli un attimo ma li trovo un po' tecnici. Cosa sono e che effetto hanno sui capelli? Ti va di fare un brevissimo riassunto?

---> Questi soggetti acromegalici(elevato GH endogeno e di conseguenza IGF1) non mi sembrano con una criniera leonina:
http://it.wikipedia.org/wiki/Maurice_Tillet
http://it.wikipedia.org/wiki/Carel_Struycken
http://it.wikipedia.org/wiki/Paul_Wight

Hai ragione quelli che hai linkato non stanno bene in quanto a capelli però non penso che tutti quelli con acromegalia siano calvi. Probabilmente solo l'IGF-1 a livello dei capelli ha un ruolo positivo. Ovviamente non si può restringere il campo a solo due ormoni..
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Marlin
Appassionato di cure alternative


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Inserito il - 04 marzo 2015 : 19:02:51 Invia a Marlin un Messaggio Privato Rispondi Quotando
I primi tre mostrano il legame a cascata tra DHT-DKK1-IL6.

Il 4° il farmaco più efficace contro l'IL6. Il 5° il caso di ricrescita di capelli su un calvo completo di 61 anni (costretto a tornare dal parrucchiere, c'è scritto nell'articolo scientifico).

Il 6° la "coincidenza" per cui anche l'estradiolo è anti-IL6.

Non sono assolute novità è da tempo che l'artrite reumatoide e l'osteporosi (perché il percorso è analogo) sono collegate con la questione capelli, però solo da poco ci sono farmaci efficaci per agire sull'IL6R (il recettore), anzi quello sopra citato è quasi unico.

Ovviamente ci sono anche soluzioni non farmacologiche, ma relativamente meno potenti e mirate.

Ciao

MA - r l i n
NON SONO MEDICO, sono appunto "appassionato" degli argomenti del forum e partecipo alle discussioni come MODERATORE;
SONO UN AMMINISTRATORE del forum e chiedo il rispetto del suo regolamento;
SONO REDATTORE di calvizie.net e annessi (FB, Twitter...), se ci sono informazioni da pubblicare e/o tradurre segnalatemele;
PROPONGO E SEGUO lo sviluppo di prodotti specifici partendo dalle esigenze che emergono dal forum.
http://www.luoghidipensiero.it/apologetica-leo-moulin/
Fra la piazza e il fiume, di qua e di là, vi sono alberi di vita, che portano frutto dodici volte, una ogni mese, con foglie che hanno virtù medicinale per la guarigione delle genti. (Ap 22,2)
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Ciuffolo
Membro Attivo



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Inserito il - 05 marzo 2015 : 02:00:32 Invia a Ciuffolo un Messaggio Privato Rispondi Quotando
Il 5° il caso di ricrescita di capelli su un calvo completo di 61 anni (costretto a tornare dal parrucchiere, c'è scritto nell'articolo scientifico).



Però un calvo a 61 anni, secondo la medicina tradizionale, non dovrebbe non essere più in alcun modo recuperabile perchè i bulbi sono completamente atrofizzati?

Se fosse possibile svilppare un anti-IL6 topico basato sullo stesso principio del farmaco in questione?
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Marlin
Appassionato di cure alternative


Regione: Lombardia


31269 Messaggi

Inserito il - 05 marzo 2015 : 09:34:35 Invia a Marlin un Messaggio Privato Rispondi Quotando
Ma io proprio per quello riportavo questo caso...

(diciamo medicina ufficiale, più che tradizionale, non siamo in Cina...).

Comunque i tricologi non dicono che un calvo non possa riavere qualche capello dicono che un capello miniaturizzato non può riprendersi più di tanto che è diverso. Non si sa come fosse messo questo 61enne, però il fatto che torni dal parrucchiere fa pensare a qualcosa di consistente.

Il farmaco in questione è il primo del genere, ma ne stanno arrivando altri.

A livello naturale, azioni simili potrebbero averla sostanze come la dioscorea:

http://www.mdpi.com/2072-6643/7/2/1333

Nello studio (che è scaricabile) però si vede che è meno efficace dell'estradiolo.

Ciao

MA - r l i n
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Ciuffolo
Membro Attivo



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Inserito il - 05 marzo 2015 : 10:01:36 Invia a Ciuffolo un Messaggio Privato Rispondi Quotando
Marlin ha scritto:

Ma io proprio per quello riportavo questo caso...

(diciamo medicina ufficiale, più che tradizionale, non siamo in Cina...).


Si hai ragione


Comunque i tricologi non dicono che un calvo non possa riavere qualche capello dicono che un capello miniaturizzato non può riprendersi più di tanto che è diverso. Non si sa come fosse messo questo 61enne, però il fatto che torni dal parrucchiere fa pensare a qualcosa di consistente.


Esatto, è quello che mi ha lasciato perplesso! In ogni caso si tratterebbe di una ricrescita importante, e comunque già che si tratta di "ricrescita" è qualcosa di importante visto che con i farmaci che si usano normalmente per l'aga ottenere ricrescita è spesso più un mito che una realtà.


Il farmaco in questione è il primo del genere, ma ne stanno arrivando altri.


Ne stanno arrivando altri per l'artrite reumatoide o mirati per la cura dei capelli basati sullo stesso principio del Tocilizumab (ho dovuto rileggere il nome 4 volte per riuscire a scriverlo ).
Ma, se noi ci mettessimo ad assumere tocilizumab a quali effetti collaterali andremmo in contro? Voglio dire, l'inibizione dell'IL6 cosa produce nel corpo in condizioni normali?



A livello naturale, azioni simili potrebbero averla sostanze come la dioscorea:

http://www.mdpi.com/2072-6643/7/2/1333

Nello studio (che è scaricabile) però si vede che è meno efficace dell'estradiolo.


Ho dato un'occhio all'articolo che è molto tecnico, più tardi provo a leggerlo tutto. Ovviamente meno efficace, dipende di quanto :P Comunque in questo articolo viene correlata l'azione della discorea con DHT ma non capisco bene in che termini, c'è solo una frase buttata lì.

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24607838
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Mattew23
Mentor

Giuseppe Simone



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Inserito il - 05 marzo 2015 : 17:05:14 Invia a Mattew23 un Messaggio Privato Rispondi Quotando
Salve a tutti, innanzitutto trovo che la discussione sia una delle più interessanti del forum, forse un po' complicata per le mie competenze, ma ci lavorerò su. Volevo postare una discussione trovata su un altro forum in cui si parla di un caso simile a quello del 61enne a cui sono ricresciuti i capelli:

http://forum.salusmaster.com/topic/54061-cura-risolutivagrazie-dio/

Questa persona soffriva di alopecia da circa 20 anni. Un giorno iniziò a prendere un farmaco per la cura di artrite e psoriasi e dopo poco tempo ebbe un completo arresto della caduta dei capelli. Lui sostiene che ci sia una diretta correlazione tra sistema immunitario e alopecia.
Magari saranno considerazioni banali le mie, ma volevo che qualcuno più esperto di me ci desse un'occhiata.
Finisce sempre bene altrimenti non è finita.


-Proscar /4

-Minox 4%
17 alfa estradiolo 0,025%
ketoconazolo 1%
progesterone 1%
idrocortisone burritato 0,08%

-Kmax copper peptides
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Ciuffolo
Membro Attivo



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Inserito il - 05 marzo 2015 : 17:29:53 Invia a Ciuffolo un Messaggio Privato Rispondi Quotando
Mattew23 ha scritto:

Salve a tutti, innanzitutto trovo che la discussione sia una delle più interessanti del forum, forse un po' complicata per le mie competenze, ma ci lavorerò su. Volevo postare una discussione trovata su un altro forum in cui si parla di un caso simile a quello del 61enne a cui sono ricresciuti i capelli:

http://forum.salusmaster.com/topic/54061-cura-risolutivagrazie-dio/

Questa persona soffriva di alopecia da circa 20 anni. Un giorno iniziò a prendere un farmaco per la cura di artrite e psoriasi e dopo poco tempo ebbe un completo arresto della caduta dei capelli. Lui sostiene che ci sia una diretta correlazione tra sistema immunitario e alopecia.
Magari saranno considerazioni banali le mie, ma volevo che qualcuno più esperto di me ci desse un'occhiata.


Ciao ,
premesso che preferisco lasciare la parola a super esperti come Marlin ecc. faccio solo una considerazione.

L'evento in sé è interessante però è da notare che l'articolo linkato fa riferimento all'alopecia areata ben diversa da quella androgenetica. L'areata infatti, per quel che ne so, è da attribuirsi a una risposta immunitaria anomala e quindi non è difficile credere che un farmaco che agisce sul sistema immunitario possa agire anche su tale patologia.

L'alopegia androgenetica al contrario, secondo la teoria ufficiale, non è in alcun modo connessa al sistema immunitario ma puramente a fattori androgeni.

Bisognerebbe capire se il tizio in questione aveva AGA o AA.
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Mattew23
Mentor

Giuseppe Simone



1124 Messaggi

Inserito il - 05 marzo 2015 : 17:39:57 Invia a Mattew23 un Messaggio Privato Rispondi Quotando
Mi sembra di aver letto anche in un'altra discussione che ora non riesco a trovare che questa persona soffrisse di aga da parecchi anni, infatti nella discussione riportata parla di uso di finasteride per 10 anni e altri farmaci noti per la cura dell'aga.
Finisce sempre bene altrimenti non è finita.


-Proscar /4

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ketoconazolo 1%
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Marlin
Appassionato di cure alternative


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Inserito il - 05 marzo 2015 : 18:15:06 Invia a Marlin un Messaggio Privato Rispondi Quotando
Nessuno dei farmaci simili al Tocilizumab e questo stesso farmaco sono stati pensati per i capelli, queste sono cose che riguardano l'artrite reumatoide e l'osteoporosi. Gli specialisti di queste malattie al massimo possono segnalare "effetti avversi" come questi, ma non sono interessati in dermatologia/tricologia.

I farmaci con nomi simili al Tocilizumab sono farmaci di ultima generazione e di solito costano un botto, quindi difficilmente li si potrà utilizzare a fini estetici a costi accettabili, almeno per sperimentare, poi se gli specialisti troveranno che funzionano, chissà...

Nell'articolo sulla dioscorea pare che questa finisca per portare al DHT, quindi non sarebbe molto positivo, tuttavia la dioscorea è la pianta da cui si sono storicamente ricavati i vari ormoni sessuali lavorando sulla diosgenina, in primis progesterone ed estradiolo, pertanto non credo che sia così androgenizzante, ma il discorso è sempre quello le sostanze che somigliano agli ormoni possono produrre gli stessi effetti degli ormoni o viceversa impedire che quegli ormoni facciano effetto, legandosi al loro posto ai recettori. A me non risulta che la diosgenina, spesso spacciata come "progesterone naturale/vegetale" abbia mai fatto danni ai capelli, piuttosto si è dibattuto sul fatto che non potesse sostituirsi al progesterone vero e proprio.

Ciao

MA - r l i n
NON SONO MEDICO, sono appunto "appassionato" degli argomenti del forum e partecipo alle discussioni come MODERATORE;
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S7E841
Mentor

avodart


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Inserito il - 05 marzo 2015 : 19:10:17 Invia a S7E841 un Messaggio Privato Rispondi Quotando
Ciuffolo,evidentemente Nn sei aggiornato con gli ultimi studi...se sostieni che il sistema immunitario Nn centri niente con l AGA...dai un occhiata alla discussione "interessante scoperta sul sistema immunitario"
2.5 mg fina
Avodart
Lozione antiandrogeni
Al massimo,sto pareggiando...
Fottuta genetica...
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Ciuffolo
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Inserito il - 06 marzo 2015 : 10:12:04 Invia a Ciuffolo un Messaggio Privato Rispondi Quotando
S7E841 ha scritto:

Ciuffolo,evidentemente Nn sei aggiornato con gli ultimi studi...se sostieni che il sistema immunitario Nn centri niente con l AGA...dai un occhiata alla discussione "interessante scoperta sul sistema immunitario"


Premesso che l'articolo è interessante, dire che ci sia un legame effettivo tra AGA e sistema immunitario è esagerato, è vero però che a quanto dicono, sui topi, stimolando determinate cellule del sistema immunitario è possibile attivare delle cellule staminali per favorire la rigenerazione cellulare e la ricrescita. Tra l'altro riprende una vecchia idea ossia che la calvizie sia legata ad un'infiammazione cronica dello scalpo, introducendo qualche novità. L'aspetto interessante di quell'articolo è il fatto che le cellule del sistema immunitario di cui parla sembrerebbero attivare alcune cellule staminali. Bho, staremo a vedere.

Questo comunque non fa altro che rafforzare la tesi di cui si discuteva ad inizio del topic, ossia che nella calvizie gioca un ruolo fondamentale una condizione infiammatoria inospitale dello scalpo. Mi domando due cose:

1) se assumessimo antiinfiammatori per un lungo periodo avremmo benefici sui capelli?
2) ipotizzando per un secondo che la tesi dell'infiammazione cronica dello scalpo sia fondata, che ruolo avrebbe il DHT in tutto ciò? Ne viene aumentata la conversione? Ne viene agevolato il legame con i recettori? Ne viene indotto l'accumulo? Perchè il DHT non si può dimenticare, è forse l'unico anello stabile della catena


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