IESON - la community anticalvizie - Ruolo del ferro nell'aga
Nome Utente
Password
Salva Password Password dimenticata?
I seguenti utenti stanno leggendo questo Forum Qui c'è:
Pagina Successiva

koz
Membro Senior



880 Messaggi

Riporto questa frase tratta dal seguente articolo del sitri:

http://www.sitri.it/dieta/dieta_4/dieta_4.html

E' ormai diventato un classico somministrare ferro a chi perde i capelli ed in effetti vi è concordanza nel ritenere che la carenza di ferro, anche in assenza di anemia, possa essere causa di defluvio generalizzato in telogen. Comunque l'iposideremia è una condizione molto comune ed è quindi facile la sua associazione, più o meno fortuita, con un defluvio. Se comunque viene scoperta una deficienza di ferro in chi perde i capelli, questa deve essere trattata.

Il defluvio in telogen non è un altro sinonimo di defluvio androgenetico ossia AGA?

Quindi oltre che assottigliare i capelli, provocare effluvio cronico, ha un ruolo anche nell'androgenetica?

Potrebbe spiegare il perché nonostante abbia livelli di ferritina cosi bassi da provocare teoricamente effluvio cronico, non abbia caduta abbondante?

Dr.Paolo Gigli
Medico Dermatologo

Gigli


Regione: Toscana
Città: Pescia Pt


31318 Messaggi

Inserito il - 19 settembre 2015 : 18:50:08 Invia a Dr.Paolo Gigli un Messaggio Privato Rispondi Quotando
Peggiora il decorso dell ' aga e' pacifico
Saluti
Ogni Androgenetica ha la sua storia....

http://www.paologigli.it
Torna all'inizio della Pagina

koz
Membro Senior



880 Messaggi

Inserito il - 19 settembre 2015 : 19:24:32 Invia a koz un Messaggio Privato Rispondi Quotando
Dottore però c'é scritto che può essera CAUSA non che peggiori l'aga. Questo come ha detto giustamente é pacifico.

Almeno la frase lascia intendere che la carenza di ferro abbia un ruolo nell'aga come potenziale causa. Io l'ho interpretata cosi.

In effetti io ho ferritina bassa ma l'emoglobina a buoni livelli (16 e qualcosa).
Torna all'inizio della Pagina

Dr.Paolo Gigli
Medico Dermatologo

Gigli


Regione: Toscana
Città: Pescia Pt


31318 Messaggi

Inserito il - 19 settembre 2015 : 19:37:09 Invia a Dr.Paolo Gigli un Messaggio Privato Rispondi Quotando
Nessuno ha detto che e' la causa ,"legga con attenzione
Saluti
Ogni Androgenetica ha la sua storia....

http://www.paologigli.it
Torna all'inizio della Pagina

koz
Membro Senior



880 Messaggi

Inserito il - 19 settembre 2015 : 23:50:02 Invia a koz un Messaggio Privato Rispondi Quotando
Con tutto il rispetto ma la frase che ho riportato sembra piuttosto chiara.

>>> vi è concordanza nel ritenere che la carenza di ferro, anche in assenza di anemia, possa essere causa di defluvio generalizzato in telogen.

Se sono puntiglioso non è per polemica ma per interesse poiché voglio cercare di capire il più possibile come influisce la carenza di ferro, specie per periodi prolungati, sulla caduta e che tipo di caduta. Purtroppo si leggono cose che a volte sono opposte le une alle altre quindi è davvero difficile capirci qualcosa.

Ho integrato per 3 mesi e mezzo Ferrograd (1 cpr al giorno), 5 mesi di Dibase (1 fiala da 100.000 UI al mese), 3 mesi di biotina 5 mg, da un mese prendo rame per recuperare una lieve carenza, da un mese omega 3 perché non mangio pesce. E nonostante tutto non ho ottenuto benefici significativi. Anzi da un mese a questa parte un netto peggioramento che non so a cosa attribuire.

3 mesi e mezzo di ferro non sono abbastanza per notare qualcosa?












Torna all'inizio della Pagina

Dr.Paolo Gigli
Medico Dermatologo

Gigli


Regione: Toscana
Città: Pescia Pt


31318 Messaggi

Inserito il - 20 settembre 2015 : 00:07:42 Invia a Dr.Paolo Gigli un Messaggio Privato Rispondi Quotando
I l' ipoferritiinemia e non la carenza diferro puo'caussre effluvio e peggiorare i duametri in un aga
Saluti
Ogni Androgenetica ha la sua storia....

http://www.paologigli.it
Torna all'inizio della Pagina

koz
Membro Senior



880 Messaggi

Inserito il - 20 settembre 2015 : 00:28:04 Invia a koz un Messaggio Privato Rispondi Quotando
Si nel mio caso é ipoferritinemia.

Non me ne voglia Dottore, quasi mi infastidisce doverla seccare con le mie domande (specialmente a quest'ora) ma la frase parla di DEFLUVIO non effluvio.

Possiame dire che allora la frase in questione non è corretta?

Ipoferritinemia provoca solo Effluvio e non Defluvio?

Scusi l'insistenza.
Cari saluti.
Torna all'inizio della Pagina

Dr.Paolo Gigli
Medico Dermatologo

Gigli


Regione: Toscana
Città: Pescia Pt


31318 Messaggi

Inserito il - 20 settembre 2015 : 00:33:42 Invia a Dr.Paolo Gigli un Messaggio Privato Rispondi Quotando
Guardi impossibile esaurire questioni come queste in un forum mi spiace
Saluti
Ogni Androgenetica ha la sua storia....

http://www.paologigli.it
Torna all'inizio della Pagina

koz
Membro Senior



880 Messaggi

Inserito il - 20 settembre 2015 : 11:40:17 Invia a koz un Messaggio Privato Rispondi Quotando
Quali questioni? Era una semplicissima domanda la mia.

Se lei dice che l'ipoferritinemia può causare solo effluvio e peggiorare i diametri in un aga io le credo in quanto il professionista è lei.

Però se leggo un articolo (del Sitri tra l'altro)in cui si dice esplicitamente DEFLUVIO IN TELOGEN è naturale che voglio capirci qualcosa di più.

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3678013/

Purtroppo sa bene che nessun dermatologo si metterebbe a discutere di questioni come queste durante una visita dermatologica o perché non hanno le conoscenze APPROFONDITE necessarie o più semplicemente perché non hanno intenzione di spiegare alcunché (Il tempo è denaro).
Nel mio caso, su 5 dermatologi visti, non mi è MAI stata fatta nemmeno una videodermatoscopia o un tricogramma, figuriamoci a chiedere approfondimenti.

Quindi penso che se esistono forum come questi è anche per approfondire le tematiche.

La ringrazio ugualmente della disponibilità.

Cordiali saluti.

Torna all'inizio della Pagina

De Rossi
Mentor

y


Regione: Estero


4589 Messaggi

Inserito il - 21 settembre 2015 : 01:19:25 Invia a De Rossi un Messaggio Privato Rispondi Quotando
Se vi risulta difficile ve lo traduco alla lettera...

A review of 40 years of research shows that iron deficiency has a much closer link to hair loss than most doctors realize. It may be the key to restoring hair growth, Cleveland Clinic dermatologists find.

"Our theory is that lower iron levels decrease the threshold for developing hair loss of any kind in genetically predisposed individuals," Cotsarelis says. "So people prone to develop even hereditary hair loss, if their iron levels are low, it accelerates that process. We think it's because the hair follicles grow so much, they require a lot of iron."

Cotsarelis says a ferritin level of at least 50 ng/mL is needed to help replenish hair. Trost and Bergfeld shoot for 70 ng/mL.

"Doctors see ferritin levels in the normal range, and don't do anything," Cotsarelis says. "But the normal range is wrong, I think. The normal range for women is 10-120 ng/ML, and for men it is 30-250 ng/mL. Why should a man's be lower than a woman's? Mostly because women are iron deficient. It is almost a public health problem. Hair loss is only an indication of this."

http://www.webmd.com/skin-problems-and-treatments/hair-loss/news/20060516/hair-loss-may-be-iron-deficiency

Nb: la cosa interessante è che qui i dottori americani parlano di valori prossimi ai 70 ng/ml per una ricrescita...e chi li ha visti mai quei valori di ferritina!

A change is as good as a rest
Torna all'inizio della Pagina

koz
Membro Senior



880 Messaggi

Inserito il - 21 settembre 2015 : 09:30:09 Invia a koz un Messaggio Privato Rispondi Quotando
De Rossi grazie del link. Difatti in forum stranieri si parla sempre di 70 ng/ml come livello minimo. Interessante sapere come sia a queste dosi che avviene un'eventuale ricrescita. Io sono passato da 8 ng a 28 dopo 3 mesi e
mezzo di ferrograd e ancora non ho notato alcun miglioramento consistente. Forse questo è il motivo. il problema è che praticamente nessun dermatologo (a parte quelli che sono davvero esperti) ti direbbe di portare la ferritina a quel livello. Pensa che l'ultima dermatologa che ho visto, alla mia domanda se la ferritina bassa avesse un ruolo nella caduta mi disse che la ferritina di per se non indicava molto. Pensa te in che mani siamo. Quindi questo, come ho giá detto, é il mio obiettivo principale: portare la ferritina oltre i 70 ng. Anche perchè i valori vanno da 30 a 400 quindi perchè mai dovrei accontentarmi di valori come 30 o 40?

Domanda da un milione di dollari:

Io sospetto di avere ferritina bassa da sempre. Però naturalmente non avevo problemi durante l'adolescenza.. era semplicemente dovuto al fatto che il dht non esercitava ancora appieno le sue azioni nefaste?

Oppure dopo l'adolescenza avviene
un calo di ormoni che potrebbero constrastare il dht?

Mi riferisco ad esempio al gh/igf-1
Torna all'inizio della Pagina

JulienSorel
Mentor

wilde



8469 Messaggi

Inserito il - 21 settembre 2015 : 12:03:59 Invia a JulienSorel un Messaggio Privato Rispondi Quotando
Penso che il dottore sia stato chiaro.
Il defluvium in telogen può essere defluvio androgenetico (largamente dipendente da cause ereditarie)
oppure defluivo cronicizzato per il persistete della noxa patogena non ereditaria (anemia, intossicazione, stress psico-emozionale ecc...).
va da sè che le due forme possono sovrapporsi e peggiorare il quadro clinico.
Sono decisamente contrario alla vecchiaia. Penso che non la si debba raccomandare a nessuno.
(W. Allen)
Torna all'inizio della Pagina

koz
Membro Senior



880 Messaggi

Inserito il - 21 settembre 2015 : 12:44:38 Invia a koz un Messaggio Privato Rispondi Quotando
Perchè non si è mai precisi nelle risposte?

Il Dottore non si è espresso sul defluvio. Ha detto che l'ipoferritinemia può causare EFFLUVIO e peggiorare i diametri di
un aga. Questo é ovvio, se invece di un solo problema (AGA) ne hai pure
un altro (carenza di ferritina) é scontato che il risultato è peggiore.

Adesso esiste pure il DEFLUVIO CRONICIZZATO?

sapevo dell'EFFLUVIO CRONICO.

Il dottore non ha parlato di Defluvio da carenza di ferro ma solo di Effluvio e riduzione dei diametri.
Tu invece hai parlato di Defluvio causato da eventi come anemia, stress.

Io sapevo che lo stress provocasse Effluvio non Defluvio.

Quindi rifaccio la domanda in modo chiaro:

FERRITINA BASSA È CAUSA DI DEFLUVIO?

Limitatevi ad un si o un no.

Se la risposta é NO allora perché l'articolo parla di Defluvio?

Perché allora lo studio postato in cima parla di livelli di ferritina più bassa nel gruppo con caduta di capelli rispetto al gruppo di controllo? Come.si spiega?
Torna all'inizio della Pagina

JulienSorel
Mentor

wilde



8469 Messaggi

Inserito il - 22 settembre 2015 : 10:09:11 Invia a JulienSorel un Messaggio Privato Rispondi Quotando
http://www.sitri.it/fisologia/fisiologia.html
al di la dei tecnicismi nella distinzione tra, "effluvio" e "defluvio" cui penso tu ti stia riferendo penso che la risposta sia stata esaustiva. Di sopra intendevo più propriamente "effluvio cronico" (e forse anche chi ha redatto l'articolo).
Sta di fatto che gli "effluvi cronicizzati" spesso portano a reliquiati che non sempre vengono recuperati pienamente: quindi possono poi ancora definirsi effluvi? inoltre spesso negli effluvi cronici la caduta non è affatto omogenea ma è più concentrata in alcune zone (che sono poi quelle androgeniche, frontale e vertice).
Sono decisamente contrario alla vecchiaia. Penso che non la si debba raccomandare a nessuno.
(W. Allen)
Torna all'inizio della Pagina

koz
Membro Senior



880 Messaggi

Inserito il - 22 settembre 2015 : 12:45:35 Invia a koz un Messaggio Privato Rispondi Quotando
Risposta evasiva semmai. Ho chiesto se carenza di ferro possa causare DEFLUVIO e mi è stato risposto EFFLUVIO e RIDUZIONE DEI DIAMETRI.

Ok va bene questo l'ho capito. La mia domanda era un'altra però! Il fatto che non abbiate risposto in merito al defluvio non l'ha escluso. Quindi sono rimasto con il dubbio. Ci vuole tanto rispondere: NO, CARENZA DI FERRO NON PROVOCA DEFLUVIO ?

Ho allora poi domandato: Quindi la frase incriminata nell'articolo è sbagliata? E' difficile dire SI è STATO UN ERRORE ?

Ma quali tecnicismi! sono solo 2 parole che si usano per esprimere due tipologie di cadute differenti. Già internet è pieno di articoli di bassa lega che confondono le idee ALMENO qui vogliamo usare le terminologie corrette? Quindi non puoi prima scrivere DEFLUVIO CRONICIZZATO e poi dire che intendevi l'EFFLUVIO CRONICO.

Effluvi cronici che non sempre vengono recuperati io li definisco sempre Effluvi cronici in quanto le cause persistono e quindi non possono risolversi.

Preciso nuovamente con non ho intenti polemici però se avessi avuto la risposta precisa alla domanda precisa non saremmo ancora qui a discutere.

L'articolo che hai postato l'avevo già letto (come tanti altri) ma non li trovo molto esaustivi sotto alcuni aspetti.

Ad esempio stando a quanto dicono basta una caduta copiosa (centinaia, migliaia di capelli caduti) per poter protendere verso un effluvio in quanto nell'androgenetica la caduta è contenuta.

E chi come me ha una caduta normalissima ma ha carenze che portano ad effluvi? Un effluvio cronico si può manifestare senza caduta copiosa?

Il fatto che un effluvio cronico possa colpire maggiormente le zone androgeno-dipendenti anche io l'ho sentito (e sarebbe il mio caso)ma la quasi totalità degli articoli si limitano a dire che è una caduta che colpisce l'intera testa.

Altra cosa. Ho letto che spesso è difficile distinguere un effluvio cronico da un'androgenetica proprio per i motivi che hai detto. Allora significa che ci sono miniaturizzati altrimenti non vedo come sia possibile confondersi. Invece si dice che l'effluvio ha telogen maturi ben formati.

Un articolo che ho trovato dice invece questo:

The loss of this ferritin from the follicle cells can effect the ability of the hair to grow. This leads to the development of vellus (non pigmented fine hairs) which can be an early indication of deficiency. The presence of vellus hairs is easily mistaken for miniaturized hair seen in androgenic alopecia. We should note here that Iron deficiency hair loss could therefore mimic the pattern of androgenic alopecia hair loss.

Traduzione: La perdita di questa ferritina dalle cellule del follicolo può influire sulla capacità del capello di crescere. Questo porta allo sviluppo di vellus (capelli fini non pigmentati) i quali possono essere una prima indicazione di deficit. La presenza di capelli vellus è facilmente confusa per capelli miniaturizzati visti nell'alopecia androgenetica. Dovremmo notare qui che la caduta da deficit di ferro potrebbe pertanto imitare il modello di caduta da alopecia androgenetica.

A lot of dermatologists may not agree to the fact that iron deficiency could be a major cause of hair loss, however most of them don't deny that it is an important contributing factor, besides, a lot of hair loss treatments may not work efficiently with low iron stores. Rushton suggests that serum ferritin concentrations of 40 ng/mL or greater are required for maintaining good hair while 70ng/ml is required for regrowth (Rushton DH. Management of hair loss in women. Dermatol Clinic)

Traduzione: Molti dermatologi potrebbero non essere d'accordo con il fatto che il deficit di ferro potrebbe essere una delle principali cause della perdita di capelli, tuttavia molti di loro non negano che è un fattore importante, inoltre, molti dei trattamenti per la caduta potrebbero non funzionare efficientemente con basse riserve di ferro. Rushton suggerisce che concentrazioni di ferritina nel siero di 40 ng/ml o maggiori sono richieste per mantenere i capelli in buona salute mentre 70 ng/ml è richiesta per la ricrescita.


Questa invece la mia domanda in un consulto su medicitalia (ancor prima che mi iscrivessi qui):

Stati prolungati di carenza di ferro come incidono nella salute dei capelli?

Risposta di un dottore dermatologo: Stati di carenza marziale conducono inesorabilmente a defluvi , e persino effluvium. Controllare sempre questo oligoelemento, insieme agli altri , naturalmente.

Come vedete questo medico oltre all'effluvio ha incluso anche il defluvio come causa.


Torna all'inizio della Pagina

JulienSorel
Mentor

wilde



8469 Messaggi

Inserito il - 22 settembre 2015 : 13:12:07 Invia a JulienSorel un Messaggio Privato Rispondi Quotando
>>Un effluvio cronico si può manifestare senza caduta copiosa?

inizialmente si. Non so se esistano effluvi cronici "ab initio" cioè che non esordiscono con una copiosa caduta.
Va da sè che la distinzione clinica tra defluivo ed effluvio non ha un grande impatto nel tuo caso.
Nel senso che se hai una carenza di ferro accertata oltre una diagnosi di aga dovrai curare entrambe.
Le due condizioni si potenziano a vicenda quanto al "rischio di alopecia", proprio come chi ha il diabete e fuma ha
un fattore di rischio per l'infarto risultante dalla moltiplicazione dei due fattori di rischio insiti nel fumare e nell'avere il diabete.

Sono decisamente contrario alla vecchiaia. Penso che non la si debba raccomandare a nessuno.
(W. Allen)
Torna all'inizio della Pagina

JulienSorel
Mentor

wilde



8469 Messaggi

Inserito il - 22 settembre 2015 : 13:16:37 Invia a JulienSorel un Messaggio Privato Rispondi Quotando
>> Altra cosa. Ho letto che spesso è difficile distinguere un effluvio cronico da un'androgenetica proprio per i motivi che hai detto. Allora significa che ci sono miniaturizzati altrimenti non vedo come sia possibile confondersi. Invece si dice che l'effluvio ha telogen maturi ben formati.

la diagnosi differenziale si fa con accertamenti laboratoristici (si valuta il complesso marziale del paziente).
Generalmente una miniaturizzazione localizzata in zone androgenetiche in un uomo è causata dal DHT, un'anemia avrà un effetto omogeneo in quanto influenza tutti i capelli. Si noterà chessò una scriminatura più larga anche ai lati della testa.
Sono decisamente contrario alla vecchiaia. Penso che non la si debba raccomandare a nessuno.
(W. Allen)
Torna all'inizio della Pagina

JulienSorel
Mentor

wilde



8469 Messaggi

Inserito il - 22 settembre 2015 : 13:24:24 Invia a JulienSorel un Messaggio Privato Rispondi Quotando
13.4.2.2 Chronic Telogen Effluvium
Diffuse shedding of telogen hairs that persists >6 months either represents a primary disorder and is then a diagnosis of exclusion, or is secondary to a variety of systemic disorders [70]:
- iron deficiency,
- other dietary deficiencies (protein-calorie malnutrition, zinc deficiency),
- thyroid disease,
- other metabolic diseases (chronic renal or liver failure, advanced malignancy, pancreatic disease and upper gastrointestinal disorder with malabsorption),
- systemic lupus erythematosus [82],
- other connective tissue disorders [36],
- HIV infection [45],
- and drug-induced telogen hair loss [11, 42, 63, 73] (Table 13.1).
Apart from iron deficiency as a cause of chronic diffuse hair loss, all others are less common, although the literature concerning iron deficiency remains controversial. Iron deficiency has been reported in the majority of women presenting with diffuse hair loss [64, 65], but this probably has been overestimated. More recent data suggest that in most women with chronic telogen effluvium, no direct relationship between low serum ferritin levels (#8805;20 #956;g/l) and hair loss exists [3, 69].
While chronic telogen effluvium may be triggered by an acute telogen effluvium, in primary chronic telogen effluvium no specific trigger is evident. It predominantly affects women, while men with short hair tend not to notice increased hair shedding.
The presentation of this type of diffuse hair loss tends to be distinctive, and was first described in detail by Guy and Edmundson as “diffuse cyclic hair loss in women” [28], and revived by Whiting in 1996, who additionally characterized the histopathologic features [81]. The typical patient is a vigorous otherwise healthy woman between 30 and 60 with a full, thick head of hair.
On examination there is some bitemporal recession and a positive hair pull test equally over the vertex and occiput. There is no widening of the central part, as is common in androgenetic alopecia. Nevertheless, patients are adamant that they previously had more hair and are distressed by the prospect of going bald. Many frequently bring large balls of hair for inspection (Fig. 13.6), but despite this do not show any obvious balding. The condition tends to run a fluctuating course, at times reflecting seasonal periodicity in the growth and shedding of hair with a maximal proportion of telogen hairs at the end of summer and the beginning of autumn [19]. In the long run the disorder appears to be self-limiting. It is important to reassure patients that this condition represents exaggerated shedding rather than actual hair loss. It has been proposed that this disorder may be due to synchronization phenomena of the hair cycle [28], shortening of the anagen phase [32], or premature teloptosis [60]. As often happens in skin diseases in women, cosmetics are often thought to be the cause. Shampoos and hair colorants are blamed. While the absence of effects of shampoos on hair loss rates has been demonstrated [39], telogen effluvium after allergic contact dermatitis of the scalp has been reported [75].

da "Ulrike Blume-Peytavi · Antonella Tosti David A. Whiting · Ralph M. Trüeb (Eds.)
Hair Growth and Disorders
Sono decisamente contrario alla vecchiaia. Penso che non la si debba raccomandare a nessuno.
(W. Allen)
Torna all'inizio della Pagina

koz
Membro Senior



880 Messaggi

Inserito il - 22 settembre 2015 : 13:31:40 Invia a koz un Messaggio Privato Rispondi Quotando
JulienSorel ha scritto:

>>Un effluvio cronico si può manifestare senza caduta copiosa?

inizialmente si. Non so se esistano effluvi cronici "ab initio" cioè che non esordiscono con una copiosa caduta.
Va da sè che la distinzione clinica tra defluivo ed effluvio non ha un grande impatto nel tuo caso.
Nel senso che se hai una carenza di ferro accertata oltre una diagnosi di aga dovrai curare entrambe.
Le due condizioni si potenziano a vicenda quanto al "rischio di alopecia", proprio come chi ha il diabete e fuma ha
un fattore di rischio per l'infarto risultante dalla moltiplicazione dei due fattori di rischio insiti nel fumare e nell'avere il diabete.




Il problema nasce proprio dalla diagnosi. Come posso fidarmi delle diagnosi di dermatologi che non hanno fatto una videodermatoscopia o un tricogramma e nonostante le carenze come hanno potuto escludere a priori un effluvio cronico? Cosa hanno i raggi X negli occhi?
Ma certo che vanno curate entrambe, non c'è dubbio! Ma prima di curare mi serve una diagnosi corretta. Anche a livello psicologico se mi dicessero: guarda, oltre all'aga hai un effluvio cronico dovuto alle tue carenze che peggiora notevolmente la situazione. Una volta che lo so potrei stare più tranquillo.

http://www.calvizie.net/documento.asp?args=27.1.813 guarda cosa può fare un effluvio
Torna all'inizio della Pagina

De Rossi
Mentor

y


Regione: Estero


4589 Messaggi

Inserito il - 22 settembre 2015 : 15:33:10 Invia a De Rossi un Messaggio Privato Rispondi Quotando
koz ha scritto:



http://www.calvizie.net/documento.asp?args=27.1.813 guarda cosa può fare un effluvio


Quella è una sovrapposizione di effluvio + defluvio
A change is as good as a rest
Torna all'inizio della Pagina

koz
Membro Senior



880 Messaggi

Inserito il - 22 settembre 2015 : 16:33:24 Invia a koz un Messaggio Privato Rispondi Quotando
Si c'è scritto a fianco dell'immagine
che è una sovrapposizione. L'ho messa per far vedere quanto un effluvio possa peggiorare un'aga anche se non si sa in che % l'effluvio sia responsabile di quel diradamento (foto di sinistra).
Torna all'inizio della Pagina

De Rossi
Mentor

y


Regione: Estero


4589 Messaggi

Inserito il - 22 settembre 2015 : 17:02:22 Invia a De Rossi un Messaggio Privato Rispondi Quotando
koz ha scritto:

Si c'è scritto a fianco dell'immagine
che è una sovrapposizione. L'ho messa per far vedere quanto un effluvio possa peggiorare un'aga anche se non si sa in che % l'effluvio sia responsabile di quel diradamento (foto di sinistra).


Beh, le androgenetiche "pure" si sviluppano secondo la scala Norwood anche se c'è da dire che in quella foto si fatica parecchio a distinguere da una Norwood 6 anche se a guardarci bene non ha nulla di una Norwood 6! Almeno secondo me considerando la densità iniziale e anche il tempo abbastanza vicino del peggioramento così marcato, per me li l'effluvio ha fatto tabula rasa in modo molto aggressivo. E' solo una mia opinione e potrei sbagliarmi. La domanda è: una carenza di ferro molto marcata e protratta può dare a un effluvio le armi per fare quel poco?

A change is as good as a rest
Torna all'inizio della Pagina

Dr.Paolo Gigli
Medico Dermatologo

Gigli


Regione: Toscana
Città: Pescia Pt


31318 Messaggi

Inserito il - 24 settembre 2015 : 07:11:12 Invia a Dr.Paolo Gigli un Messaggio Privato Rispondi Quotando
Di androgenetiche pure secondo norwood e hamilton non se ne vedono tantissime .
Saluti
Ogni Androgenetica ha la sua storia....

http://www.paologigli.it
Torna all'inizio della Pagina

De Rossi
Mentor

y


Regione: Estero


4589 Messaggi

Inserito il - 24 settembre 2015 : 13:47:14 Invia a De Rossi un Messaggio Privato Rispondi Quotando
Salve dottore, essendo la prima volta che integro il ferro seriamente le chiedo se il ferro ha influenza sul colore dei capelli perché ho l'impressione che dopo 1 mese di ferrograd tutti i giorni i miei capelli siano più scuri.
A change is as good as a rest
Torna all'inizio della Pagina

jamesflipper
Mentor

Actor


Regione: Veneto


3245 Messaggi

Inserito il - 24 settembre 2015 : 20:27:14 Invia a jamesflipper un Messaggio Privato Rispondi Quotando
Interessante, potrebbe essere la soluzione alla mia canizie
No fina no party
Torna all'inizio della Pagina

Dr.Paolo Gigli
Medico Dermatologo

Gigli


Regione: Toscana
Città: Pescia Pt


31318 Messaggi

Inserito il - 24 settembre 2015 : 23:14:53 Invia a Dr.Paolo Gigli un Messaggio Privato Rispondi Quotando
Nel senso che puo' aumentare i diametri si
Saluti
Ogni Androgenetica ha la sua storia....

http://www.paologigli.it
Torna all'inizio della Pagina

De Rossi
Mentor

y


Regione: Estero


4589 Messaggi

Inserito il - 25 settembre 2015 : 00:25:17 Invia a De Rossi un Messaggio Privato Rispondi Quotando
Io intendevo più che altro la pigmentazione ma se aumenta i diametri già è un ottimo risultato.

Grazie come sempre dottore!
A change is as good as a rest
Torna all'inizio della Pagina

Dr.Paolo Gigli
Medico Dermatologo

Gigli


Regione: Toscana
Città: Pescia Pt


31318 Messaggi

Inserito il - 25 settembre 2015 : 14:51:07 Invia a Dr.Paolo Gigli un Messaggio Privato Rispondi Quotando
s eil capelli diventa piu' spesso apare anche piu' scuro a parita'
Saluyti
Ogni Androgenetica ha la sua storia....

http://www.paologigli.it
Torna all'inizio della Pagina

De Rossi
Mentor

y


Regione: Estero


4589 Messaggi

Inserito il - 25 settembre 2015 : 15:03:44 Invia a De Rossi un Messaggio Privato Rispondi Quotando
Dr.Paolo Gigli ha scritto:

s eil capelli diventa piu' spesso apare anche piu' scuro a parita'
Saluyti


E' giusto, grazie ancora dottor Gigli, ciò che dice è rassicurante.
A change is as good as a rest
Torna all'inizio della Pagina

jamesflipper
Mentor

Actor


Regione: Veneto


3245 Messaggi

Inserito il - 25 settembre 2015 : 17:46:47 Invia a jamesflipper un Messaggio Privato Rispondi Quotando
Se aumenta i diametri è un bel risultato sì.
No fina no party
Torna all'inizio della Pagina

koz
Membro Senior



880 Messaggi

Inserito il - 26 settembre 2015 : 10:48:46 Invia a koz un Messaggio Privato Rispondi Quotando
1) Parlando per estremi, la carenza di ferro fino a quanto può ridurre i diametri? Anche della metá?

Io ho i capelli che quando sono bagnati sono (sembrano) la metà di quando sono lavati e asciutti. Da bagnati non c'è massa, volume.. sembrano tanti capelli singoli ravvicinati che fanno vedere lo scalpo ovunque.

2) Lei ha mai avuto pazienti che erano talmente compromessi dalla carenza di ferro che se non fosse stato per la sua esperienza e per la dermatoscopia, ad occhio inesperto sarebbe potuta sembrare aga?
Torna all'inizio della Pagina

De Rossi
Mentor

y


Regione: Estero


4589 Messaggi

Inserito il - 26 settembre 2015 : 18:22:19 Invia a De Rossi un Messaggio Privato Rispondi Quotando
Oggi ho fatto wash test dopo 7 giorni esatti senza lavarli. Capelli caduti una decina dei quali solo 4 più piccoli (sui 3cm). Noto maggior corposità nell'area alta dello scalpo, è presto per cantare vittoria dato che il Ferrograd lo assumo solo da 1 mese ma è un buon risultato.

@ Koz: posso solo dirti che i miei capelli prima del Ferrograd erano in alcune zone davvero sottilissimi anche se lunghi erano quasi trasparenti. Il ferro da certamente un grande beneficio se si è carenti. Il punto è riuscire a portare quei valori della Ferritina a >50 e spero di riuscirci per poter vedere se c'è effettivo miglioramento.

Nelle cure iniziali è facile prendere abbagli e io ne so qualcosa. Comunicherò se noto ulteriori migliorie e differenze nella situazione.

Continua anche tu nella tua cura e sii fiducioso. Io credo che avendo entrambi avuti valori molto bassi di Ferritina abbiamo solo da beneficiarne.

Il Ferrograd è una potenza, costa poco ed è altamente efficace e mi ha sorpreso che il mio stomaco riesca a tollerarlo così bene.
A change is as good as a rest
Torna all'inizio della Pagina

koz
Membro Senior



880 Messaggi

Inserito il - 27 settembre 2015 : 12:04:08 Invia a koz un Messaggio Privato Rispondi Quotando
Solo una decina dopo una settimana di non lavaggio? Io ne perdo pochi (per quello che riesco a notare) ma una decina sono quelli che mi rimangono sulle mani ad ogni shampoo (giornaliero).

Io sono ancora nel periodo di pausa/mantenimento. Non riesco a decidere quale possa essere la giusta dose di mantenimento: per il primo mese ho preso Floradix poi per un discorso economico sono passato a Ferrograd. Di questo avevo intenzione di prenderne 2 cpr a settimana ma ora sono tentato a fare 1 cpr ogni 5 giorni. Non vorrei strafare perché questo dovrebbe essere il periodo di pausa (il medico mi aveva detto di non prendere nulla) in attesa di un vero ciclo di ferro. Vorrei trovare il giusto compromesso.

Leggendo alcuni studi ho notato che le cure di ferro superavano i 3 mesi di fila, quindi non si capisce bene questo fatto del fare delle pause tra un ciclo e l'altro.

Dottore lei cosa ne pensa al riguardo? E' del pensiero di fare cicli e rispettive pause o fare un ciclo più lungo fin che non si ripristina il valore giusto?

Si che chi è carente trae dei benefici è ovvio però mi chiedo quando si notano benefici SIGNIFICATIVI per i capelli. Io dopo 3 mesi e mezzo di Ferrograd e 5 mesi di DiBase non è che abbia notato effetti tangibili. Qualche segnale di buon auspicio si, ma nulla di decisivo.

Il mio timore è che anche riportando la ferritina a livelli ottimali non seguano risultati. Spero davvero di sbagliarmi.

Io ho già fatto 2 cicli trimestrali:
Primo: partivo da 12 e sono arrivato a 25
Secondo: partivo da 8 e sono arrivato a 28 (questo l'ho finito a luglio)

In entrambe i casi non ho notato risultati degni di nota. Quindi mi viene da pensare che quanto ho letto in un articolo sia vero, ossia che è oltre i 70 ng che avviene la ricrescita.

Torna all'inizio della Pagina

De Rossi
Mentor

y


Regione: Estero


4589 Messaggi

Inserito il - 27 settembre 2015 : 14:57:41 Invia a De Rossi un Messaggio Privato Rispondi Quotando
koz ha scritto:



Il mio timore è che anche riportando la ferritina a livelli ottimali non seguano risultati. Spero davvero di sbagliarmi.

Io ho già fatto 2 cicli trimestrali:
Primo: partivo da 12 e sono arrivato a 25
Secondo: partivo da 8 e sono arrivato a 28 (questo l'ho finito a luglio)

In entrambe i casi non ho notato risultati degni di nota. Quindi mi viene da pensare che quanto ho letto in un articolo sia vero, ossia che è oltre i 70 ng che avviene la ricrescita.




Il tuo pessimismo non ha senso, non puoi sapere cosa e come risponderanno i tuoi capelli alla integrazione di ferro. Il fatto che tu abbia fatto 2 o 10 cicli di ferro è relativo, l'importante è raggiungere e mantenere certi valori tricologicamente accettabili.

28 ng sono pochi e sono pochi per la cura che hai fatto, perciò ti dicevo di accertare bene le cause del tuo scarso assorbimento. Mi sono documentato molto sul ferro e comunque non è da tutti raggiungere valori degni di una ferritina alta prima di 1 anno di cure.

Nell'effluvio cronico ho letto che alcuni dermatologi consigliano il ferrograd tutti i giorni per 4 mesi e non 3 mesi e mi chiedo se si possa addirittura prolungare la cura senza pause perché nelle pause c'è il rischio che i valori scendano e allora riprendendo la cura risalgono per poi riscendere nuovamente?

Purtroppo non faccio media perché nella mia vita questa è la prima cura di ferro seria quindi come valori ne parleremo a Natale. Però posso senz'altro dire che nei riguardi della caduta e della corposità sta agendo positivamente e non assumo altro quindi può essere solo merito del ferro visto che sia minox al 2% che locoidon li ho interrotti oltretutto senza scalare e senza avere la minima reazione.

Non posso dire se nel lungo termine questa cura darà benefici più apprezzabili oppure no ma penso che le cure vanno fatte con fiducia ed ottimismo. Del resto i capelli sono come i soldi, ci vuol poco perché vadano via ma molto per recuperarli! Ho concesso tempo al mio effluvio senza intraprendere le cure giuste e so che occorrerà del tempo per vedere gli sperati risultati.

Nb: in alternativa potresti chiedere al tuo medico se puoi fare le flebo di ferro che lo fanno salire più velocemente e dopo lo mantieni, è un'alternativa spesso utilizzata sotto controllo medico (chiaramente non puoi farti da te le flebo!).



A change is as good as a rest
Torna all'inizio della Pagina

koz
Membro Senior



880 Messaggi

Inserito il - 27 settembre 2015 : 17:07:06 Invia a koz un Messaggio Privato Rispondi Quotando
Pessimismo o realismo, punti di vista. E' che ripongo molte speranze sul fatto che una carenza cronica bella lunga abbia influito parecchio sulla situazione e non vedere benefici significativi è frustrante.

Secondo me non ho nessun problema di assorbimento altrimenti non assorbirei nemmeno il Ferrograd.

Il dubbio sulla durata è quello che ho espresso anche io. E il fatto delle pause tra i cicli è quello che sto dicendo da un po'... per questo motivo che sto prendendo almeno una dose di mantenimento.

Boh non so se mi farebbe fare le flebo il mio medico, soprattutto ora che è risalita un po'.

Cmq è normale che la ferritina salga lentamente. Non più di 2 ng/ml a settimana con assunzioni di Ferrograd.

Da quello che ho capito nei commenti passati anche il tuo medico è dell'idea di fare delle pause giusto?

3 mesi di pausa sono troppi perché quello che hai guadagnato lo perdi nuovamente.

La prossima volta chiederò se posso fare un ciclo d'attacco più lungo e poi piccole dosi di mantenimento (sempre per un periodo più lungo) in modo da essere costante. Ma so già che mi dirà di no.
Torna all'inizio della Pagina

De Rossi
Mentor

y


Regione: Estero


4589 Messaggi

Inserito il - 27 settembre 2015 : 18:11:41 Invia a De Rossi un Messaggio Privato Rispondi Quotando
Io penso che la ferritina decente non cel'abbiano tutti, molto nemmeno lo sanno e molti non hanno problemi tricologici. Torno a ripetermi io credo che ognuno di noi sia un meccanismo a se e che la complessa caduta dei capelli sia un fenomeno articolato. Conosco gente che non mangia mai carni, che ha una dieta pessima e i capelli non li perdono e magari hanno la ferritina più bassa di noi (l'uomo è un mistero!).

Sui trattamenti a lungo termine dobbiamo anche ricordare che l'intossicazione da ferro può dar luogo ad Emocromatosi (che può portare a cirrosi e diabete), chiaramente ce ne vuole perché significherebbe che la ferritina è salita a dismisura e noi vogliamo proprio questo effetto anche se controllato entro parametri accettabili.

Capisco i tuoi dubbi ma cos'altro puoi fare? Le flebo si usano generalmente in casi gravi ma coi ns livelli potrebbero anche servire a dare una botta ai valori verso l'alto per poi tenerli sotto controllo. Oltretutto le flebo non stressano l'apparato digestivo come le compresse, questo è da tenersi conto ma non mi pare che tu soffra di stomaco.

Cos'altro dire, andiamo avanti con la cura e vediamo cosa accade, ci terremo informati sulle rispettive situazioni.

nb: tu da quanto esattamente assumi ferrograd?

A change is as good as a rest
Torna all'inizio della Pagina

koz
Membro Senior



880 Messaggi

Inserito il - 28 settembre 2015 : 11:43:45 Invia a koz un Messaggio Privato Rispondi Quotando
De Rossi ha scritto:

nb: tu da quanto esattamente assumi ferrograd?


L'ho già detto più volte ma lo ripeto.

Ho fatto un ciclo di 3 mesi e mezzo più o meno, da marzo 2015 a fine luglio 2015. Da quando ho smesso ho preso piccole dosi per mantenere i valori stabili. Il primo mese ho preso Floradix alla dose consigliata tutti i giorni (20 ml = 15 mg di ferro) poi sono passato a Ferrograd 1 cpr a settimana più o meno. Penso che inizierò un nuovo ciclo a novembre, ma prima ne devo parlare con il mio medico.
Torna all'inizio della Pagina

De Rossi
Mentor

y


Regione: Estero


4589 Messaggi

Inserito il - 28 settembre 2015 : 14:49:00 Invia a De Rossi un Messaggio Privato Rispondi Quotando
La cosa strana è questa: ho letto un forum di nome "Alfemminile" dove c'è un gran parlare di queste tematiche e ho riscontrato che le utenti in cura con ferrograd hanno anch'esse risultati molto diversi tra chi è passata da 4 a 70 in 4 mesi di cura e chi in un anno non supera i 30 a dimostrazione del fatto è ci sono fattori molto soggettivi nell'assorbimento di questo metallo.

Nel ns organismo il ferro volendo parlare non solo di analisi ematiche, dovrebbe essere pari a più o meno 43 grammi ed alcuni fanno anche terapie continuative senza pause non come le facciamo noi (vedi gli Usa dove si considera come tricologicamente accettabile il valore ematico >70).

Personalmente mi domando dove ha inizio un'intossicazione da ferro e in base a cosa certe cure non dovrebbero superare i max.3 mesi di fila. Oltretutto di quei 105mg di solfato ferroso di ogni cpr di ferrograd quanti realmente ne assorbiamo?

Al di la di questi interrogativi sappiamo una cosa per certo: le cure tricologiche si valutano nel medio periodo (qualcuno dice almeno 1 anno nelle terapie contro l'Aga, non credo che il ferro faccia eccezione). Parliamo di fattori di crescita, diametri, lunghezze, fasi anagen, catagen e telogen, degli intricati e complessi equilibri dentro i ns follicoli che certamente noi valutiamo con ansia in base a ciò che vediamo sulla spazzola o nel lavandino ma per avere una ripresa seria ci vuole molto tempo.

Ad esempio io tirerò le somme non prima della prossima primavera, per essere obbiettivo e non farmi delle false illusioni anche se ripeto, reputo la mia risposta all'integrazione di ferro positiva.

A change is as good as a rest
Torna all'inizio della Pagina

koz
Membro Senior



880 Messaggi

Inserito il - 28 settembre 2015 : 17:43:56 Invia a koz un Messaggio Privato Rispondi Quotando
Si lo conosco quel forum, ci sono capitato facendo ricerche e leggere altre testimonianze.

Lo so che le cure tricologiche si vedono sul medio-lungo termine ma sono passati 2 anni e mezzo da quando ho riscontrato la prima carenza tramite le analisi. A quest'ora avrei dovuto raggiungere il valore ideale già da un pezzo.

Sono infastidito anche dai medici che se ne lavano un po' le mani e nonostante gli dici che nei momenti di pausa perdi i piccoli progressi fatti tornando a livelli bassi, non ti danno ascolto e continuano a perseverare in terapie che non danno frutto. Non hanno conoscenze tricologiche quindi appena vedono che la ferritina arriva a livelli ACCETTABILI per la medicina generale ti dicono che va bene cosi.. cosi dopo qualche mese senza cura ti ritrovi nuovamente a partire da zero.

Ma che senso ha?

Possibile che mi devo scervellare io su come fare per incrementare e mantenere i valori? Sono cose che dovrebbero fare loro. Se vedi che un tuo paziente viene a dirti sempre la stessa cosa forse non è il caso di rivedere la terapia?

Tu, essendo vegetariano sei sicuro di apportare il giusto quantitativo di ferro giornaliero?

Piccolo ragionamento: mettiamo che la carenza sia dovuta ad un ridotto apporto di ferro tramite l'alimentazione (che penso essere il mio caso). E' ovvio che una volta sospesa la cura i valori torneranno a scendere se non si migliora l'alimentazione.

Io più che cicli vedo più sensato fare un ciclo iniziale consistente e poi proseguire con una dose di mantenimento per un periodo più lungo.

Torna all'inizio della Pagina

De Rossi
Mentor

y


Regione: Estero


4589 Messaggi

Inserito il - 28 settembre 2015 : 19:13:19 Invia a De Rossi un Messaggio Privato Rispondi Quotando
koz ha scritto:





Sono infastidito anche dai medici che se ne lavano un po' le mani e nonostante gli dici che nei momenti di pausa perdi i piccoli progressi fatti tornando a livelli bassi, non ti danno ascolto e continuano a perseverare in terapie che non danno frutto. Non hanno conoscenze tricologiche quindi appena vedono che la ferritina arriva a livelli ACCETTABILI per la medicina generale ti dicono che va bene cosi.. cosi dopo qualche mese senza cura ti ritrovi nuovamente a partire da zero.


Quando parli di medici ti riferisci a medici "generici" cioè "medici di famiglia"? E' così che si chiamano? Se ti riferisci a loro allora certamente non avranno una visione "tricologica" del problema. Del resto quel tipo di medico cura le famiglie, spesso persone anziane, ha una formazione diversa e non ha l'occhio clinico. In tricologia ci vuole uno che ti segue e che sappia valutare la situazione e le varianti da apportare volta per volta.

Ad esempio un buon tricologo approfondirebbe la tua situazione della ferritina che da oltre 2 anni non riesci a portare sopra 30 quando c'è gente che in 6 mesi di cura l'ha portata a 70 o più.

koz ha scritto:




Tu, essendo vegetariano sei sicuro di apportare il giusto quantitativo di ferro giornaliero?

Piccolo ragionamento: mettiamo che la carenza sia dovuta ad un ridotto apporto di ferro tramite l'alimentazione (che penso essere il mio caso). E' ovvio che una volta sospesa la cura i valori torneranno a scendere se non si migliora l'alimentazione.


Io sono un vegetariano serio da recente (prima ero un non mangiatore di carni, di uova e di pesce il che è idiozia pura), purtroppo coi miei trascorsi gastrici e le Ipp a valanga non faccio testo ma posso dirti che se un vegetariano si alimenta correttamente (fagioli scuri, lenticchie, uova, soia e tanto altro che trovi in rete), può anche avere valori prossimi a un carnivoro o comunque accettabili anche tricologicamente anche se a dire il vero sono molti i vegetariani e anche i vegan che suplementano ferro e anche b12.


koz ha scritto:



Io più che cicli vedo più sensato fare un ciclo iniziale consistente e poi proseguire con una dose di mantenimento per un periodo più lungo.




Anche secondo me è sensato se il medico lo reputa opportuno ma se io fossi quel medico vorrei capire perché a distanza di 2 anni non riesci ad avere un ferro nella norma. Prima hai detto nel tuo ragionamento se chi ha uno scarso apporto di ferro con la dieta questa dopo la cura tornerà a scendere beh se è questo il motivo si cambia dieta!

-Sulle flebo: «Si procede con la somministrazione di ferro per via endovenosa (quella intramuscolare è considerata superata) solo nei casi di anemia severa , di grave intolleranza gastrica o in chi soffre di celiachia, quando l’assunzione del ferro per bocca risulterebbe inefficace - conclude Pane -. Le iniezioni vanno eseguite sotto diretto controllo medico, in ospedale o in ambulatorio. È una strategia che può avere conseguenze anche serie, come flebiti o reazioni allergiche, ma che consente di correggere più velocemente la grave carenza di cui il paziente soffre». La risposta alla terapia deve poi essere monitorata, prima con il semplice controllo del livello di emoglobina, poi con la ferritinemia e la saturazione di transferrina da effettuarsi dopo la fine del ciclo di terapia: un livello di ferritina di circa 40 nanogrammi al millilitro è indice di ripristino dei depositi dell’organismo-

http://www.corriere.it/salute/cardiologia/14_febbraio_14/anemia-ecco-come-si-ripristina-ferro-34a98cd2-9566-11e3-9c90-b9ccf089642e.shtml

Ti lascio due articoli da leggere su come fare una "Dieta Ferrea"

http://www.benessere360.com/Dieta_ricca_di_ferro.html

http://www.fondazioneveronesi.it/articoli/alimentazione/la-dieta-ferrea-vincere-lanemia

Per i vegetariani/vegani:

http://www.vegolosi.it/news/ferro-nella-dieta-vegetariana/
A change is as good as a rest
Torna all'inizio della Pagina

koz
Membro Senior



880 Messaggi

Inserito il - 28 settembre 2015 : 21:22:56 Invia a koz un Messaggio Privato Rispondi Quotando
Si mi riferivo al medico di famiglia. Si credo proprio che non ne sappia nulla (o pochissimo) infatti non mi ha proposto nulla come terapia. Vado da lui per il discorso dell'integrazione del ferro non per altro. Non che i dermatologi da me visti siano stati meglio.

Cambiare dieta non è affatto facile. Che poi non ho bisogno di cambiare dieta ma piuttosto introdurre qualche cibo in più ricco in ferro o meglio ancora mangiarli più spesso dato che mangio già carne, fagioli, lenticchie.. è che li mangio in dosi modeste..

Io ho valori dell'emoglobina nella norma, solo ferritina bassa.
Torna all'inizio della Pagina
 
Pagina Successiva
Vai a:
IESON.com / Calvizie.net   -   La Community anticalvizie.
Copyright 2001-2016 - tutti i diritti riservati - riproduzione anche parziale vietata